ALBERIONE, Giacomo
Gianfranco Maggi
Nacque nella campagna di Fossano (Cuneo) il 4 apr. 1884, in una famiglia di modestissimi fittavoli, da Michele e da Teresa Olocco.
Studiò dapprima nel seminario minore [...] parte del clero locale. Ad essi insegnava l'arte tipografica, ma nello stesso tempo curava la loro preparazione al sacerdozio (le prime ordinazioni di sacerdoti "paolini" risalgono al 1922) e prospettava loro un impegnativo programma di studi non ...
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SACCENTI, Giovan Santi
Alessandra Di Ricco
SACCENTI, Giovan Santi. – Nacque da Benedetto di Domenico e da Francesca di Cosimo Guidotti nel 1687 a Cerreto Guidi, borgo medievale della Val d’Elsa nel [...] , Campi Bisenzio, Pontassieve, Colle Val d’Elsa e Arezzo.
Della numerosa famiglia tre dei figli maschi furono avviati al sacerdozio presso il seminario di San Miniato, sotto la cui Curia vescovile ricadeva il territorio di Cerreto, divenendo due di ...
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BIFFI, Giovanni Vincenzo
Renzo Negri
Nacque a Mezzago, in provincia di Milano, il 21 genn. 1464, vigilia di s. Vincenzo (diacono), precisa egli stesso nell'importante lettera autobiografica Ad Lucium [...] a festeggiare il ritorno di Pomponio Leto da Firenze.
S'ignora per quanto tempo il B., forse già avviato al sacerdozio, si trattenesse a Roma, né soccorrono altre tracce autobiografiche nelle sue opere posteriori, all'infuori dei cenni nelle dediche ...
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CANALE, Bartolomeo
Sosio Pezzella
Nacque a Milano il 10 dic. 1605, e fu battezzato con il nome di Antonio. La sua famiglia era dedita al commercio, ma il giovane fu avviato agli studi nel collegio dei [...] trascorsa come guida dei novizi e degli studenti.
Prendendo spunto da s. Paolo, egli vuole infatti che i giovani destinati al sacerdozio, o in generale i lettori, si spoglino dell'uomo vecchio, l'Adamo terrestre, e si rivestano di quello nuovo, l ...
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GHIGNONI, Alessandro
Aldo Bartocci
Nacque a Roma il 17 nov. 1857 da Giuseppe e Agnese Ubizi. Quindicenne entrò nella Congregazione dei chierici regolari di S. Paolo (barnabiti): fu a Roma per il noviziato [...] la più profonda cultura nel campo letterario, musicologico e umanistico, il G. poté unire gli impegni inerenti al sacerdozio a quelli di propagatore di cultura, tanto da essere indicato nella storiografia ufficiale della congregazione barnabita come ...
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BATTAGLINI, Marco
Italo Zicàri
Nacque a San Mauro di Romagna da Andrea e da Maddalena Sartoni il 25 marzo 1645.
Compiuti i primi studi sotto la guida dello zio Cristoforo Battaglini, si recò nel 1660 [...] storici; anzi nella nuova sede preparò le altre edizioni della Storia dei concili e scrisse l'opera sua maggiore, gli Annali del sacerdozio e dell'Impero intorno all'intero secolo XVII di nostra salute, Venezia 1701-1711, in 4 voll. e Ancona 1742, in ...
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Disciplina che studia i processi dell’educazione e della formazione umana.
Con il termine pedagogo si intende il precettore, l’istitutore, la persona a cui è affidata l’educazione di un fanciullo. In origine [...] , che è stato il frutto immediato più notevole del protestantesimo nella scuola), respinge l’autorità e la mediazione del sacerdozio, i sacramenti come forze liberatrici e salvatrici dall’esterno. Dall’altro però reagisce ai principi più profondi e ...
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LEGGENDA
Raffaele CORSO
Nicola TURCHI
. Il termine deriva dal participio latino legenda, "da leggersi", con riferimento alla vita di un santo, martire o confessore, di cui doveva farsi la lettura nel [...] vestali, compie il sacrosanto rito di fondazione, inaugura l'auspicio, stabilisce il sinecìsmo con i Sabini, fonda il sacerdozio arvalico, sparisce al pari di Enea e diviene nume indigete.
Le leggende epiche appartengono anch'esse a questa categoria ...
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PRETI OPERAI (fr. prêtres ouvriers)
Giorgio S. J. JARLOT
Denominazione dei sacerdoti cattolici datisi in Francia, dopo la seconda guerra mondiale, all'apostolato cattolico tra gli operai attraverso un [...] moto, per dolorosa che fosse per coloro che ne erano oggetto.
L'errore fondamentale è stato di lasciare dissacrare il sacerdozio: "né uomini di Dio, né uomini senz'altro", dice Pierre Andreu (Grandeurs et erreurs des prêtres ouvriers, p. 239). Ma ...
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VOTO (fr. voeu; sp. voto; ted. Gelübde; ingl. vow)
Gennaro PESCE
Agostino TESTO
Nicola TURCHI
Emilio ALBERTARIO
Concetto e condizionl- Il voto è una promessa solennemente formulata, in forza della [...] .
La Riforma protestante, come è noto, ha combattuto sia i voti monastici sia gli altri, e in conseguenza della dottrina del sacerdozio universale dei credenti, non ammette dal sacerdozio i poteri che gli sono riconosciuti nel cattolicismo. ...
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sacerdozio
sacerdòzio s. m. [dal lat. sacerdotium, der. di sacerdos -otis «sacerdote»]. – 1. Istituzione comune a molte religioni antiche e moderne per cui le funzioni sacrali di ministro del culto vengono riservate a particolari categorie...
ordine
órdine s. m. [lat. ōrdo ōrdĭnis]. – 1. a. Disposizione regolare di più cose collocate, le une rispetto alle altre, secondo un criterio organico e ragionato, rispondente a fini di praticità, di opportunità, di armonia, e sim.: mettere,...