COMOLLI, Giovanni Battista
Gianluca Kannès
L'atto di battesimo, conservato presso la parrocchia di S. Maria Maggiore a Valenza (Alessandria), lo registra nato il 19 febbraio del 1775 da Giovanni e Giuseppina [...] 1805 i deputati liguri decisero di aggiornare la competizione.
A Genova risulta tuttavia nel 1805 la collocazione in palazzo Saliceti di un busto non identificato, opera del C. (lettera dello scultore a Luigi Bossi, Genova 25 genn. 1805, conservata ...
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CAMPELLO, Pompeo
Filippo Mazzonis
Nacque a Spoleto il 15 febbraio del 1803 da Bernardino e dalla fiorentina Beatrice Bourbon del Monte. Concluse a Spoleto con successo gli studi iniziati a Castiglion [...] mene murattiane, anche se, in realtà, si limitò a fungere da tramite tra mons. Gazzola, Masi e Torre da una parte e Saliceti dall'altra. Divise quindi il suo esilio tra Torino (dove soggiornò ininterrottamente dal 1852 al 1855), La Spezia e Ovada in ...
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LEOPARDI, Pier Silvestro
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Amatrice, allora appartenente al Regno di Napoli, il 31 dic. 1797 da Bernardo, possidente, e da Loreta Lely. Era giovanissimo allorché, mentre [...] ; ma se la voce di una sua adesione al movimento poté circolare fu anzitutto per la sua antica amicizia con A. Saliceti che ne era l'ispiratore, e poi perché, pubblicando nel 1856 a Torino il volume delle Narrazioni storiche, con molti documenti ...
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CAMBIAGI, Gioacchino
Gabriele Turi
Nato a Firenze il 18 marzo 1747 da Gaetano e da Maria Teresa Ravagli, abbracciò inizialmente lo stato ecclesiastico e frequentò il collegio Eugeniano del duomo, dove [...] e nel di lui viaggio in quell'Isola ebbe luogo di fare molte relazioni, tra le quali quella di Carlo Padre del medesimo, Saliceti, Cervoni, Casabianca, e di molti altri Corsi, che hanno figurato"). Morì il 22 genn. 1822 a Firenze, dopo aver ceduto al ...
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PINTO y MENDOZA, Francesco
Francesca Caiazzo
PINTO y MENDOZA, Francesco. – Nacque a Napoli l’8 agosto 1788 da Pasquale, principe di Ischitella, e da Antonia Maria Loffredo, figlia di Carlo, principe [...] colloca la sua presunta adesione al movimento murattista, avvalorata da sospetti di contemporanei come Giacomo Savarese e Aurelio Saliceti nonché dagli studi di Fiorella Bartoccini (Il murattismo. Speranze, timori e contrasti nella lotta per l’unità ...
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BIANCHETTI, Giacomo
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Figlio di Matteo, nacque a Bologna intorno al 1335.
Secondo il Dolfi, seguito dal Fantuzzi, sua madre fu Isotta Malatesta di Rimini, sposata da Matteo nel 1347; i due sarebbero [...] , il Comune sentì la necessità di costruire nuove fortezze a presidio del contado e incaricò il B., insieme con Giacomo Saliceti e con Giovanni Oretti, di scegliere i luoghi per l'erezione delle fortificazioni e di sovrintendere alla loro costruzione ...
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CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto di nascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] a caso si apprestava ora ad iniziare una ben più prestigiosa carriera.
Indicato già dal rappresentante francese Saliceti come possibile prefetto provvisorio, il C. venne poi nominato dall'architrésorier Lebrun presidente del Consiglio di dipartimento ...
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CAROLINA (Maria Annunziata) Bonaparte Murat, regina di Napoli
Fiorella Bartoccini
Nacque ad Aiaccio il 25 marzo 1782, da Carlo e da Letizia Ramolino, settima degli otto figli viventi. Aveva appena undici [...] nell'impedirla.
La regina aveva cercato, all'inizio, di svolgere a Napoli un'opera personale, poggiando soprattutto su Saliceti, ma anche nei suoi confronti Gioacchino, che dichiarava di non voler essere "mené" da nessuno, rivendicava autorità e ...
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COMPAGNONI, Giuseppe
Giuseppe Gullino
Nacque a Lugo di Romagna il 3 marzo 1754 da Giovanni e Domenica Ettorri, e fu battezzato col nome di Marco Giuseppe. La famiglia, che risiedeva nel paese da circa [...] da posizioni conservatrici: dietro suggerimento del marchese Bentivoglio, l'amministrazione centrale del Ferrarese, costituita dal Saliceti, gli conferì l'incarico di segretario. La nomina rappresentava la possibilità di lasciare Venezia, dove ...
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LA FARINA, Giuseppe
Antonino Checco
Nacque a Messina il 20 luglio 1815 da Carmelo e da Anna Muratori. Sulla sua formazione esercitarono un peso fondamentale la temperie politico-culturale cittadina, [...] ma si disse avverso all'ipotesi di un governo insurrezionale concentrato nelle mani di pochi uomini, avanzata da A. Saliceti sulla stampa e data per accettata dal Comitato nazionale (con istruzioni segrete ai comitati interni ai vari paesi), quando ...
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saliceto
salicéto (pop. salcéto) s. m. [lat. tardo salicētum, der. di salix -ĭcis «salice»]. – 1. Terreno piantato a salici, generalm. lungo le rive di fiumi o laghi, o in zone ricche d’acqua. 2. fig., ant. Intrigo, ginepraio, nella locuz....