ALTOMONTE (Hohenberg)
Marius Karpowicz
Famiglia di artisti attivi in Austria e in Polonia tra la fine del sec. XVII e il XVIII.
Martino, secondo alcune fonti, sarebbe nato a Napoli l'8 maggio 1657, ma, [...] 'A. si dedicò soprattutto - per commissione della famiglia imperiale - a lavori di decorazione, come nel palazzo Mirabell a Salisburgo (1718), o a composizioni di carattere biblico e mitologico (Susanna, 1709, ora nel Museo del Belvedere a Vienna). L ...
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MAINARDI, Enrico
Ennio Speranza
Nato a Milano il 19 maggio 1897 da Ferdinando e Luigia Gnocchi, fu avviato dal padre allo studio del violoncello a soli quattro anni. A otto anni diede il suo primo concerto [...] nazionale di S. Cecilia di Roma, che tenne sino al 1968. Ricoprì cariche didattiche a Lucerna e al Mozarteum di Salisburgo, tenendo corsi al Festival di Edimburgo, all'Accademia Sibelius di Helsinki, all'Accademia di Stoccolma e a Bonn. Tra i ...
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(IV, p. 63; App. II, I, p. 129; III, II, p. 122; IV, I, p. 150)
Un tempo di grandi cambiamenti è quello attraversato dall'a. in questi ultimi quinquenni. Tre brevi giudizi di Ph. Johnson − contenuti il [...] The grouth of a new tradition, Cambridge (Mass.) 1941 (trad. it. Milano 1954); H. Sedlmayr, Verlust der Mitte, Salisburgo 1948 (trad. it. Torino 1967); B. Zevi, Storia dell'architettura moderna, Torino 1950; H. R. Hitchcock, Architecture: nineteenth ...
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REGIA.
Bruno Roberti
Rodolfo Sacchettini
Marco Stacca
– Cinema. La regia ‘digitale’. Teatro. La parabola del teatro di regia. Regia e teatro postdrammatico. Ai confini del teatro: la regia degli anni [...] i personaggi su piani diversi, prediligendo la compenetrazione con i linguaggi del cinema. Willy Decker (v.) nella sua Traviata (Salisburgo, 2005) portava in scena la tensione verso la morte della protagonista. Da qui l’idea di un enorme orologio ...
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. Il nome "breviario" (lat. breviarium) significa compendio" e, in senso derivato, "estratto, catalogo, inventario". Già usato nel linguaggio teologico (per esempio, breviarium fidei), amministrativo (breviarium [...] di essi pare essere quello all'uso di Costanza, forse stampato a Strasburgo nel 1469: seguono quelli per Würzburg (Spira 1477); per Salisburgo (Venezia 1482 e 1518); per Senlis, 1486; per Augusta, 1487; per Spira, 1891, per Utrecht, 1498 e 1508; per ...
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ITINERARÎ (dal lat. iter, itineris "strada")
Wilhelm KUBITSCHEK
Carlo CECCHELLI
Antichità classica. - Sono scritti, di carattere eminentemente pratico, che si riferiscono a strade sorte per ragioni [...] Salisburgense (ora Viennese 795) fu scritto nel 799 da un ignoto che accompagnava nel viaggio a Roma il vescovo Arnone di Salisburgo; ciò, se sposta l'età cui l'attribuiva il De Rossi, avvalora la sua importanza come opera di un testimone di ...
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MICHIELETTO, Damiano
Elvio Giudici
Regista di opera lirica e di teatro, nato a Camposampiero (Padova) il 17 novembre 1975. Nella sua messa in scena cerca di far emergere ciò che in ogni opera può significare [...] è evidenziata dal fatto di essere l’unico regista italiano invitato per tre anni di seguito al Festival di Salisburgo: dopo avervi debuttato nel 2012 con Bohème di Puccini, nel 2013 ha realizzato Falstaff di Verdi, ambientandolo nella Casa ...
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Scrittore austriaco, nato a Linz il 19 luglio 1863, vivente. Come romanziere (Neben der Liebe, 1893; Dora, 1893; Theater, 1897; Druf, 1909; Die Rahl, 1908; O Mensch, 191i, ecc.) e come commediografo (Die [...] austriaco, perché il distacco potesse esser durevole (v. Austriaca, 1911 e cfr. anche Stifter, 1918). Nel 1912 si ritrasse a Salisburgo, e i suoi "saggi" di questo periodo (Buch der Jugend, 1909; Essays, 1912; Inventur, 1912; e cfr. anche Parsifal ...
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HAMERLING, Robert
Carlo Grünanger
Poeta, nato a Kirchberg (Austria Inferiore) il 24 marzo 1830, morto a Graz il 13 luglio 1889. Figlio d'un tessitore, dopo essersi laureato in filologia classica, fu [...] der Grillparzergesellsch., 20; P. Besson, R. H. poète et romancier, Grenoble 1906; A. Altmann, H.s Weltanschauung, ein Optimismus, Salisburgo 1914; L. A. Michelangeli, Sopra l'Ahasvero in Roma, poema di R. H.: considerazioni, Bologna 1878; A. De ...
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CALICE
C. Barsanti
Bicchiere di forma particolare, usato nella liturgia per la consacrazione del vino nel corso della messa. Il termine deriva dal gr. ϰύλιξ 'coppa' (Braun, 1932, p. 20) e appare già [...] di queste forme (Wixom, 1986, pp. 295-296). Resta pertanto un'eccezione il c. della chiesa di St. Peter a Salisburgo, la cui coppa sagomata e ampiamente aperta, munita di due piccole anse serpentiformi, ricorda ancora abbastanza fedelmente i cantari ...
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salisburghese
salisburghése agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla città austriaca di Salisburgo (ted. Salzburg), ricca di monumenti di grande interesse artistico e storico, importante centro di studî e di vita musicale, celebre...
puntazione2
puntazióne2 s. f. [dal ted. Punktation, der. di Punkt «punto»]. – Solo nella locuz. puntazioni di Ems, l’insieme dei punti dottrinarî concordati a Ems, in Germania, nel 1786, tra gli arcivescovi di Treviri, Magonza, Colonia e Salisburgo,...