LEGHE (XX, p. 765)
Carlo PANSERI
Le leghe leggere (v. fusione, XVl, p. 221) impiegate nella pratica industriale presentano densità comprese fra un minimo di 2,5 ed un massimo di 3 g/cm3, a seconda della [...] al taglio (τ) e del limite di fatica, a detrimento dell'allungamento (δ), della delle leghe tipo anticorodal, e simili, appunto per i fenomeni di fragilità al ritiro ai quali fornito dal valore dell'allungamento di rottura (10-25% nei laminati e ...
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Nichilismo giuridico
Natalino Irti
Nichilismo e modernità
L'espressione è segnalata in un autore tedesco del primo Novecento, riaffiora in saggi di rivista, dà titolo a un libro nel 2004. Essa non designa [...] la sapienza di un dio -; e dunque cade per intero nella volontà occasionale e precaria dell'uomo, nel su cui si esercita, con insonne fatica, il riformismo politico.
La dissoluzione di a vedere vincitori e vinti, rotture di rapporti e nuovi equilibri ...
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SUPERLEGHE
Eugenio Mariani
Si tratta di una classe di leghe metalliche, specialmente di nichel e di cobalto, che possiedono particolari caratteristiche (di resistenza meccanica, al calore, all'ossidazione), [...] scorrimento, alla fatica, all'usura, mentre rivestono minore importanza la durezza e il carico di rottura, in quanto tecnologia delle polveri foggiate in presse isostatiche a caldo, o anche per estrusione, si preparano parti in s. a base di cobalto, ...
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SFORZO (fr. effort; sp. esfuerzo; ted. Anstrengung; ingl. effort)
Agostino Palmerini
Inteso in senso fisiopatologico, significa un lavoro compiuto in eccesso, fino a raggiungere i limiti delle attività [...] riposo restauratore necessario per far dileguare i fenomeni della fatica. La sensazione della fatica rappresenta pertanto 'insufficenza valvolare aortica acuta perrottura dei tessuti valvolari patologicamente alterati, la rottura di un aneurisma, le ...
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MINTO, Sir Gilbert Elliot, poi conte di
Giuseppe GALLAVRESI
Uomo politico inglese, nato a Edimburgo il 23 aprile 1751, morto a Stevenage il 21 giugno 1814. Educato nelle idee degli enciclopedisti, aveva [...] del Consiglio di stato e non poté pertanto evitare la rottura con Pasquale Paoli. Fece della Corsica la base della potenza e, quando dovette lasciare l'isola, sfuggendo a fatica agl'insorti, parteggianti per i Francesi, fece occupare l'Isola d'Elba. ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] la fonte cui Aldo attinse per le sue edizioni (296).
Terminata nel giugno 1498 la grande fatica dell'edizione aristotelica, Aldo non : il 22 maggio il convegno si chiude con una definitiva rottura; il 4 luglio del 1542 Paolo III, ormai sempre più ...
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L'Africa subsahariana nel II millennio d.C.
Peter J. Mitchell
Giovanna Antongini
Tito Spini
Samou Camara
Rodolfo Fattovich
Zoe Crossland
L'archeologia dell'africa dal 1000 d.c.: problemi, metodi, [...] sud del Sahara a fatica si riesce a delta interno del Niger ‒ una città di cui parlano per la prima volta le fonti storiche nel 1447 ‒, che a lungo nel Botswana. Invece, una marcata rottura stilistica è evidente tra questa e la tradizione Moloko ...
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Vedi ROMANA, Arte dell'anno: 1965 - 1997
ROMANA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Red.
H. J. Eggers
F. Coarelli
I. I problemi dell'arte romana. La sua importanza storica. - II. Dalle origini a circa il [...] più avanti). Uomini duri, violenti e tenaci abituati alla fatica e al comando assoluto nella cerchia familiare, con una mentalità una delle più clamorose di queste rotture: la rottura della forma ellenistica; e quindi per molto tempo si è parlato, a ...
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Le rappresentazioni della comunità
André Jean
Marc Loechel
Introduzione
Questo lavoro si propone di analizzare in che modo la città veneziana rappresentasse se stessa, ai propri occhi e agli occhi [...] raffigurato il Cristo e i suoi nuovi discepoli nel momento della rottura con la vita precedente; e le persone che non sono inoffensivo a sollievo delle fatiche del governo.
La comparazione con Roma operava di per sé un inevitabile slittamento ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] , il raccapriccio blocca la comprensione di quel che è discontinuità, rottura, "mutatione". Ferma - lo si è visto - la condanna e coerentemente svolto dà un senso alle fatiche storiografiche. Esemplare, per tal verso, la storia sarpiana dell ...
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fatica
s. f. [lat. *fatiga, der. di fatigare «affaticare»]. – 1. Sforzo materiale che si fa per compiere un lavoro o svolgere una qualsiasi attività, e di cui si sente il peso e poi la stanchezza: f. di braccia, di spalle, di gambe; f. grave,...
prova
pròva (ant. pruòva) s. f. [deverbale di provare; ma un lat. proba è già documentato in età tarda e medievale]. – 1. Atto, o serie di atti, operazione, procedimento, aventi lo scopo di conoscere, verificare, dimostrare le qualità, le...