SALIMBENI, Lorenzo e Iacopo
Pasquale Rotondi
Pittori. La personalità dei due fratelli non è distinguibile, mancando dati precisi riguardanti Iacopo, la cui firma è sempre unita a quella del fratello. [...] pochi frammenti nella cappella Caccialupi di S. Domenico.
L'arte dei S. deve essere Severino Marche, in Arte e storia, XX (1901), pp. 81-82; A. Colasanti, L. e G. S. da San Severino, in Boll. d'arte, 1910, pp. 409-57; U. Gnoli, L. e I. S., in Rass. ...
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. Famiglia di pittori nizzardi. Lodovico nacque a Nizza Marittima circa alla metà del sec. XV; morì tra il 1522 e il 1525. La sua attività è per ora inscritta tra il 1475, anno in cui firma la Pietà della [...] il 1522 quando riceve il pagamento d'un polittico per San Martino a Châteauneuf-de-Grasse. Punto attendibili sono due epigrafi altra, riportata dall'Alizeri come esistente sotto un dipinto in S. Domenico di Taggia, con l'anno 1473 e la notizia d'una ...
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MATTEO di Giovanni (detto anche Matteo da Siena)
Luigi Coletti
Pittore, nato a Borgo San Sepolcro, forse qualche anno prima del 1435. Nel 1453, M. risiedeva a Siena e vi aveva già un compagno di bottega, [...] Barbara in trono fra S. Maria Maddalena e S. Caterina in S. Domenico di Siena.
La serie dei Massacri degli Innocenti (S. Agostino di Siena, (Trittico con la Madonna fra San Girolamo e San Giovanni Battista in S. Domenico di Siena, S. Sebastiano della ...
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SASSETTA
Emilio Cecchi
. Stefano di Giovanni, detto il S., pittore senese, nato nel 1392, morto nel 1451. È ricordato in numerosi contratti e documenti del 1428, 1430, 1440, 1442, ecc. Probabilmente [...] le pale d'altare dell'Osservanza di Siena (1436), e di San Sepolcro.
Primi lavori che del S. ci restano, sono, alla 32) nel municipio di Chiusdino; un altro polittico in S. Domenico di Cortona; il S. Tommaso d'Aquino della Vaticana e quello ...
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Nacque a Firenze da Lorenzo di B. pittore, nel 1373; vi morì nel 1452. Fu maestro attivissimo, come affermano numerosi documenti (dal 1416 al 1446) e i dipinti su tavola e ad affresco, sparsi non solo [...] in rapporto col fatto che nel 1441 B. aiutò Domenico Veneziano negli scomparsi affreschi di S. Egidio; perché S. Francesco a Pescia, e da ultimo nella cappella maggiore di San Francesco ad Arezzo dipingendo la vòlta e l'arco trionfale, lavoro troncato ...
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Pittore del XIV secolo. Poche sono le notizie sicure che possediamo circa la sua vita. A Modena egli passò forse la gioventù; fu poi in Liguria e in Piemonte: un documento del 1361 prova la sua attività, [...] della Pinacoteca di Torino, provenienti dalla chiesa di S. Domenico in Rivoli; del 1374 è la grande tavola della la Crocifissione con i consueti episodî. Più tarda è la tavola di San Giovanni Battista in Alba, datata 1377; mentre a Pisa si conservano ...
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Nacque in Roma verso il 1615: vi morì nel 1696. Bibliotecario della regina Cristina di Svezia attese specialmente a opere riguardanti l'arte, l'archeologia e la numismatica. Nel campo archeologico è degna [...] più significativi: Annibale e Agostino Carracci, Domenico Fontana, Federigo Barocci, Michelangelo da Caravaggio, dalle bellezze naturali superiore alla natura, discorso letto nell'Accademia di San Luca nel 1664, e premesso alle Vite.
Secondo il B., ...
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Pittore, nato, secondo il De Dominici, in Napoli il 10 dicembre 1622, morto ivi nei primi giorni del 1654.. La data iniziale della sua carriera può esser fissata nel 1638-39, tra la morte di Battistello [...] e finanche del paesaggio di Andrea de Lione e di Domenico Gargiulo; studioso inoltre di Michelangelo da Caravaggio, di qualche Harrach di Vienna; nelle chiese napoletane di San Filippo Neri e San Giovanni delle Monache, e nelle raccolte private ...
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"Fortuna - narra egli stesso in una didascalia in calce al magnifico ritratto, in cui Stefano della Bella lo effigiò da primo zani (v. brighella) - Fortuna per despett Me fer (sic) volar la robba coi dinar, [...] 1645, divenendo patrigno dell'allor piccolo Menghino (Domenico) Biancolelli, che appunto per l'eccellente educazione fino al 30 giugno 1676: giorno in cui Alfonso d'Este di San Martino scriveva da Modena che Buffett era "andato a recitare nell'altro ...
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SELVO, Domenico
Mario Brunetti
Fu il 33° doge di Venezia (della serie tradizionale), oppure il 31°, e tenne la ducea dalla primavera (?) del 1071 alla fine del 1084. Appare nel 1055 come mnbasciatore [...] dalla grave sconfitta navale: altri dicono che morì nella sua dignità dogale, e che venne sepolto nell'atrio della chiesa di San Marco, con un'iscrizione commemorativa della vittoria di Durazzo contro il Guiscardo.
Si attribuisce al S. l'inizio della ...
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domenicano1
domenicano1 agg. e s. m. – 1. agg. Di san Domenico di Guzmán (1170-1221); relativo all’ordine dei frati predicatori, fondato da san Domenico nel 1215: padri d., suore d.; abito d.; regola d.; convento d., chiesa domenicana. 2....
paternostro
paternòstro s. m. – 1. a. Adattamento del lat. Pater noster, come nome della preghiera; si alterna nell’uso con padrenostro (o Padre nostro) ed è più pop. di paternoster, ma ha sign. estens. e fig. proprî; è inoltre la sola forma...