PINEDA, Juan de
Giuseppe Castellani
Esegeta biblico, nato nel 1558 a Siviglia, ivi morto il 27 gennaio 1637. Entrato fra i gesuiti nel 1572, insegnò per cinque anni filosofia a Cordova e Siviglia; indi [...] SacraScrittura, per diciotto anni, a Cordova, Siviglia e Madrid.
Fu rettore del collegio di Siviglia e consultore dell'Inquisizione spagnola.
Le sue opere principali sono: Commentarium in Iob libri tredecim, Madrid 1597-1601; Praelectio sacra in ...
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PATRIZI, Francesco Saverio
Giuseppe Castellani
Esegeta biblico, nato a Roma il 19 giugno 1797 e ivi morto il 23 aprile 1881. Entrò nella Compagnia di Gesù il 12 novembre 1814 e passò quasi tutta la [...] vita nel Collegio Romano, insegnandovi lingua ebraica e SacraScrittura.
Opere principali: De interpretatione Scripturarum Sacrarum, 1844; De Evangeliis, Friburgo in B. 1853; De consensu utriusque libri Machabaeorum, Roma 1856; In Joannem ...
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PALMIERI, Domenico
Giuseppe Castellani
Scrittore e teologo, nato a Piacenza il 4 luglio 1829, morto a Roma il 25 maggio 1909. Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1852, fu professore nel Collegio Romano, [...] e nel 1880 passò in Olanda, dove rimase fino al 1887, insegnando SacraScrittura e lingue orientali nel collegio di Maastricht.
I suoi scritti principali sono: Institutiones philosophiae, Roma 1874-76, Commentarius in epistolam ad Galatas, Gulpen ...
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PETRAEUS, Eskil
Paolo Emilio Pavolini
Scrittore finlandese, nato nel 1593 nel Vermland, morto a Abo (Turku) nel 1657. Di nascita svedese, ma devoto alla sua seconda patria, coltivò amorosamente la lingua [...] latino, di teologia; ebbe parte notevole nel Comitato per la traduzione di tutta la Bibbia (Coco Pyhä Ramattu suomexi, "tutta la Sacrascrittura in finnico", 1642). È autore della prima grammatica finnica (Linguae finnicae brevis institutio, 1649). ...
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LEZIONARIO
. In senso lato è ogni libro liturgico contenente determinate lectiones da leggersi durante determinate funzioni; più propriamente con questo nome s'indicano le raccolte delle pericopi della [...] SacraScrittura lette dal sacerdote durante la Messa all'Epistola e al Vangelo (v. bibbia, VI, p. 909; messa).
Bibl.: G. Godu, Épitres, in Dictionnaire d'archéologie chrétienne et de liturgie, V, coll. 246-344; id., Évangiles, ibid., coll. 851-923; H ...
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storiografia
Dal gr. ἱστοριογραφία, comp. di ἱστορία «storia» e -γραφία, der. di γράφω «scrivere». Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, nella quale si possano [...] Tractatus theologico-politicus Spinoza inaugura una storia della religione che si propone di attenersi a quanto nella SacraScrittura è puro dato di fatto. Certamente, anche questa critica antitradizionalistica aveva dei precedenti: le armi erudite ...
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CRISTO
P. Skubiszewski
Per la narrazione della nascita, della vita e morte, dei miracoli e della parola di C., cardine della fede cristiana, i testi-base sono costituiti dai quattro vangeli, libri destinati [...] libro, divenivano simboli degli evangelisti. Altri motivi iconografici derivati dalle Scritture, come per es. l'arcobaleno (quale trono di C.), l'icona di C. in misura ancora maggiore, divenne oggetto sacro. Un'immagine di C. in trono (forse del sec. ...
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GIOVANNI XXIII, papa
Francesco Traniello
GIOVANNI XXIII, papa. – Angelo Giuseppe Roncalli nacque a Sotto il Monte (Bergamo) il 25 nov. 1881, quartogenito di Giovanni Battista e di Marianna Mazzola, [...] ), ibid. 1963; Pensieri dal Diario, Vicenza 1963; Memorie e appunti 1919, in Humanitas, XXVIII (1973), pp. 419-473; La SacraScrittura e s. Lorenzo Giustiniani, introd. di A. Melloni - F. Della Salda, Reggio Emilia 1989; Questo è il mistero della mia ...
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SISTO IV, papa
Giuseppe Lombardi
SISTO IV, papa. – Francesco della Rovere nacque a Celle in Liguria, in località Richetti, il 21 luglio 1414, da Leonardo «accimator panni» (così qualificato in diversi [...] di studi teologici (1435-37), iniziando subito dopo la sua carriera di insegnante secondo l’iter previsto (docente di SacraScrittura per studenti di filosofia; maestro di studio baccelliere e poi lettore). Dopo un soggiorno di studio a Pavia, nel ...
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La cultura: contenuti e forme
Gino Benzoni
Un'identità culturalmente rilanciata
Drasticamente ridimensionata sul piano dei rapporti di forza in un quadro generale che non recepisce più i suoi medievali [...] sensibilità religiose, rispetto alle quali suona marginale annotare che, nel 1531, viene acceso il pubblico insegnamento di SacraScrittura. Un'accensione che tallona dappresso l'attivazione, del 1530, dell'insegnamento, del pari pubblico - e ben ...
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scrittura
s. f. [lat. scriptūra, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. Rappresentazione visiva, mediante segni grafici convenzionali, delle espressioni linguistiche: apprendere l’uso della scrittura. 2. a. L’insieme dei...