MICHELANGELO Buonarroti
Pietro Toesca
Nacque il 6 marzo 1475 a Caprese la cui podesteria, insieme con quella del vicino castello di Chiusi in Casentino, era allora tenuta per Firenze dal fiorentino [...] duomo di Siena. Le quattro figure, cui si accompagna un San Francesco del Torrigiano (M. si era obbligato a ritoccarlo, ma di S. Pietro in Montorio a Roma, per la Resurrezione di Lazzaro (Londra, National Gallery); progetti per le tombe di Leone X e ...
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TRIPOLITANIA (A. T., 113-114)
Emilio SCARIN
Mario SALFI
Pietro ROMANELLI
Ettore ROSSI
Ardito DESIO
Fabrizio CORTESI
Alberto BALDINI
Regione dell'Africa settentrionale affacciata al Mediterraneo, [...] esplorazione geografica ed economica. A questi seguirono il Corbetta, il Lazzaro, il Mandalari, il Rossi, il Giannini, il Ferrari, il nel 1530 la cedettero insieme con Malta ai Cavalieri di San Giovanni espulsi da Rodi. I Cavalieri, come gli Spagnoli ...
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ROMANICA, ARTE
Pietro Toesca
. Nella continuità dell'arte dal sec. X al XIII per tutta l'Europa occidentale ammettiamo la consueta divisione in due periodi - arte romanica, arte gotica - perché, sebbene [...] in Francia (Autun, Museo lapidario: frammenti della tomba di S. Lazzaro), ma fino a Pisa e a Lucca, e, per il qualità. Ne sono capolavoro gli affreschi dell'antica basilica di San Clemente al Celio, ora sotterranea, eseguiti probabilmente fra il 1084 ...
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VITTORIO EMANUELE II, ultimo re di Sardegna, primo re d'Italia
Walter Maturi
La giovinezza. Il duca di Savoia (1820-1849). - Vittorio Emanuele Maria Alberto Eugenio Ferdinando Tomaso nacque a Torino [...] Menusiglio, al quale aggiunse in seguito un vicegovernatore: Gerbaix de Sonnaz; un sottogovernatore: il cav. Giuseppe San Giust di S. Lazzaro; e un viceprecettore: il padre Lorenzo Isnardi, dotto scolopio. Lo Charvaz conservò il titolo di precettore ...
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PENITENZA
Raffaele Pettazzoni
. Storia delle religioni. - La penitenza è correlativa al peccato. Col peccato è turbato un ordine di cose che con la penitenza vuol essere ricomposto. Quest'ordine di [...] l'anima del peccatore, che ha compiuto la penitenza, a Lazzaro, il quale risorge alla chiamata di Dio, ma è ancora .: Oltre le opere indicate sotto singole voci (p. es.: cipriano, san; erma; indulgenza), e alle principali storie dei dogmi (v. dogma ...
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TINTORETTO
Mary Pittaluga
. Iacopo Robusti, detto il T., pittore, nacque in Venezia nel 1518/1519, morì ivi il 31 maggio 1594. Giovinetto, entrò nella bottega di Tiziano, dove rimase, pare, pochissimo. [...] cui due sono nell'Accademia di Venezia (il Trasporto della salma di San Marco e S. Marco salva il Saraceno dal naufragio), il terzo al Limbo per S. Cassiano; del '76 la Resurrezione di Lazzaro nella chiesa di Santa Caterina a Lubecca; del '77 le ...
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PELAGIANISMO
Mario Niccoli
. L'espressione pelagianismo (o pelagianesimo) è adoperata di solito per indicare non solamente la dottrina di Pelagio o gli errori che in essa furono segnalati e condannati [...] fra le mani (circa il 412) il commento di Pelagio a San Paolo, più apertamente. Dovette infine accorgersi che il male era ben disarmarono: associatisi i due vescovi Eros di Arles e Lazzaro di Aix, profughi in Palestina, indussero questi a presentare ...
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PRETI, Mattia, detto il Cavalier Calabrese
Valerio MARIANI
Pittore, nato a Taverna (Catanzaro) il 24 febbraio 1613, morto il 3 gennaio 1699 a La Valletta (Malta), dov'è sepolto con gli altri nobili [...] cavalieri nella chiesa di San Giovanni da lui dipinta.
Personalità complessa, ebbe una sostanziale organicità di principali. Ricordiamo, oltre alle già mentovate, la Resurrezione di Lazzaro e il Ricco Epulone nella Galleria nazionale di Roma, tre ...
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OSPIZIO (xenodochīum, hospitium; fr. maladrerie)
Pier Silverio LEICHT
Bruno Maria APOLLONJ
Nel periodo cristiano dell'impero sorsero case destinate al soccorso degli orfani, dei poveri o dei pellegrini. [...] tali ospizî e curare i lebbrosi fu fondato l'ordine di S. Lazzaro. Nell'età dei comuni la maggior parte di questi antichi ospizî si ai fanciulli abbandonati, ecc. A Roma quello notissimo di San Michele, fondato nel sec. XVI e in seguito ampliato dai ...
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GREGORIO Illuminatore (arm. Lusavuorič), santo
Almo Zanolli
Secondo la tradizione è il santo fondatore del cristianesimo in Armenia. Nato a Vagharsapat (257); figlio di Anak, principe parto. Durante [...] religione di stato. G. fu consacrato patriarca degli Armeni da san Leonzio, vescovo di Cesarea. Nel 325 mandò suo figlio Aristace, volta a Costantinopoli nel 1737 e poi a Venezia (S. Lazzaro) nel 1838. La redazione biblica ivi usata, le definizioni ...
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lazzaro1
làżżaro1 (o làżżero) s. m., ant. – Lebbroso; è un uso antonomastico del nome di Lazzaro, il mendico coperto di piaghe di cui si parla nella parabola del ricco epulone nel Vangelo di s. Luca (16, 19-31), considerato patrono degli ospizî...
transfemminismo s. m. Espressione del femminismo degli inizi del terzo millennio che, rispetto a quelle storiche degli anni Sessanta e Settanta del Novecento, rifiuta il binarismo di genere e, a partire dalle esperienze e dalle posizioni politiche...