DE CURTIS, Giovanni Battista
Carla Benocci
Menzionato in due documenti dell'Archivio di Stato di Napoli del 10 genn. 1596 e del 31 luglio 1596 come napoletano e "intagliatore d'avolio", appartiene probabilmente [...] , di cui tre più grandi centinati, posti in basso, raffiguranti episodi della Leggenda di RomoloeRemo, con scritte esplicative e due, più piccoli e posti in alto sugli sportelli laterali, che rappresentano due scene della Vita di Ercole. Completano ...
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FANTETTI, Cesare
Maria Cristina Misiti
Non si conoscono i suoi dati anagrafici; alcune fonti lo indicano nato a Firenze intorno al 1660, ma più verosimilmente la data di nascita deve essere anticipata [...] , nella seconda metà del XVII secolo.
La tavola, in cui è riportata anche la dedica dell'opera ad Agostino Chigi, è composta da varie figure di Nereidi con il fiume Tevere e i fanciulli RomoloeRemo; vi si legge "Cesar Fantetti inv. et sculp.".
Una ...
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LUPA Capitolina
F. Castagnoli
Così vien chiamata comunemente la statua di bronzo, conservata nel Museo dei Conservatori a Roma, rappresentante una lupa che, solidamente piantata sulle quattro zampe, [...] ), ovvero a tipi monetali greci creati per altri soggetti (Loewy). La L. G. non fu creata, secondo alcuni, per la leggenda di RomoloeRemo, ma fu un simbolo della città retta dai due consoli (Petersen), o dono votivo di una città greca o etrusca poi ...
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ALBERTI, Cherubino
Isa Belli Barsali
Pittore, figlio di Alberto di Giovanni, nacque a Borgo Sansepolcro il 24 febb. 1553. Si formò in quell'ambiente manieristico fiorentino e romano che precede l'accademia [...] Panisperna; tra le ultime, le pitture della facciata della sua casa presso Ripetta (personificazione del Tevere con RomoloeRemoe altre figure).
Opere decorative eseguì anche a Perugia (1587), Firenze (1589), Napoli (1593). A Sansepolcro nel 1587 ...
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FAUSTOLO (Faustulus)
A. Comotti
In tutte le redazioni del mito relativo alle origini di Roma, appare come il pastore che allevò RomoloeRemo.
La redazione più antica fa di lui il capo dei pastori di [...] i gemelli da Numitore (che li aveva sottratti alla morte sostituendoli con altri due bimbi) li portò con sé a Gabii e qui li educò. Durante la lite fra RomoloeRemo per la fondazione di Roma, F. che aveva tentato di fare da paciere, trovò la morte ...
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QUIRINO (Quirīnus)
A. Bisi
Divinità italica di oscura origine, successivamente assimilata dai latini a Romolo (v.) e a Marte (v.). La scoperta di un santuario italico a Ercole Curino presso Sulmona (v.), [...] di Caracalla, ora al Museo Nazionale Romano: sul frontone è la leggenda di RomoloeRemo, rappresentati come divinità locali, con accanto rispettivamente Giove (?) e la Vittoria, Mercurio e Silvano; le figure semicancellate sullo sfondo, fra gli dèi ...
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NUMITORE (Numitor)
M. E. Bertoldi
Re di Alba, padre di Rhea Silvia, madre di RomoloeRemo (Dionys., i, 71, 4 s.; 76, 1 ss.; 84 s.).
N. era figlio del re Procas e fratello maggiore di Amulio. Sui rapporti [...] (Vir. ill., i, 1 ss.). Amulio fece uccidere il figlio di N. e costrinse Rhea Silvia a divenire vestale. Essa si unì con Marte e diede alla luce RomoloeRemo, che furono esposti per ordine di Amulio, ma fortunatamente salvati. Il seguito della ...
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CECILIANUS (Ceciliānus)
L. Guerrini
Mosaicista romano, probabilmente nativo della Spagna dove svolge la sua attività nel III-IV sec. d. C. circa. La sua firma C. ficet (sic) appare su un mosaico scoperto [...] da cui accedevano i giocatori; sopra a questi, due raffigurazioni che simbolizzano pannelli pittorici: da una parte appaiono RomoloeRemo allattati dalla lupa alla presenza del padre Marte; dall'altra, scena di seduzione di Rhea da parte di Marte ...
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ILIA
B. Conticello
(᾿Ιλιᾒα, Ilia). − Altro nome di Rhea Silvia, figlia di Numitore re di Alba Longa, discendente di Enea e Lavinia secondo alcune fonti, figlia dello stesso Enea e di Lavinia secondo [...] eredi richiedessero il trono. I., fecondata invece da Marte, generò due gemelli: RomoloeRemo. La scoperta della nascita dei fanciulli determinò la loro esposizione e la condanna a morte della vestale. Qualche studioso ritiene di poter fare qualche ...
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GENOVA
C. Di Fabio
A. De Floriani
(lat. Genua; Ianua nei docc. medievali)
Città della Liguria, capoluogo di regione e sede arcivescovile.Nata come oppidum ed emporio delle tribù liguri sulla collina [...] '878, quando vi vennero recate da San Remo le spoglie di s. Romolo, ma che forse divise tale dignità con , ivi, p. 268 nr. 84; F. Cervini, Un codice di Albenga, l'ambiente genovese e il mondo 'gotico' intorno al 1200, AM, s. II, 6, 1992, 1, pp. 145 ...
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tettare
v. intr. [der. di tetta] (io tétto, ecc.; aus. avere), ant. o region. – Succhiare il latte, poppare. Anticam. anche con uso trans. (per es., Romolo e Remo tettavano la lupa).
ruminale1
ruminale1 agg. [dal lat. Rūminalis (ficus), ritenuto un der. di Rumīna, dea dell’allattamento, nome in cui prob. confluiscono, incrociandosi, il lat. rūma o rūmen «rumine, petto, gola» e rŭma o rŭmis «mammella (d’animale)»]. – Nell’antica...