CARLO EMANUELE IV di Savoia, re di Sardegna
Giusepe Locorotondo
Primogenito di dodici figli, C. E. nacque a Torino il 24 maggio 1751 da Vittorio Amedeo III, allora principe ereditario, e da Maria Antonietta [...] di A. Lumbroso, Roma 1898, pp. 297-333; G. Manno, Storia moderna della Sardegna, Firenze 1858, adIndicem;E. Masi, Parrucche e sanculotti nel sec. XVIII, Milano 1866, pp. 171-87; N. Bianchi, Storia della monarchia piemontese dal 1773 sino al 1861, II ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] omissione.
È con Albert Soboul (v., 1962) - uno studioso comunista del secondo dopoguerra, autore di importanti ricerche sui sanculotti e di un'altra grande sintesi d'assieme della vicenda rivoluzionaria - che la nozione di 'rivoluzione borghese' si ...
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Rivoluzione
Jack A. Goldstone
di Jack A. Goldstone e Massimo L. Salvadori
RIVOLUZIONERivoluzione
di Jack A. Gladstone
Teorie della rivoluzione
I modelli masse/élites e i modelli del conflitto di [...] ideologia, di una struttura centralizzata e diffusa e di una forte capacità di mobilitazione di massa (in primo luogo dei sanculotti). Lo scontro politico e la mobilitazione delle masse a opera delle élites - soprattutto, ma non solo, nel corso della ...
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sanculotto
sanculòtto s. m. [dal fr. sans-culotte, propr. «senza calzoni corti»]. – 1. In Francia, nel 1791-92, termine spregiativo con cui gli aristocratici indicavano i rivoluzionarî che portavano pantaloni lunghi invece dei calzoni corti...
deislamizzare
(de-islamizzare), v. tr. Sottrarre all’influenza dell’Islam. ◆ I deputati leghisti Federico Bricolo e Massimo Polledri hanno definito il ministro delle Politiche comunitarie Rocco Buttiglione «un sanculotto» per aver sostenuto...