CARRARA, Bartolomeo
Francesco Raco
Nacque a Bergamo il 22 marzo 1707 da nobile famiglia del luogo, che in un ramo collaterale vantava un titolo comitale. Fece i primi studi, cioè i corsi di umane lettere, [...] con alcune richieste arnauldiane: fondamentale è l'esigenza di un'accurata preparazione per non mancare di rispetto al sacramento della comunione e la frequenza settimanale è considerata già più che sufficiente, cosicché un'assiduità maggiore sarebbe ...
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CASELLI, Tommaso Giovanni
Agostino Lauro
Nacque nel 1511 a Rossano (Cosenza) ed entrò giovanissimo nel locale convento domenicano, nel quale pare abbia compiuto gli studi ed emessa la professione religiosa. [...] Cavalieri, Galleria de' sommi pontefici… e vescovi dell'Ordine de' predicatori, I, Benevento 1696, p. 426; F. Ughelli-N. Coleti, Italia sacra, I, Venezia 1717, col. 618; II, ibid. 1717, col. 615; IX, ibid. 1721, col. 420; J. Quetif-J. Echard, Script ...
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DE RUBEIS (Rossi), Bernardo Maria
Paolo Preto
Nacque a Cividale del Friuli (Udine) l'8 genn. 1687 in nobile famiglia, da Antonio e Anna Formentini. Il suo nome di battesimo era Giovanni Francesco, poi [...] fatto invitis parentibus, pur contrario alle leggi della Chiesa e dei principi, è validissimo poiché intatte sono l'essenza del sacramento, legittime "materia e forma e debita intenzione del ministro e capacità del soggetto".
"Non aveva il senso dell ...
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PANTALEO, Giovanni
Ugo Dovere
– Nacque a Castelvetrano (Trapani) il 5 agosto 1831 da Vito e da Margherita Amodei.
Suo insegnante privato fu il sacerdote di principi liberali Vito Pappalardo, in seguito [...] e, in assenza dell’arcivescovo e del clero locale, intonò il Te Deum e diede la benedizione con il Ss. Sacramento. Seguì poi le camicie rosse fino alla battaglia di Capua, occupandosi principalmente dei feriti e dei prigionieri. Dal dittatore fu ...
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GAUDE, Francesco Vincenzo
Carlo M. Fiorentino
Nacque a Cambiano (Torino) il 5 apr. 1809 da Giovanni Pietro e Angela Maria Petra. Avviato agli studi nel seminario di Chieri, li proseguì in quello di [...] si ricordano il Discorso per la professione di suor Maria Francesca di Sales tra le Adoratrici perpetue del Santissimo Sacramento in Torino (Torino 1845), l'Orazione a lode della santissima Vergine Lacrimosa (Novi 1845), i Cinque ragionamenti sulla ...
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BEGGIAMO, Michele
Valerio Castronovo
Appartenente a un ramo dell'antica famiglia comitale dei Beggiami, quello di Ceriesole con feudo in S. Albano, nacque il'18 sett. 1611. Il prestigio del casato e [...] Borromeo del monregalese Carlo Solfo al Cristiano interiore, estratto dall'opera di J. de Bernières-Louvigny, al Ternario di orazioni sacre del gesuita C. Antonio Benzo.
Morì il 24 ott. 1689; i decreti del sinodo diocesano, da lui convocato nel 1670 ...
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DIOTALLEVI, Francesco
Matteo Sanfilippo
Nacque a Rimini nel 1580 da nobile famiglia locale. Si sa ben poco della sua infanzia ed adolescenza. Inviato a studiare filosofia e teologia al Collegio Romano [...] morte aveva chiesto l'estrema unzione aveva gettato giù per le scale di casa il parroco che si apprestava a impartire il sacramento. Il D. protestò più volte con il re e cercò di servirsi del fatto per una più grande penetrazione cattolica nella zona ...
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CASALICCHIO, Carlo
Claudio Mutini
Scarse notizie biografiche si hanno di questo gesuita, nato a Sant'Angelo le Fratte, in Basilicata, nel 1626. Dopo aver compiuto regolari studi teologici, intraprese [...] del patire e della frequente Comunione. Di più gli stimoli all'amore della Santissima Vergine Maria (Napoli 1692), Meditazioni sopra la sacra Cantica di Salomone per tutti i giorni dell'anno (Napoli 1694).
Il C. morì a Napoli il 19 apr. 1700.
Epigono ...
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Atto rituale attraverso il quale si dedica un oggetto o un animale o un essere umano a un’entità sovrumana o divina, sottraendolo alla sfera quotidiana, come segno di devozione oppure per ottenere qualche [...] del s. è il trasferimento di un oggetto inanimato o di un essere animato dalla sfera del profano in quella del sacro; ma questa operazione (consacrazione) è soltanto una condizione del s. che per lo più implica anche la distruzione o la consumazione ...
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VECCHI CATTOLICI
Carlo Antoni
CATTOLICI. Assunsero tale nome quei cattolici tedeschi che rifiutarono di accettare il dogma dell'infallibilità pontificia, proclamato il 18 luglio 1870 dal Concilio Vaticano, [...] anche con i protestanti, disinteressandosi del movimento. Altri conflitti sorsero a proposito del celibato dei preti e del sacramento della penitenza.
Sembrò che il movimento dovesse subire un forte impulso allorché Bismarck pensò di servirsi di esso ...
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sacramento
sacraménto (ant. sagraménto e, nel sign. 1, saraménto) s. m. [dal lat. sacramentum, der. di sacrare «consacrare»; in origine «pegno, giuramento», e quindi «pegno della fede, atto sacro»]. – 1. Termine che in latino (sacramentum)...
sacrare1
sacrare1 (ant. sagrare) v. tr. [dal lat. sacrare «consacrare», der. di sacer «sacro»], letter. – Dedicare, offrire in voto solennemente a un dio, consacrare a un culto, soprattutto con riferimento ai riti della religione greco-romana:...