I Fenici nel Mediterraneo centro-occidentale. Le aree dell'espansione coloniale
Massimo Botto
Le aree dell’espansione coloniale
La trattazione che segue intende presentare un panorama della colonizzazione [...] quasi rettilineo. Essa è realizzata con la tecnica “a sacco” che prevede due paramenti, quello esterno in grosse pietre, alla “repressione del brigantaggio” attuata dal governo diRoma, l’insediamento fu abbandonato frettolosamente sul finire del ...
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Vedi MOSAICO dell'anno: 1963 - 1973 - 1995
MOSAICO
D. Levi
1. Terminologia. 2. Origini e sviluppi. 3. Mosaici parietali. 4. Mosaici pavimentali. a) Tecnica e artisti. b) Svolgimento e datazione. c) [...] appartengono, com'è per esempio la data del già citato saccodi Delo, quella dell'eruzione del Vesuvio che ha distrutto Pompei, e del principio dell'Impero, quelli del II sec., e quelli diRoma e vicinanze del tardo Impero: A. Blanchet, Études sur la ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: le tecniche, i materiali e gli organismi edilizi
Giorgio Rocco
Maura Medri
Cairoli Fulvio Giuliani
Le tecniche e i materiali nel mondo greco
di [...] Arbor 1993, pp. 145-70; F. Rakob, Chemtou, le cave di marmo numidico, in Storia diRoma. III, L'età tardoantica. 2, I luoghi e le culture, ad una struttura di muratura a sacco innervata da un telaio ligneo, anche di piccole dimensioni, rispetto ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Atene
Demetrio U. Schilardi
Atene
Capitale dell’Attica (gr. Ἀθῆναι; lat. Athenae), prende il nome da Atena, protettrice della città. Al centro della pianura [...] Ateniesi a Delfi, costruito poco dopo il 490 a.C.
Con il sacco persiano (480/79 a.C.) la città fu distrutta quasi per scena politica di A. ruotò intorno alle relazioni con le case reali di Antigono e di Tolemeo, fino alla comparsa diRoma sulla scena ...
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Architettura costantiniana a Costantinopoli
Alessandra Ricci
È un’impronta di imponenti presenze architettoniche quella che definirà, nelle fasi iniziali del IV secolo, la costruzione di una nuova capitale [...] Inschriften, Wien 1998.
59 Sulle mura aureliane cfr. L. Cozza; R. Mancini, Le mura aureliane diRoma: atlante di un palinsesto murario, Roma 2001.
60 Su Menandro di Laodicea, Menander Rhetor. A Commentary, ed. by D.A. Russell, N. G. Wilson, Cambridge ...
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Vedi CIPRO dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CIPRO (Κύπρος Cyprus)
P. Bocci
G. Garbini
G. C. Susini
È l'isola posta più a E tra quelle del Mediterraneo orientale e si può considerare, da un punto di vista [...] forma di un sacco oblungo. Nella prima fase di costruzione il bastione di recinzione ha tre porte, di cui A opportunità politiche e strategiche di ordine generale si aggiunsero contingenze della politica interna diRoma, che spinsero il tribuno Clodio ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo islamico
Vincenzo Strika
Francesca Romana Stasolla
La rete degli scambi e dei contatti
di Vincenzo Strika
L'economia del mondo islamico antico [...] a bande rosse dal castello e dall'area urbana di Salerno, in E. De Minicis (ed.), La ceramica diRoma e del Lazio in età medievale e moderna. Atti del II Convegno di Studi (Roma, 6-7 maggio 1994), Roma 1995, pp. 252-64.
Sugli altri contenitori da ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Latium
Manlio Lilli
Latium
Il territorio del Latium, che si estende dal Tevere fino alla Campania e ai monti del Sannio, bagnato a ovest dal [...]
Valle del Liri:
A. Zevi Gallina, Santuari della Valle del Sacco, in QuadAEI, 1 (1978), pp. 212-14.
F. Coarelli, Fregellae, la storia e gli scavi, Roma 1981.
L. Quilici, La Civita di Artena, Roma 1982.
M.H. Crawford, Excavations at Fregellae 1981, in ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Mondo greco, etrusco-italico e romano
Luigi Caliò
Le vie, i mezzi e i luoghi dei contatti e degli scambi
Indagare la rete di scambi nel bacino Mediterraneo [...] da Preneste e da Tivoli, nonché dal territorio e dalla città diRoma. Già alla fine del IV e all'inizio del III sec. Delo subisce un secondo sacco da parte di una flotta di pirati sotto il comando di Athenodoro per conto di Mitridate, cui seguono ...
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CASTELSEPRIO
M. Andaloro
(Flavia Sibrium, Sibrie nei docc. medievali)
Località della Lombardia settentrionale in prov. di Varese, già abitata dai Galli Insubri, C. è ricordata per la prima volta nelle [...] sul lato orientale poco aggettante. La muratura perimetrale ha nucleo a saccodi ciottoli e paramento pure in ciottoli con elementi in serizzo. L palinsesto in S. Maria Antiqua a Roma, da considerare degli anni di Giustino II (565-578; Russo, 1992 ...
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sacco
s. m. [lat. saccus, dal gr. σάκκος, di origine semitica (ebr. sáq)] (pl. -chi; ant. o pop. tosc. le sacca). – Termine che, nell’antichità, indicò genericam. un tessuto grossolano, solitamente di crine di capra, di colore bruno o nero...
sottovariante s. f. In biologia, e, in particolare, in virologia, sottoinsieme di una variante con la quale condivide la struttura e le proprietà fondamentali. ♦ Ora l'asiatica è provocata da una quarta famiglia di virus A, la quale, poiché...