PADOVAN, Antonietta Caterina
Alice Rinaldi
– Nacque a Osoppo (Udine) il 7 settembre 1899, da Giuseppe, capitano dell’esercito, e da Teresina De Tofoli, la cui famiglia era proprietaria di una distilleria. [...] a Osoppo, essendo Giuseppe comandante del Forte.
Padovan frequentò i primi studi a si laureò in matematica pura con Salvatore Pincherle, discutendo una tesi dal farmaceutica organica. Convinse il marito a fare lo stesso: una volta laureatosi a Pisa, ...
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Nazzari, Amedeo
Monica Cardarilli
Nome d'arte di Salvatore Amedeo Buffa, attore cinematografico, nato a Cagliari il 10 dicembre 1907 e morto a Roma il 7 novembre 1979. Interprete significativo del cinema [...] la frase "Chi non beve con me, peste lo colga!", in La cena delle beffe (1942) di in Bengasi (1942) di Augusto Genina; Salvatore, minatore in una solfatara, in La bella interpretò una serie di film di forte impatto e di notevole successo diretti da ...
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COLONNA, Stefano
Franca Petrucci
Figlio di Stefano di Niccolò, del ramo palestrinese della famiglia, e Sveva Orsini, nacque nel 1433 qualche tempo dopo la morte del padre, assassinato dal nipote Salvatore, [...] della guerra di Ferrara (1482) il pontefice lo richiamò insieme agli altri baroni romani al suo servizio , al pari degli Orsini, si mise a disposizione di Sisto IV.
Forte della sua posizione di lealtà nei confronti del pontefice, mentre il duca ...
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DI BARTOLO, Giuseppe
Antonio Ragona
Nacque a Caltagirone (Catania) il 13 apr. 1829 da Giacomo e Concetta Sortino. Il padre, discendente da antica famiglia di maiolicari, lo avviò presto all'arte insieme [...] 1866. Lì operava il D. insieme al suo aiutante Salvatore Cinnerella, quando fu chiamato dall'architetto G. Nicastro, ove traspare una forte personalità. La sua pittura su maiolica si distingue per i toni vivaci e forti basati prevalentemente su ...
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BUSSI, Anton Domenico
Salvatore Bono
Nacque a Viterbo in data imprecisabile. Al seguito di G. F. Villa combatté a Candia e venne ferito il 5 ag. 1667; nel 1670 fu accolto nell'Ordine di Malta e partecipò [...] squadra romana al comando del B. sostenne vittoriosamente lo scontro con alcuni legni barbareschi; ai primi di confine pontificio-modenese. Quivi si trovava nel 1708 quando il forte venne assediato dagli Austriaci. Non risulta la data della morte. ...
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CARAFA, Fortunato Ilario
Luisa Bertoni
Nacque a Napoli il 16 febbr. 1631 da Girolamo principe di Roccella e da Diana di Orazio Vittori; tra i suoi fratelli ricordiamo Gregorio, gran maestro dell'Ordine [...] regio, il C. pensò bene di rifugiarsi nel forte del Salvatore, unitamente ad altri nobili della città, e in la dignità di chierico, nel concistoro del 2 sett. 1686 Innocenzo XI lo creò cardinale prete di SS. Giovanni e Paolo, proprio su precisa ...
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Massari, Lea
Daniela Angelucci
Nome d'arte dell'attrice cinematografica Anna Maria Massatani, nata a Roma il 30 giugno 1933. Lo stile di recitazione spontaneo e mai eccessivo, la bellezza evidente ma [...] 1961) diretto da Giuseppe Amato e liberamente ispirato alla figura di Salvatore Giuliano, e in Le quattro giornate di Napoli (1962), Oltre a recitare in teatro ‒ dove aveva ottenuto un forte consenso soprattutto con Rugantino (1962) di P. Garinei ...
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Gelovani, Michail Georgievič
Vivia Benini
Attore e regista cinematografico georgiano, nato in una località rurale nei pressi di Kutaisi il 6 gennaio 1893 e morto a Mosca il 21 dicembre 1956. La somiglianza [...] Vyborg), in cui G. interpretò sempre lo stesso ruolo. Ma dovette la sua e pipa, addestrato a esibire una forte inflessione caucasica, G. divenne Stalin. Stalin degli inizi, asso del controspionaggio e salvatore della patria, in Nezabyvaemyj 1919-j ...
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Piscitelli, Salvatore
Serafino Murri
Regista e sceneggiatore, nato a Pomigliano d'Arco (Napoli) il 4 gennaio 1948. Precursore della nuova scuola cinematografica napoletana, è autore di drammi sociali [...] radicati nel tessuto della città di Napoli caratterizzati da forte autenticità, scritti insieme alla moglie Carla Apuzzo, toccanti e droga, ed esprime con una certa sua peculiare forza lo sbandamento dell'ultima generazione. Nel 2003 ha realizzato il ...
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ANSA, regina dei Longobardi
Hanno Helbling
La sua provenienza familiare è poco certa; vengono ricordati suo padre Verissimo e due suoi fratelli, Arechi e Donnolo; è da ritenersi giusta la supposizione [...] A. è immaginata a Brescia, nel monastero di San Salvatore, che avrebbe accolto la fondatrice alla fine della sua vita madre partecipa alla glorificazione del "grande, forte e savio" Adelchi, "che doveva tenere lo scettro - Bardis spes maxima".
È ...
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inattivismo
s. m. Mancanza di intraprendenza, di dinamicità. ◆ Per questo [Tonino Perna] difende chi contesta Patrizio Bertelli di Prada, di cui si attende la, finora rinviata, quotazione. «Oggi in Borsa è tutto sottovalutato e Prada ha un...
piovere
piòvere v. intr. [lat. pop. plŏvĕre (class. plŭĕre)] (pass. rem. piòvve; aus. essere, oppure avere quando si vuole indicare più lunga durata). – 1. a. Cadere, detto della pioggia: sta per p., il tempo accenna a p.; oggi vuol p., minaccia...