GIAROLA, Antonio, detto il Cavalier Coppa
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Figlio di Giacomo, nacque a Verona intorno al 1597.
I tentativi, peraltro suggeriti con cautela (Guzzo, p. 99), di identificare il padre con un Giacomo Giarola [...] due tele con i Miracoli di s. Antonio (il Miracolo del piede risanato e il Miracolo della mula), oggi nella sagrestia della chiesa di S. Fermo, collocabili allo stesso momento, anche se qui si avverte ancora la presenza di uno schema compositivo ...
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AMBROSI, Melozzo degli, detto Melozzo da Forlì
Emma Zocca
Nacque nel 1438 in Forlì, dove la sua famiglia ("de Ambrosiis" o "de Ambroxiis") risiedeva da almeno quattro generazioni. È ignota la professione [...] delle opere che debbono presumersi posteriori a quell'anno è di nuovo avvolta nell'incertezza. La decorazione della sagrestia del Tesoro di Loreto ebbe pure come committente un Della Rovere, il cardinale Girolamo Basso, preposto alla basilica ...
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LOMI (Gentileschi), Aurelio
Luca Bortolotti
Nacque a Pisa il 29 febbr. 1556, secondogenito di Giovan Battista di Bartolomeo, orafo nato a Firenze ma trasferitosi con la famiglia a Pisa intorno alla [...] all'Eraclio che sale al Calvario, oggi nel palazzo dell'arcivescovado di Genova, opera commissionata per l'altare della sagrestia vecchia di S. Siro. Le commissioni a Genova si moltiplicarono a ritmo incalzante. Si succedettero così, in breve tempo ...
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FRIGIMELICA, Francesco
Maria Elena Massimi
Figlio di Pompeo, nacque intorno al 1570; la famiglia del padre era di origine padovana e possedeva immobili a Camposampiero e nel Padovano (Bragalenti, 1974, [...] en travesti con S. Bernardino da Siena (Belluno, Seminario gregoriano) e S. Francesco in preghiera (Belluno, S. Pietro, Sagrestia: attribuito al F. da Lucco, 1981, p. 44); e poi quelli celebrativi, forniti di apparato didascalico, di Giacinto Visomio ...
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GONZAGA, Sigismondo
Raffaele Tamalio
Secondo tra i figli maschi di Federico I marchese di Mantova e di Margherita di Wittelsbach, il G. nacque a Mantova nel 1469. Destinato fin dai suoi primi anni alla [...] da Giulio Romano, ma mai portato a termine, di cui rimangono alcuni lacerti di affreschi di mano di Fermo Ghisoni nella sagrestia vecchia del duomo di Mantova; fino al 1567 i resti del G., insieme con quelli del suo predecessore Ludovico, vescovo ...
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GRANDI, Giovanni Battista
Sabina Brevaglieri
Figlio di Antonio Maria, nacque a Varese nella parrocchia di S. Vittore e fu battezzato il 6 giugno 1643. Accanto ad A. Castelli, detto il Castellino, il [...] (Pittura tra Ticino e Olona, p. 56).
Tra la fine del 1707 e il maggio del 1708, il G. è documentato nella sagrestia della chiesa di S. Barnaba a Milano. Nel segno di una continuità di committenza barnabitica il G. fu subito dopo chiamato a Monza da ...
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CANINI, Giovanni Angelo
Antonella Pampalone
Figlio secondogenito dello scalpellino Vincenzo, nacque a Roma nel 1609 (Pio, 1724). Tutte le fonti confermano che ancora bambino conobbe il Domenichino, [...] santo dalla croce, il Santo che adora la Croce;infine la tela con la Consegna delle chiavi, ancora sull'altare della sagrestia di S. Angelo Magno ad Ascoli Piceno, eseguita prima del 1662 (Mariotti, 1920).Della sua attività incisoria o, comunque, di ...
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AMBROGIO da Fossano (A. di Stefano), detto il Bergognone
Angela Ottino Della Chiesa
Le notizie su A. vanno dal 1481 al 1522. Figura per la prima volta nella matricola dei pittori milanesi del 1481, [...] ; Milano, Chiesa di Santa Maria della Passione: Redentore con gli apostoli; affreschi con Dignitari olivetani (lunette) e santi (sagrestia); Milano, Chiesa di San Pietro in Gessate: affresco con i Funerali di S. Martino; Milano, raccolta del conte ...
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GIORGIOLI, Francesco Antonio
Michela Becchis
Figlio di Giovanni Pietro e Maria Sibilla Buzzi, nacque intorno al 1655 nel Canton Ticino.
La data della sua nascita non è riportata nei registri parrocchiali [...] le pitture e non più a fondersi con esse secondo quanto il G. aveva sperimentato in Polonia. In particolare, nella sagrestia il G. dipinse la Leggenda della fondazione del convento; e nella navata, vari episodi biblici e neotestamentari.
Nel 1695 ...
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DAUPHIN (Daufin, Dophin, d'Offin; italianizzato: Delfino, Delfin, Dolphino), Charles (erroneam. anche Claude o Claude-Charles)
Jacques Thuillier
Nacque certamente in Lorena (Félibien, 1679 e 1685) verso [...] e alla parte più importante della decorazione del palazzo reale, la Battaglia, "gran Quadrone bislongo" nell'atrio della vecchia sagrestia della chiesa dei SS. Martiri (Solutore, Avventore ed Ottavio: cfr. Bartoli, 1776, p. 44), e il Cristo che ...
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sagrestia
sagrestìa (anche sacrestìa o sacristìa) s. f. [dal lat. mediev. sacristia, der. di sacrista: v. sacrista]. – 1. Locale annesso alla chiesa, generalm. nei pressi dell’altare maggiore, dove si custodiscono gli arredi e i paramenti...
sagrestano
(o sacrestano) s. m. [lat. mediev. sacristanus, der. di sacrista: v. sacrista]. – Laico stipendiato che ha il compito di tenere in ordine la sagrestia e gli arredi sacri, di pulire, di sorvegliare e custodire la chiesa, nonché di...