(dal lat. ampulla; fr. ampoule; sp. ampolla; ted. Ampohen; ingl. phial). Vasetto a collo sottile e corpo di forma diversissima - globulare, lenticolare, a tronco di cono - in cui si metteva l'olio destinato [...] durò fino alle Crociate, dal qual tempo più che olî e pannilini si ricercarono le vere reliquie, cioè particelle delle ossa deisanti. La maggior parte delle ampolle che oggi si conservano è dell'olio del sepolcro di S. Menna, un soldato, martire di ...
Leggi Tutto
ROSVITA (Hrotsuith, Hrotsvitha)
Angelo Monteverdi
Monaca sassone, autrice di poemi e drammi latini, nata verso il 935, morta poco dopo il 973. Visse nel monastero di Gandersheim, dove ebbe maestra, indi [...] , e dai quali si sviluppò il dramma nuovo. Fu solo più tardi che le sacre rappresentazioni si volsero a sfruttare le leggende deisanti, e a trattare argomenti simili o uguali a quelli di R. Opera isolata fu dunque la sua; e, priva di contatti com ...
Leggi Tutto
Bella cittadina del Piemonte in provincia di Novara, sulla sponda occidentale del Lago Maggiore, circondata di amene colline ricche di vegetazione. È un centro commerciale e ferroviario notevole, perché [...] quali 1415 nelle case sparse.
Un ricordo parziale del monastero dei Ss. Salvatore, Gratiniano e Felino è nella chiesuola deiSanti Martiri eretta col monastero per accogliere i corpi dei martiri, la quale attuamente appare come una ricostruzione con ...
Leggi Tutto
Nel diritto canonico della Chiesa cattolica è la sentenza con la quale il papa inserisce nel catalogo (canone) deisanti il nome di un cristiano defunto. Con quest'atto il papa dichiara che esso è nella [...] discende in basilica vestito di piviale e con la tiara in capo: giunto presso l'altare, si cantano le litanie deisanti, il Veni Creator e altre preghiere; dopo ciò il papa, sedendo in trono con grande solennità, legge il decreto di canonizzazione ...
Leggi Tutto
Architetto e scultore. Nacque a Durazzo, da tal Niccolò, si vuole intorno al 1425, e morì a Spalato nel 1504-5. La sua tomba si conserva nella cappella della confraternita dello Spirito Santo. Figura fra [...] , non restano che frammenti. Gli vengono attribuite, tra il 1456 e il 1460 la cappella Zudenico, ora battistero, e quella deisanti Girolamo e Anastasio nel duomo, oltre a qualche palazzo; intorno al 1490, la lunetta sul portale del duomo, il portale ...
Leggi Tutto
È incerto se Bernardo da Pisa, abate del monastero cisterciense di S. Anastasio a Roma, che fu eletto papa ex insperato concorditer il 15 febbraio 1147, fosse dei Paganelli di Montemagno; pisano lo dicono [...] d'E. III, Nancy 1737; M. Jocham, Gesch. des Lebens u. Verehrung d. seligen Papstes E. III, Augusta 1873; G. Sainati, Vite deisanti, beati e servi di Dio nati nella diocesi di Pisa, Pisa 1884, p. 26 segg.; articolo in St. Storici, III (1894), pp. 305 ...
Leggi Tutto
La parola ebraica (bĕrākhāh) e la greca (εὐλογία) corrispondenti alla latina (benedictio) e attraverso questa all'italiana benedizione, hanno varî significati: possono esprimere un augurio di prosperità, [...] degl'imperatori: altre riservate al vescovo, come la solenne sul popolo in fine della messa, quella degli olî santi nel giovedì santo, dei re, degli abati, delle vergini sacre e delle campane. Altre benedizioni son dette liturgiche, perché fatte o ...
Leggi Tutto
. Gli Acta Sanctorum dei Bollandisti (v.) costituiscono una collezione in-folio, ancora in corso di pubblicazione, che ha per iscopo principale la pubblicazione degli antichi Atti deiSanti (vite, miracoli, [...] più con le sigle: BHL, BHG, BHO). In questi repertorî vengono elencate, secondo l'ordine alfabetico dei nomi deiSanti, tutte le edizioni dei testi agiografici latini, greci e orientali redatti prima del 1500. Della Bibliotheca hag. lat. è uscito nel ...
Leggi Tutto
Poema tedesco medievale, adespoto, redatto alla fine del sec. XI, probabilmente fra il 1077 e il 1081, da autore bavarese o franco. Vuol essere, in sostanza, il panegirico di Annone II il Santo, arcivescovo [...] in poi: peccato originale, storia di Roma, nascita di Cristo, predicazione e diffusione del cristianesimo, fatti degli apostoli e deisanti fino ad Annone, narrando poi la vita di questi, e celebrando in fine i miracoli avvenuti presso la sua tomba ...
Leggi Tutto
, Metropolita di tutta la Russia (1354-1378). Nacque tra il 1293 e il 1298, e fu figlio del bojarin Fedor Bjakont di Cernigov, trasferitosi a Mosca alla fine del sec. XIII. Fin dall'adolescenza mostrò [...] di devastare la terra russa. Morì il 12 febbraio 1378. Nel 1448-49 fu posto dalla Chiesa russa nel numero dei suoi santi; il nome di A. figura nell'anafora della Messa russa.
Bibl.: V. Ključevskij, Drevne-russija žitija svatych kak istoričeskij ...
Leggi Tutto
santo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. sanctus, propr. part. pass. di sancire «sancire, rendere sacro», in rapporto etimologico con sacer «sacro», essendo anche questo connesso con sancire]. – 1. agg. a. In origine, equivalente di sacro, riferito...
santita
santità s. f. [dal lat. sanctǐtas -atis, der. di sanctus «santo»]. – 1. L’esser santo; qualità, condizione di ciò che è santo. In partic.: a. Nella teologia cattolica, in senso proprio e con uso assol., condizione propria di Dio (la...