FACCIOTTO (Facciotti, Faciotti, Faciotto), Guglielmo
Massimo Ceresa
Tipografo nativo, intorno al 1560, di Gattinara, nei pressi di Vercelli; il padre Gerolamo viene definito sempre nei documenti "da [...] seconda parte nel 1630), ed infine l'opera di maggior valore stampata dal tipografo poco prima della morte, un'edizione della Roma sotterranea di A. Bosio (1632), curata da Giovanni Severani da San Severino, oratoriano, opera di De Rossi, libraio ...
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MANFREDI, Manfredo (Manfredo Emanuele)
Raffaella Catini
Nacque a Piacenza il 16 apr. 1859 da Giuseppe e da Paolina Giuditta Bertani. Il padre, avvocato e docente di diritto civile presso la locale università, [...] San Paolo; realizzata negli anni seguenti sulla collina di Ypiranga, la composizione consta di un grande basamento con decorazioni in altorilievo sul quale poggia un secondo 1999, pp. 69, 107; P.O. Rossi, Roma. Guida all'architettura moderna 1909-2000 ...
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LIBRI (Libri Carucci), Guglielmo
Livia Giacardi
Nacque a Firenze il 2 genn. 1802 da Giorgio, conte di Bagnano, e da Rosa Del Rosso, entrambi appartenenti a famiglie dell'antica nobiltà toscana. Per [...] . morì a Fiesole il 28 sett. 1869 e fu sepolto a San Miniato.
Le responsabilità penali del L. furono provate in modo decisivo solo età della Restaurazione secondo l'ottica di G. L., in I due primi secoli della Accademia delle scienze di Torino. Atti ...
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DEL GARBO, Dino (Aldobrandino, Dinus de Florentia)
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze intorno al 1280 da Bono (o Bruno), della nobile famiglia del Garbo, che aveva dato il nome ad una strada del quartiere [...] È questa la seconda grave colpa di cui si sarebbe San Candido, Bibl. della Collegiata, ms. VIII, b, 15). Infine non va dimenticato il commento alla canzone "Donna mi prega" di ), con il berretto rosso e il lucco ornato di pelliccia di vaio dei medici. ...
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FABBRI, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Fabriano, in provincia di Ancona, il 22 dic. 1877 da Curzio e da Angela Sbriccioli. Era studente delle scuole tecniche di Ancona quando la frequentazione dell'anarchico [...] il "biennio rosso", allorché, di fronte all'incalzare di fatti "rivoluzionari", che era sempre stata messa in secondo piano dal prevalere delle tendenze . De Felice, Ilfascismo e i partiti italiani, Rocca San Casciano 1966, ad Indicem; P. C. Masini, ...
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LASINIO, Carlo
Valeria Di Piazza
Figlio di Gian Paolo, giureconsulto, nacque a Treviso il 15 febbr. 1759. Secondo quanto riferisce Federici, suo primo biografo, dopo aver studiato pittura all'Accademia [...] per il secondo, pubblicato nel 1795. Risale agli anni 1793-94 la famosa serie di tavole relativa agli Addii di Luigi XVI in L'Italia nella Rivoluzione 1789-1799 (catal., Roma), a cura di G. Benassati - L. Rossi, Bologna 1990, pp. 383 s.; D. Levi, C. L ...
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BRASCA, Santo
Anna Laura Momigliano Lepschy
Nacque a Milano da Matroniano e da Margherita Rozio nella seconda metà del 1444 o nella prima metà del 1445 e morì dopo il 10 dic. 1522. Queste date si deducono [...] per giorno. Il racconto di Fabri è molto corto e serve quasi da introduzione al resoconto del suo secondo viaggio del 1483. Il nel monastero francescano di monte Sion, mentre gli altri pellegrini alloggiarono in "l'ospitale de San Giohanne, ove si ...
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PAPAFAVA DEI CARRARESI, Novello
Valeria Mogavero
– Nacque a Padova il 1° giugno 1899 da Francesco e da Maria Meniconi Bracceschi, secondogenito dopo Margherita.
Conservando la sua famiglia, fin dai [...] palazzo padovano, tra «salotto rosso» e «biblioteca verde», non di scelta, San Domenico di Fiesole 1994, pp. 23 ss.). Il 29 aprile 1945 assunse l’ufficio di sindaco della sua Rovolon, ricusando la proposta di , che compose la seconda e terza parte del ...
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CAETANI, Francesco
Daniel Waley
Figlio di un fratello di Bonifacio VIII, Roffredo (II) conte di Caserta, e di Elisabetta Orsini, nacque intorno al 1260. Probabilmente in età molto giovane sposò Maria, [...] cardinale Matteo Rosso a votare per Bertrand de Got, arcivescovo di Bordeaux, che come, ad esempio, quella secondo cui essi avevano complottato . 234-237; G. Caetani, Domus Caietana, I, 1, San Casciano Val di Pesa 1927, pp. 174 s., 177 s., 226-233; G ...
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DELLA TOSA, Baschiera
Massimo Tarassi
Nato a Firenze nella seconda metà del sec. XIII, apparteneva al ramo cadetto degli Anchioni ed era figlio di un noto e valoroso esponente della nobiltà guelfa, [...] numerosi Della Tosa che garantirono la restituzione di tale prestito, compare anche Arrigo del fu Gottifredo, fratello diRosso e seguace dei neri. Più credibile appare, quindi, la testimonianza dei cronisti coevi secondo i quali il fatto che i Della ...
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empanada s. f. (più spesso al pl., nella forma non adattata sp. empanadas) Specialità gastronomica dei Paesi dell’America latina, originaria della Galizia iberica, consistente in un panzerotto, solitamente a forma di mezzaluna, ripieno di carne...
zirlare
żirlare (o zirlare) v. intr. [voce onomatopeica: cfr. lat. tardo zinzilulare] (aus. avere). – Mandare uno zirlo o degli zirli, detto dei tordi, ma anche dei cacciatori che ne imitano il verso per richiamo, e, per estens., di altri...