TEATRO e ODEON (ϑέατρον, theatrum)
P. E. Arias
1. - La parola ϑέατρον, derivata quasi sicuramente dal verbo ϑεάομαι ("guardo, sono spettatore"), indicò in origine soprattutto la massa degli spettatori, [...] . - Nel mondo minoico si conoscono alcune aree che, dal confronto anche con rappresentazioni figurate, possono ritenersi destinate a sacre cerimonie e a rappresentazioni corali e a feste (v. minoico-micenea, civiltà; cnosso; festo; poliochni). Oltre ...
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Narrare con le immagini
Mauro Speraggi
Storie antichissime
Nella preistoria, quando la scrittura non esisteva, le immagini erano un modo di comunicare. L'artista incideva sulle pareti delle grotte le [...] . Queste superfici erano perfette per accogliere le storie sacre della Bibbia o dei Vangeli che, raccontando il male di pietra
La scultura romana è meno attenta alle rappresentazioni dell'uomo in generale e punta soprattutto alla celebrazione delle ...
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L'architettura: caratteri e modelli. Europa tra preistoria e protostoria
Paola Ucelli Gnesutta
Luca Bachechi
Alessandro Guidi
Isabella Damiani
Caratteri generali e tecniche costruttive
di Paola [...] più antica, databile intorno al 3100 a.C., è rappresentata da un terrapieno del diametro di circa 100 m isola di Malta nel Mediterraneo centrale ha restituito imponenti resti di edifici sacri, costruiti tra il IV e il III millennio a.C. I ...
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MESI
M.A. Castiñeiras González
La rappresentazione dello svolgimento dell'anno attraverso figure, personificazioni o scene corrispondenti a ognuno dei dodici m. costituisce un tema iconografico che [...] m. sopravvisse comunque dal sec. 5° al 7° in ambito sia sacro sia profano, come attestano tra gli altri gli esempi di villa d'Awzai les mentalités du Moyen Age in Lavorare nel Medioevo. Rappresentazioni ed esempi dall'Italia nei secc. X-XV, "Atti ...
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Vedi INDIANA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
INDIANA, Arte
A. Tamburello
H. Goetz
INDIANA, Arte. - L'arte i. raggiunge alcune delle sue espressioni più alte in tempi che sono cronologicamente al di fuori [...] opere di bassorilievo. Frequenti sono inoltre le immagini sacre disposte all'interno di nicchie e di piccole edicole. Il bassorilievo si svolge su fregi d'ornato floreale, o in rappresentazioni figurate d'ispirazione brahmanica e buddista. Le scene ...
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SCHEMATA (σχῆματα, gestus)
I. Jucker
Senofonte (Mem., 3, 10) ci presenta Socrate a colloquio con Parrasio e con lo scultore Kleiton (Policleto?) e, parlando dell'arte; egli dimostra loro che il carattere [...] in marmo, che il baciare e l'accarezzare oggetti sacri era in uso nei tempi antichi. L'uso così comune da Omero in poi (Il., x, 15) fino ad epoca romana; è frequentemente rappresentato nella pittura vascolare a figure nere (E.A.A., ii, fig. 1253; iii ...
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INIZIALE
S. Maddalo
Elemento grafico, evidenziato attraverso una particolare definizione figurativa - sia essa il modulo, un colore contrastante rispetto alla linea di scrittura, un arricchimento esornativo [...] archi di A, L, M, N, P, ecc.) a rappresentazioni pittoriche spesso interagenti con un elaborato intreccio di tralci vegetali (il c. , in primo luogo religiose e liturgiche - il libro delle Sacre Scritture, in primis l'evangeliario e poi la Bibbia, il ...
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Vedi CARRO dell'anno: 1959 - 1994
CARRO
M. Zuffa
R. Peroni
1) Oriente antico. - Il c. nella sua forma a quattro ruote piene, trainato da una quadriglia di buoi prima, di equidi poi, ha origine nella [...] persone e cose sacre. Esso appare come la continuazione di un tipo protostorico che già si è considerato (Camorta, Ohnenheim, Regolini-Galassi) con le modificazioni portate dai tempi. Un bell'esempio è il modellino bronzeo che rappresenta Cibele in ...
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ALTARE
D. Mustilli
Civiltà preistoriche. - Nello strato neolitico della grotta detta del Tamaccio, nelle Alpi Apuane, è stato rinvenuto un blocco squadrato con due cavità nella parte superiore, che [...] in onore delle divinità. Le tavole di offerta erano, talvolta, infisse nel pavimento ed in alcune rappresentazioni esse sorreggono o circondano alberi sacri. Erano destinate anche a sacrifizi cruenti (il sacrificio in cui le carni delle vittime erano ...
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ICONA
J. Lafontaine-Dosogne
Termine derivante dal gr. εἰϰών, che significa in senso ampio 'immagine' e più specificamente 'ritratto'. Benché nell'ambito della storia dell'arte bizantina esso sia stato [...] tali in senso archeologico, ovvero quelle dotate di supporto trasportabile, sia esso legno, avorio o metallo.La rappresentazione di figure sacre deriva da una formulazione antica del ritratto, utilizzata per gli antenati e per i defunti, come per es ...
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sacro1
sacro1 (ant. sagro) agg. [lat. sacer -cra -crum]. – 1. a. In senso stretto, si definisce sacro ciò che è connesso all’esperienza di una realtà totalmente diversa, rispetto alla quale l’uomo si sente radicalmente inferiore, subendone...
rappresentazione
rappreṡentazióne s. f. [dal lat. repraesentatio -onis, der. di repraesentare «rappresentare»]. – 1. L’attività e l’operazione di rappresentare con figure, segni e simboli sensibili, o con processi varî, anche non materiali,...