Drammaturgo statunitense (New Rochelle 1896 - New York 1955). Studiò (1914-17) a Harvard; entrò nel giornalismo come critico cinematografico e drammatico, e divenne condirettore (1920-24) e poi direttore [...] del principio democratico; There shall be no night (1940); The rugged path (1945); Miss Liberty (1949). Da ricordare anche il romanzo The virtuous knight (1931), la biografia Roosevelt and Hopkins (1948) e alcune sceneggiature cinematografiche. ...
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sceneggiatura La ripartizione in scene di un’opera teatrale, cinematografica o radiotelevisiva e il testo in cui è fissata.
Nella cinematografia, la s. è l’ultima fase dell’elaborazione scritta del soggetto [...] ; può trattarsi di una breve storia, scritta per lo schermo (soggetto originale), oppure essere costituito da un libro, un romanzo, un racconto o un’opera teatrale di cui si sono acquisiti i diritti di adattamento (property), o venire dalla realtà ...
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Attrice italiana (Vigevano 1858 - Pittsburgh, Pennsylvania, 1924). Lavorò soprattutto per il teatro, imponendosi con un tipo di recitazione febbrile e di forte impatto emotivo e visivo, lontano dai consueti [...] (1901). Stanca e delusa, nel 1909 lasciò le scene. Nel 1916 accettò di interpretare per A. Ambrosio il film Cenere, dall'omonimo romanzo di G. Deledda, da lei stessa ridotto per il cinema. Tornò al teatro a Torino nel 1921 dinanzi a un pubblico nuovo ...
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Andò, Roberto. – Regista cinematografico e teatrale, scrittore, sceneggiatore italiano (n. Palermo 1959). Esponente significativo della generazione di registi affermatisi negli anni Novanta il cui profilo [...] dell'anno e David di Donatello 2023 per la miglior sceneggiatura originale). Nel 2020 l'artista è tornato alla narrativa con il romanzo Il bambino nascosto, da cui l'anno successivo ha tratto l'omonimo film, mentre è del 2023 la regia teatrale di ...
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Germanista e scrittore (n. Roma 1920 - m. 2006); prof. universitario dal 1964, insegnò lingua e letteratura tedesca a Roma. Privilegiò nei suoi studî la letteratura del 18º e 19º sec. (Interpretazione [...] nel teatro una vena satirica e dissacratoria (I cattedratici, 1970; Il maestro Pip, 1971; Fix, 1973; Es, 1974, riuniti con altri nel vol. Il maestro Pip, 1976; Déjeuner sur l'herbe, 1980), confermata nel romanzo Quattro guitti all'Università (1994). ...
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Attore, nato a Fiesole il 20 agosto 1923; laureato in architettura nel Politecnico di Milano. Si è impegnato con grande successo tanto nel teatro classico (dalla Giulietta e Romeo, del 1954, all'Amleto, [...] in scena un discusso Pilato (1973), e per la televisione un Idiota rielaborato dal romanzo dostoevskijano e un Dottor Jekill e Mister Hayde dal romanzo di Stevenson. Nel campo cinematografico è stato regista di una Gradiva (1971), poco fortunata ...
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Scrittore, storico dell'arte e critico italiano (Novate Milanese 1923 - Milano 1993). Narratore dall'intensa produzione, che ebbe avvio con I segreti di Milano, ciclo inteso a rappresentare, in chiave [...] Ghisolfa (1958), diede inizio al ciclo, I segreti di Milano. Seguirono altri racconti, La Gilda del MacMahon (1959), un romanzo, Il fabbricone (1961), alcune commedie o racconti "drammatici", La Maria Brasca (1960), L'Arialda (1960), e, fuori del ...
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Massini, Stefano. - Scrittore italiano (n. Firenze 1975). Dopo un felicissimo esordio nella scrittura teatrale con L'odore assordante del bianco (2005, premio Tondelli per l'opera originale) ha confermato [...] lucida incisività i fili del discorso tra rappresentazione scenica, scrittura e comunicazione di massa, nel 2016 ha pubblicato il romanzo Qualcosa sui Lehman, cui hanno fatto seguito L'interpretatore dei sogni (2017), il saggio 55 giorni. L'Italia ...
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Scrittore (Buenos Aires 1919 - Lubriano 1978), di padre inglese e madre italiana. In Argentina, dove apparvero i suoi primi libri di versi (Libro de poemas y canciones, 1940; Ensayos de poesía lírica, [...] poi confluite nell'ed. post. delle Poesie (1980; 2a ed. ampl. 1993), vanno ricordati, in prosa, Fatti inquietanti (1960), il romanzo Il tempio etrusco (1973), Parsifal, i racconti del "Caos" (1974), L'ingegnere (1975), Il libro dei mostri (1978). Le ...
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GILIBERTO (Gilberto), Onofrio
Lucinda Spera
Nacque a Solofra, presso Avellino, probabilmente nel primo ventennio del XVII secolo. Nel 1643 risulta laureato in giurisprudenza.
Il G. trascorse molto probabilmente [...] spagnolo, per la composizione del suo Don Giovanni (1665).
Nel 1660 il G. pubblicò a Napoli la prima edizione del romanzo Il cavalier della rosa, ristampato a Venezia nel 1663. L'opera è proposta sin dal frontespizio come la continuazione delle Gare ...
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romanzo1
romanżo1 agg. [dal fr. ant. romanz, che risale alla locuz. lat. *romanĭce loqui «parlare latino»]. – In linguistica e in filologia, sinon. di neolatino: le lingue r.; filologia r., che ha per oggetto di studio, soprattutto comparativo,...
romanzo2
romanżo2 s. m. [dal fr. ant. romanz, uso sostantivato dell’agg. precedente]. – 1. a. Nel periodo delle origini delle letterature moderne, ampio scritto in lingua volgare, in prosa e in versi, diretto a dilettare il lettore col racconto...