LOSCHI, Iacopo
Barbara Corradi
Nacque a Parma intorno al 1425 (Ricci), da Ilario, maestro di legname; ebbe un fratello pittore, Giovanni, di cui non si conoscono le opere. Nel 1456 il L. abitava nella [...] , castello dei Rossi).
Nel 1487 1496, riguardante la donazione di un orto o casamento in borgo San Niccolò (Guaitoli). Probabilmente Benati, La pittura a Ferrara e nei domini estensi nel secondo Quattrocento. Parma e Piacenza, ibid., p. 269; A ...
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CUNGI (Cungio, Congio), Camillo
Marina Venier
Sono sconosciuti i luoghi e le date di nascita e morte di questo intagliatore e incisore attivo nella prima metà del secolo XVII.
Poiché è del 1617 la prima [...] considerano originario di Borgo San Sepolcro: anzi, la presenza di una famiglia Cungi a Borgo San Sepolcro ha è la seconda opera genovese dell'artista: l'incisione della Miracolosa Madonna di Misericordia di Savona, su disegno di Bemardo Castello; ...
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CORDIER (Cordieri), Nicolas, detto il Franciosino
Sylvia Pressouyre
Nacque a Saint-Mihiel, presso Nancy, intorno all'anno 1567. Dai documenti conservati nell'archivio del duca di Lorena (Nancy) risulta [...] , su commissione del cardinale stesso, la statua di S. Gregorio nell'oratorio di S. Barbara della basilica di S. Gregorio al Celio.
È stata molto discussa l'affermazione del Baglione (1642, p. 115), secondo la quale il C. utilizzò per questa statua ...
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MAINERI, Giovanni Francesco
Federica Veratelli
Nacque a Parma da Pietro, pittore (atto notarile del 1503, in Franceschini, p. 479: "Ioanne Francisco de Mainerii de Parma filio quondam Magistri Petri [...] disecondo intervento di Zamboni del 1981 e un contributo dididididi Eleonora d'Aragona, "uno santo Agustino e sandidididididi Stato di Deputazioni di civico dididididi Giacomo Bargellesi, a cura dididi Ferrara. Catalogo generale, a cura dididi ...
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DO (Dose), Juan (Giovanni)
Riccardo Lattuada
Nato presumibilmente a Valencia in Spagna intorno al 1604, vi trascorse certamente gli anni dell'infanzia e della prima adolescenza. Scarse e frammentarie [...] . Ruotolo, 1982), e nella raccolta del duca di Limatola, inventariata nel 1725 da Nicola Maria Rossi e Francesco Manzini (Id., 1979). Nella prima era un "San Lorenzo alla graticola con altre figure", nella seconda "quattro quadri ... con i 4 Dottori ...
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DELLA ROBBIA, Luca Bartolomeo, detto Luca il Giovane
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 25 ag. 1475, sesto figlio dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli.
Fu battezzato col nome dello [...] l'elaborato pavimento della cappella di S. Bartolo in S. Agostino a San Gimignano (doc. in Castaldi la voce Della Robbia, Andrea). Infatti secondo il Vasari (1568, II, p. di L. Bellosi-A. Rossi, Torino 1986, p. 235; Id., Le vite ... [1568], a cura di ...
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MANCINI, Domenico
Francesco Sorce
Non si conoscono il luogo e la data di nascita di questo pittore, attivo in area padana all'inizio del secondo decennio del XVI secolo.
L'unica sua opera nota è una [...] appartenenti presumibilmente alla giovinezza di Tiziano, la Fuga in Egitto (San Pietroburgo, Ermitage) e al 1600 (1971), Bologna 1988, pp. 185 s.; R. Pallucchini - F. Rossi, Giovanni Cariani, Cinisello Balsamo 1983, pp. 326, 362; F.L. Richardson, in ...
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PIANTA, Francesco
Massimo De Grassi
PIANTA, Francesco. – Figlio di Alvise e di Iseppa Cassani, nacque a Venezia, in contrada San Samuele, nel 1634 (Lacchin, 1930).
Il padre apparteneva a una famiglia [...] unico, dedicati nel secondo Seicento a un’opera di scultura lignea, il sonetto di Michele Lubrano, scultura a Venezia da Sansovino a Canova, a cura di A. Bacchi, Milano 2000, pp. 774 s.; P. Rossi, Intaglio e scultura lignea a Venezia nel Seicento, in ...
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BONICHI, Gino (più noto con lo pseudonimo di Scipione, usato per la prima volta nel 1927 in occasione di una esposizione all'Opera cardinal Ferrari a Milano)
Giuseppe Marchiori
Nacque a Macerata il 25 [...] PiazzaNavona (1930; Roma, propr. Bottai), Piazza San Giovanni in Laterano (1930; Milano, coll. R di atmosfera apocalittica, dai rossi bagliori soffocati e dalle morbide penombre, secondo i procedimenti e le ricette degli antichi. Scipione parlava di ...
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CERESOLA (Cereseole, Cerexole), Andrea, detto il Vannone
Franco Sborgi
Figlio di certo Iacopo (Colmuto, p. 131 n. 63), proveniente da Lanzo di Intelvi, non se ne conosce né la data di nascita, né la [...] fino al 1590 circa e, quindi, una seconda volta, dalla morte di Giovanni Ponzello, nel 1598, al 1609. De Negri, in Catal. delle ville genov.,Borgo San Dalmazzo-Genova 1967, pp. 264, 371; A. Rossi, Santa Maria delle Grazie a Pegli, in Quaderni del ...
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empanada s. f. (più spesso al pl., nella forma non adattata sp. empanadas) Specialità gastronomica dei Paesi dell’America latina, originaria della Galizia iberica, consistente in un panzerotto, solitamente a forma di mezzaluna, ripieno di carne...
articolo
artìcolo s. m. [dal lat. articŭlus, dim. di artus -us «articolazione, arto, membro»]. – 1. Parte variabile del discorso che si premette al sostantivo o a parti del discorso sostantivate, precisando se si tratta di un essere od oggetto...