Attore teatrale, televisivo e cinematografico italiano (n. Roma 1975). Ultimati gli studi superiori si è iscritto alla Facoltà di Lettere con l’obiettivo di diventare giornalista. Dopo poco però la passione [...] , il successo è arrivato due anni più tardi, quando M. ha conquistato il pubblico italiano interpretando “Il freddo” nella fiction Romanzo criminale – La serie (2008-10). Nel 2009 ha recitato in Feisbum – Il film, dando inizio alla sua carriera ...
Leggi Tutto
Germania
Giovanni Spagnoletti
Cinematografia
Le origini del cinema: 1895-1918
Riscoperta dalla grande retrospettiva Prima di Caligari, presentata nell'11a edizione delle "Giornate del cinema muto" di [...] fu infatti Der blaue Engel (L'angelo azzurro) di Josef von Sternberg, il maggiore successo del 1930, tratto audacemente dal romanzo di uno scrittore di sinistra come H. Mann, che lanciò nel cielo dello star system l'allora quasi sconosciuta Marlene ...
Leggi Tutto
Wood, Sam (propr. Samuel Grosvenor)
Daniela Angelucci
Regista cinematografico statunitense, nato a Filadelfia il 10 luglio 1884 e morto a Hollywood il 22 settembre 1949. Professionista duttile e competente, [...] ironica e sincera dell'opera di Th. Wilder, e il melodramma King's row (1942; Delitti senza castigo), da un romanzo di H. Bellamann. Nello stesso periodo la Paramount Pictures gli affidò la produzione e la regia, inizialmente proposta a DeMille, di ...
Leggi Tutto
Regista cinematografico britannico (Brighton 1921 - Slough 1995); aiuto regista e produttore associato, ha esordito nella regia nel 1955 con The Bespoke overcoat. I suoi successivi tre film: Room at the [...] del piacere, 1964) hanno reso noto il suo nome e il suo particolare descrittivismo, metà realistico e metà romantico. Ha diretto inoltre Our mother's house (Tutte le sere alle nove, 1967) e The great Gatsby (1974) dal romanzo di F. S. Fitzgerald. ...
Leggi Tutto
Scrittore e regista cinematografico francese (Parigi 1920 - Cannes 1989). Fondatore insieme ad A. Bazin dei Cahiers du Cinéma (1951), esordì nella regia con alcuni cortometraggi nel 1956 e nel lungometraggio [...] un adulterio, 1967), La maison des Bories (1969) e La femme fatale (1974). Ha partecipato inoltre come attore ad alcuni film: Le bel âge (1960), L'immortelle (1963), Vacances portugaises (1963). Si ricorda il romanzo Les portes du baptistère (1955). ...
Leggi Tutto
Balderston, John Lloyd
Marzia G. Lea Pacella
Drammaturgo e sceneggiatore statunitense, nato a Germantown (Pennsylvania) il 22 ottobre 1889, da famiglia di origine inglese, e morto a Los Angeles l'8 [...] da una trepida e perbenista puritana, Ingrid Bergman, e da un marito ambiguo e sottilmente perfido, Charles Boyer. Aveva adattato inoltre il romanzo di J.F. Cooper per The last of the Mohicans (1936; L'ultimo dei Mohicani) di George B. Seitz e il ...
Leggi Tutto
Anhalt, Edward
Marzia G. Lea Pacella
Sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a New York il 28 marzo 1914 e morto a Pacific Palisades (California) il 3 settembre 2000. Ammirato [...] ). Nel 1985, insieme a George Axelrod, scrisse così il suo ultimo film, d'avventura e d'azione, tratto da un romanzo di R. Ludlum, The holcroft covenant (Il ritorno delle aquile).
Bibliografia
W. Froug, in The screenwriter looks at the screenwriter ...
Leggi Tutto
Barzman, Ben
Giuliana Muscio
Sceneggiatore canadese, di famiglia ebrea, naturalizzato statunitense, nato a Toronto il 19 ottobre 1911 e morto a Santa Monica (California) il 15 dicembre 1989. Vittima [...] di riprendere il lavoro di sceneggiatura, iniziato a Hollywood, sul romanzo Christ in concrete dell'italoamerica-no P. Di Donato. Il , e uscito in Italia con il titolo Hallucination), adattando un romanzo di H.L. Lawrence; questo film, però, per le ...
Leggi Tutto
BONNARD, Mario
Sisto Sallusti
Nacque a Roma il 24 dic. 1889 da Nicola e da Ermelinda Reibaldi. Dopo una breve esperienza teatrale, esordì nel 1909 nel film Otello di M. Caserini. Nel 1911 interpretò [...] di D. W. Griffith. Nel 1913 il Caserini, direttore artistico della Gloria Films, lo volle in Ma l'amor mio non muore, dal romanzo omonimo di E. Bonetti e G. Monleone, in cui il B. lanciò il tipo dell'amante scettico, intinto di dannunzianesimo (E ...
Leggi Tutto
Regista cinematografico giapponese (Tokyo 1910 - Setagaya, Tokyo, 1998). Dopo studî di pittura, nel 1936 cominciò a lavorare nell'industria cinematografica, dedicandosi alla regia dal 1943. Si affermò [...] , ma con costante riferimento alla vita reale e alle tradizioni del popolo giapponese, spaziando dall'epica al romanzo moderno (Dostoevskij) al dramma (Gor´kij) alla tragedia (Shakespeare) alla riflessione sulle drammatiche vicende storiche del suo ...
Leggi Tutto
romanzo1
romanżo1 agg. [dal fr. ant. romanz, che risale alla locuz. lat. *romanĭce loqui «parlare latino»]. – In linguistica e in filologia, sinon. di neolatino: le lingue r.; filologia r., che ha per oggetto di studio, soprattutto comparativo,...
romanzo2
romanżo2 s. m. [dal fr. ant. romanz, uso sostantivato dell’agg. precedente]. – 1. a. Nel periodo delle origini delle letterature moderne, ampio scritto in lingua volgare, in prosa e in versi, diretto a dilettare il lettore col racconto...