CAROLINGIA, Arte
A. Petrucci
Il concetto di arte c. si riferisce all'arte prodotta durante la dinastia carolingia, così definita dal nome del più eminente fra i suoi rappresentanti, Carlo Magno. Sotto [...] 1972) che, all'interno di una trattazione riguardante l'ars sacra tra l'800 e il 1200, ha tentato di cogliere se non altro per motivi iconografici, in quanto vi sono rappresentati vescovi di quella città. Lo stesso tipo di spazio architettonico ...
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MERISI, Michelangelo (detto il Caravaggio). – Figlio di Fermo e di Lucia Aratori, nacque verosimilmente il 25 sett. 1571 a Milano, dove fu battezzato il 30 dello stesso mese, e non a Caravaggio, dove i [...] «santo», d’impronta erasmiana, su cui aveva fondato tutti i dipinti d’argomento sacro compiuti fino a quel momento.
Nella parte superiore della composizione rappresentò la Madonna col Bambino in pura veste esistenziale: non solo come Madonna «senza ...
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Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] promosse, sia pure con intenti spesso demagogici, o di alleanza con le vecchie caste, costruzioni sacre e civili e i suoi rappresentanti amarono circondarsi di lusso e di oggetti preziosi, disponendo anche di una liquidità economica, di carattere ...
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Induismo
OOscar Botto
di Oscar Botto
Induismo
sommario: 1. Formazione del concetto di induismo. Caratteri generali. Moderne interpretazioni. 2. Induismo antico e induismo classico. Le costanti di una [...] vedove sulla pira funebre del marito, l'istituzione delle danzatrici sacre presso alcuni templi), ma avversano altresì le stesse forme del culto incentrato su rappresentazioni iconiche delle forme divine, condannate come una forma di superstizione ...
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Protestantesimo
Heinz-Horst Schrey
di Heinz-Horst Schrey
Protestantesimo
sommario: 1. L'autocomprensione odierna del protestantesimo: a) genesi storica; b) distinzione tra veteroprotestantesimo e neoprotestantesimo; [...] dal magistero della Chiesa o dall'autorità degli esegeti biblici, ma rappresenta un processo aperto, in cui il verdetto non è stato la fede nel significato decisivo del Cristo e delle Sacre Scritture. All'eccessiva fiducia in sé degli illuministi ...
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BORGOGNA
A. Châtelet
(franc. Bourgogne)
Regione storica della Francia orientale, che coincide, dal 1790, con gli attuali dip. dell'Ain, della Côte-d'Or, di Saône-et-Loire e, in parte, della Nièvre e [...] diversi ateliers, quello del c.d. Maestro del Livre du Sacre di Carlo V e quello del piú raffinato Maestro aux Bouqueteaux cadetto Oddone IV (1315-1349), il più attivo e brillante rappresentante della casata. Poiché il figlio di quest'ultimo, Filippo ...
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Il pluralismo religioso tra autonomie regionali e sperimentazioni localistiche
Enzo Pace
Giuseppe Giordan
Da una società a monopolio cattolico al pluralismo religioso
La società italiana, dal punto [...] dall’UII.
Il punto di riferimento del buddismo italiano è rappresentato dalla UBI, nata a Milano nel 1985 e riconosciuta non sono così decisivi, se ciò che conta è la potenza del sacro che si manifesta allo stesso modo in un santo cattolico o in un ...
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FOSCOLO, Ugo
Mario Scotti
Nacque a Zante, isola dell'arcipelago Ionio allora sotto il dominio di Venezia, il 6 febbr. 1778. Suo padre, Andrea, medico corcirese, contava ventiquattro anni, sua madre, [...] Forse perché della fatal quiete; Né più mai toccherò le sacre sponde; Pur tu copia versavi alma di canto). Nell' le riserve: il copione fu sequestrato e furono proibite ulteriori rappresentazioni. Pochi giorni dopo il F. scrisse al viceré, dichiarando ...
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SCHIAVITÙ
Emilio Gabba e Raimondo Luraghi
1. Schiavitù nel mondo antico di Emilio Gabba
2. Schiavitù nell'età moderna di Raimondo Luraghi
Schiavitù nel mondo antico
di Emilio Gabba
Considerazioni [...] 140-132 a.C.; 104-100 a.C.) e che rappresentano un episodio senza confronti nella storia mediterranea antica. La storia anciennes", 1973, LXXV, pp. 225-240.
Debord, P., L'esclavage sacré: état de la question, in Actes du Colloque 1971 sur l'esclavage, ...
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DONIZETTI, Gaetano
Raoul Meloncelli
Nacque a Bergamo il 29 nov. 1797 da Andrea, portiere del Monte dei pegni, e da Domenica Nava e fu battezzato coi nomi Domenico Gaetano Maria nella chiesa di S. Grata [...] e con la parte del buffo in dialetto napoletano, fu rappresentata nel 1826 con il titolo di Don Gregorio, mentre una soli, coro e orchestra (prima esec., 28 nov. 1837). Cantate sacre e oratori: L'assunzione di Maria Vergine, ossia Gli apostoli al ...
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sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...
rappresentazione
rappreṡentazióne s. f. [dal lat. repraesentatio -onis, der. di repraesentare «rappresentare»]. – 1. L’attività e l’operazione di rappresentare con figure, segni e simboli sensibili, o con processi varî, anche non materiali,...