(fr. fresque; sp. afresco; ted. Fresko; ingl. fresco). -
Tecnica. - Si chiama affresco la pittura fatta coi pigmenti colorati (semplicemente impastati o diluiti con acqua) distesi su una preparazione di [...] , epoca terza). Fu poi usata abilmente a Roma da Domenico Succi, al principio dell'Ottocento, e a Firenze da Santi o soggetta a Venezia, operano, tra gli altri, Pellegrino da San Daniele, che negli affreschi eseguiti a lunghe riprese nel Sant'Antonio ...
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Il compartimento dell'Italia Settentrionale che deve il suo nome alla lunga via che l'attività romana lanciò dal mare al Po, fra il colle e la bassa pianura (v. emilia, via). Con il nome di Emilia furono [...] 1185 a Piacenza manca Reggio, e in quello del 1195 a Borgo San Donnino non è presente Parma. Ma l'evoluzione più grave si ha Modena Serafino de' Serafini, a dipingere nella chiesa di S. Domenico. Si fa appena il nome di Cristoforo da Ferrara pittore. ...
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Il nome, sua estensione e vicende. - Il nome Calabria non designò durante l'età classica, come ora avviene, la penisola che si diparte, a sud-ovest, fra il Mare Tirreno e lo Ionio, dalla maggiore penisola [...] saldezza dei sistemi murarî nonché in qualche ritmo ornamentale (San Giovanni Vecchio di Stilo, Santa Maria de' Tridetti di particolari di gotica eleganza a Morano, a Rossano, a S. Domenico di Cosenza. E ancora all'arte locale si devono chiostri ...
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Il nome (spagn. Cataluña, catal. Catalunya), comincia a comparire in documenti della fine del sec. XII (basso lat. Catalonia, Catalaunia). L'etimologia tradizionale, secondo cui il nome deriverebbe da [...] u; il maiorchino e i villaggi di Blanes, Tossa, San Feliu de Guixols e Cadaqués sulla Costa Brava (Gerona) hanno che traduce lo Spill de la Creu e De la paciencia di Domenico Cavalca, dal Memorial del peccador remut di Felip de Malla al Memorial ...
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PALAZZO
Doro LEVI
Giuseppe SAMONA'
. Il nome del colle sul quale Augusto e i suoi successori si costruirono la loro dimora (v. palatino), dopo essere passato a indicare la dimora stessa, venne a [...] ma aperta in basso da alti archi, e nelle casetorri di San Gimignano, aperte anche in alto. A Pisa la natura malferma il palazzo della Gran Guardia Vecchia a Verona, di Domenico Curtoni, che riprende motivi sammicheliani con maggiore robustezza di ...
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È il noto metallo prezioso, o nobile, usato nella monetazione, nella fabbricazione di oggetti d'uso, ma soprattutto ornamentali o artistici. Il nome, in quasi tutte le lingue, sembra che si riferisca al [...] e il 1014; ne è conservato il rovescio con la figura di san Gregorio che scrive, a Monaco); nella Germania del nord, a . Il suo sostegno, opera di Antonio Pollaiolo e di Miliano di Domenico Dei, ha il fusto a forma di edificio a nicchie coronato da ...
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La più famosa e potente tra le colonie fenicie dell'Africa settentrionale.
Cartagine punica.
Storia. - Le origini e le prime lotte coi Greci. - La colonia fondata dai Tirî sul golfo che si apre nella costa [...] Cartagine S. Crescente che sarebbe stato consacrato da San Pietro; come altre notizie non attendibili considerano vescovo di Primoso, al quale succedettero Publiano e, alla fine del secolo, Domenico, che fu in rapporti con Gregorio Magno e riunì un ...
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ORGANO (fr. orgue; sp. órgano; ted. Orgel; ingl. organ)
Renato LUNELLI
Emilio LAVAGNINO
Strumento musicale ad aria, di varia mole, i cui timbri e la cui estensione della gamma, nella loro possibilità [...] lavora a Padova nel 1361 e a Treviso nel 1363-64; frate Domenico da Siena nel 1388 costruisce gli organi per la cattedrale di Firenze Ugolini, del quale esiste ancora l'organo di 24 piedi in San Petronio a Bologna, del 1471, e che fondò una fiorente ...
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È la quinta isola del Mediterraneo per grandezza (8500 kmq.), la maggiore fra quelle appartenenti politicamente alla Grecia. Il significato del nome Creta non è ben chiaro ("nuova" o "mistilingue", secondo [...] i sudditi veneti avevano proclamato l'effimera repubblica di San Tito) domata da Luchino dal Verme, e le incursioni che, solo due decennî dopo la conquista turca, allorquando Domenico Mocenigo si presentò davanti alla Canea e invitò gli abitanti ...
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RAVENNA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Santi MURATORI
Augusto TORRE
Luigi PARIGI
Mario LONGHENA
Alberto BALDINI
Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; sorge a 4 m. s. m. e a 6 km., in linea [...] Porta Gaza e collegantesi con l'altra là dove ora è S. Domenico; qui giungeva l'altra parallela, includente lo spazio in cui adesso Placidia. Uno di essi è il sacello primitivo di San Vitale, rimasto poi incluso nella grande basilica giustinianea. Un ...
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domenicano1
domenicano1 agg. e s. m. – 1. agg. Di san Domenico di Guzmán (1170-1221); relativo all’ordine dei frati predicatori, fondato da san Domenico nel 1215: padri d., suore d.; abito d.; regola d.; convento d., chiesa domenicana. 2....
paternostro
paternòstro s. m. – 1. a. Adattamento del lat. Pater noster, come nome della preghiera; si alterna nell’uso con padrenostro (o Padre nostro) ed è più pop. di paternoster, ma ha sign. estens. e fig. proprî; è inoltre la sola forma...