LEVALOSSI, Sagacino
Andrea Gamberini
Figlio di Giovanni (I), nacque forse nel 1272, come egli stesso scrisse in un passo di una sua cronaca poi interpolata da Pietro Della Gazata nel Chronicon Regiense [...] di Attila, di Ezzelino da Romano, di Corradino di Svevia e di "alia plura", come si premura di riferire Pietro Della Gazata: tutte opere andate però perdute durante il saccodi cronachistica cittadina italiana nel Trecento, Roma 1999, pp. 173-176; L ...
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ISABELLA Gonzaga, duchessa di Mantova
Raffaele Tamalio
Figlia di Alfonso conte di Novellara e di Vittoria Di Capua, nacque nel 1576.
Nel 1594 andò sposa a Ferrante Gonzaga signore di San Martino, dal [...] era stato celebrato ancor prima che fosse giunta da Roma la dispensa della rinuncia alla porpora. In un morì nel 1630, in seguito alla pestilenza seguita al saccodi Mantova.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Mantova, Arch. Gonzaga, bb. 207, 832, ...
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DEGLI ERMANNI (de Armannis, de Ermannis, de Hermannis), Felcino (Falcinus, Felicinus)
Claudio Regni
Figlio di Bartolomeo di Felcino, nacque probabilmente intorno alla metà del sec. XIV da nobile famiglia [...] membro di un comitato di venti uomini scelti tra i più importanti della città, incaricati di rifare il "sacco" degli occasione di svolgere un importante ruolo politico in altre città italiane, meritandosi attestazioni di stima. Senatore diRoma in un ...
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ACQUAVIVA, Giosia
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Figlio di Andrea Matteo, uomo politico, militare, nato alla fine del sec. XIV, successe al fratello Antonio e fu il quinto duca di Atri. Nel 1419 presenziava all'incoronazione di [...] danaro da Alfonso per molestare Iacopo Caldora, di cui era parente e con cui poi si collegò per il saccodi Penne (giugno 1436); dal duca di Milano, Filippo Maria Visconti, aveva poi l'incarico di molestare Francesco Sforza, che mirava ad estendere ...
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FIAMMETTA
Fiamma Satta
Nacque a Firenze, probabilmente intorno al 1465, da Santa e da Michele Cassini.
Estremamente esile è la traccia di un suo profilo biografico, poiché le notizie documentate che [...] III, Berlin 1870, pp. 443, 463; P. Adinolfi, Roma nell'età di mezzo, Roma 1881, p. 140; D. Gnoli, Descriptio, Urbis o censimento della popolazione diRoma avanti il sacco borbonico, in Arch. della Soc. rom. di storia patria, XVII (1894), p. 69; A. De ...
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CAPELLETTI, Giuseppe
Giustino Filippone Thaulero
Nacque a Rieti il 1º dic. 1755 da Muzio, barone di S. Maria del Ponte a Rocca Preturo nella provincia dell'Aquila, e Caterina Colelli, patrizia reatina. [...] Bologna non si era soltanto preso gioco dell'incertezza diRoma, ma anche della debolezza della Spagna e, in definitiva 1913; C. Zaghi, Il gen. Augereau,il card. Chiaramonti e il saccodi Lugo, Ferrara 1934, pp. 34 ss.; G. Filippone, Le relaz. tra ...
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COLONNA, Camillo
Franca Petrucci
Nacque probabilmente alla fine del sec. XV da Marcello di Girolamo di Antonio e da Livia Anguillara o Margherita Monti. Il primo episodio in cui è possibile trovare [...] i Francesi fino nelle vie diRoma.
Altra conseguenza della cattura di Francesco I era stata la rivolta di Siena contro Fabio Petrucci. Pompeo, zio del C., irruppe in Roma, anticipando gli orrori del sacco, tra le condizioni poste dal cardinale per ...
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CAETANI, Francesco
Paola Supino Martini
Terzo di questo nome, nacque intorno al 1390 da Giacomo (III) e da Rogasia da Eboli; suoi fratelli furono Giacomo (IV), primogenito, Ruggero e Ludovico.
Signore [...] prese parte alla spedizione di Antonio Colonna contro Roma: i baroni, sacco. Quanto ai Caetani palatini, il C. aveva tentato con loro una politica analoga, dando in moglie sua figlia Giovannella ad un figlio naturale di Alessandro Caetani, vescovo di ...
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Marco Damilano
Il saccodi Partitopoli
A vent’anni da Tangentopoli (1992) uno scandalo di grandi proporzioni scuote la politica italiana con i casi Lusi e Belsito. Ma questa volta sono i partiti che [...] centum, deinde usque altera mille... Tredici milioni, si scopre a inizio inchiesta, poi 20, quindi 27. Palazzi nel centro diRoma, il villone burino ai Castelli, i viaggi in aerotaxi, gli spaghetti al caviale che indignano l’accusato: «Mai mangiati ...
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ALCALA, Pedro Afan De Ribera duca di (donde "don Perafan" non "don Parafans", come scrivono erroneamente gli storici napoletani)
Fausto Nicolini
Secondo marchese di Tarifa, sesto conte di Los Molares [...] del Pignone (1564); il sacco dato dai Turchi, salpati da Costantinopoli, alle terre abruzzesi di San Vito, Vasto, Ortona, diRomadi presentarsi a questa; i cosiddetti "casi misti" (contese giudiziarie di competenza tanto dei tribunali laici quanto di ...
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sacco
s. m. [lat. saccus, dal gr. σάκκος, di origine semitica (ebr. sáq)] (pl. -chi; ant. o pop. tosc. le sacca). – Termine che, nell’antichità, indicò genericam. un tessuto grossolano, solitamente di crine di capra, di colore bruno o nero...
sottovariante s. f. In biologia, e, in particolare, in virologia, sottoinsieme di una variante con la quale condivide la struttura e le proprietà fondamentali. ♦ Ora l'asiatica è provocata da una quarta famiglia di virus A, la quale, poiché...