Vedi SARDI dell'anno: 1966 - 1997
SARDI (Σάρδεις, Σάρδις; Sardes; turco: Sart)
G. M. A. Hanfmann
D. G. Mitten
A. Gallina
Antica città dell'Asia Minore occidentale, un tempo capitale del regno di Lidia. [...] scultura e gli ornamenti architettonici le botteghe di S. furono attive dal I al V sec. d. C. I cosiddetti sarcofagi lidî con facciate architettoniche che racchiudono figure statuarie (per esempio quello di Claudia Antonia Sabina, circa 185-195 d. C ...
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RĀS SHAMRAH
P. E. Pecorella
S SHAMRAH Il promontorio di R. S., il "capo del finocchio", nella Siria settentrionale, è una elevazione del terreno di 30 m circa, estesa per 36 ettari, su un nucleo roccioso [...] collina in epoca posteriore sono scarse e saltuarie: abbiamo alcune fibule in ferro ascrivibili tipologicamente al 1000 a. C. circa e dei sarcofagi a lastre con corredi databili al 700-400 a. C. Sull'acropoli, nel VI-V sec. a. C., viene costruita una ...
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NIMBO (νέϕος, nimbus)
M. Collinet-Guérin
Disco luminoso collocato attorno alla testa di alcuni personaggi o di figure allegoriche.
Occorre per prima cosa precisare le diverse interpretazioni del termine [...] il capo dell'Augusto, come nel Calendario del 354, o già nei medaglioni d'oro di Costantino (v.). Nelle sculture dei sarcofagi il n. può esser stato dipinto, e quindi essere andato perduto, benché non manchino rari esempî di n. scolpiti, verso la ...
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DEMETRA (Δθμήτηρ, Demēter)
P. E. Arias
Dea madre dei Greci che nel nome stesso - sia che derivi da δή = γῆ (terra) o dalla parola cretese δηαί = ion. Ζειαί, orzo - rivela la sua natura agraria (v. anche [...] ) e ora conservato al museo di Smirne. Lo schema della figura seduta del tipo di Eleusi e di Cnido si ritroverà nei sarcofagi romani con varianti, come la rappresentazione della dea in trono o su di un carro tratto da cavalli o da serpenti. Tuttavia ...
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Stato della Transcaucasia, confinante a N e a NE con la Federazione Russa, a SE con l’Azerbaigian, a S con l’Armenia, a SO con la Turchia; a O si affaccia sul Mar Nero con uno sviluppo costiero di 310 [...] parte semplici fosse con un corredo assai scarso di ornamenti e vasi di terracotta, dall’altra inumazioni in grandi sarcofagi di legno, accompagnate da servi e cavalli, una grande quantità di argenteria e oreficeria, diverse masserizie e cibo copioso ...
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(XIII, p. 898; XXIX, p. 928; App. II, I, p. 849 e II, p. 740; III, I, p. 540; IV, I, p. 683)
Popolazione. - La popolazione residente, che aveva registrato un incremento di circa il 3% nell'intervallo censuario [...] .
A Voghenza (Ferrara), conclusi nel 1983 gli scavi nella necropoli del Podere Setta, che ha restituito stele, cippi, sarcofagi e ricchi corredi (2°-3° secolo d.C.), sono iniziate le ricerche del Vicus Habentia, considerato dalle iscrizioni un ...
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ROMA
Filippo Coarelli
Vieri Quilici
Archeologia (XXIX, p. 593; App. II, 11, p. 735). - Ferme da tempo, nel centro urbano, le grandi imprese di scavo (responsabili, nei decenni precedenti alla seconda [...] Rotondo con via dei Santi Quattro Coronati, è stata scavata una tomba della fine del 4° secolo a.C., con un grande sarcofago e urne in peperino, e un ricco corredo di terrecotte figurate e di ceramica a vernice nera.
Anche l'Esquilino (III, IV ...
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OSTIA e Porto (XXV, p. 743; App. II, 11, p. 471; III, 11, p. 335)
Fausto Zevi
L'organico programma di soprintendenza impostato da A.L. Pietrogrande è stato seguito per qualche tempo anche dopo di lui, [...] e la probabile zona cristiana di Ostia e di Porto, cit., in Rend. Pont. acc., p. 155 segg.; ead., Coperchio di un sarcofago tardoantico da Porto, in Mélanges Carcopino, 1966, p. 175 segg.; G. Guadagno, La Cibele Farnese del Mus. Naz. di Napoli, in ...
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Dalla scoperta dell'Antico all'archeologia moderna
Giovanni Rizza
Premessa
L'archeologia è una scienza storica che si distingue dalle altre discipline in quanto oggetto del suo studio sono i manufatti. [...] collezione del cardinale D. Grimani, che veniva collocata nel Palazzo Ducale. A Palermo nel 1570 una collezione di sarcofagi, statue e iscrizioni fu sistemata nel palazzo municipale. Collezioni cominciavano intanto a formarsi anche fuori d'Italia: in ...
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CIVIDALE
M.A. San Mauro
(lat. Forum Iulii; Civitas Austriae, Civitatum nei docc. medievali; od. Cividale del Friuli)
Centro del Friuli di origine preromana, sorto sulla riva destra del Natisone nell'omonima [...] nel 1874 durante lavori di canalizzazione. Questa sepoltura era costituita da un vano con pareti di mattoni e malta che racchiudeva un sarcofago monolitico a cassa rettangolare in pietra d'Istria (m. 2,35 ca.1 ca., altezza m. 1,20 ca.), con un ...
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sarcofago
sarcòfago s. m. [dal lat. sarcophăgus, e questo dal gr. σαρκοϕάγος, propr. «che mangia, che consuma la carne, carnivoro» (comp. di σάρξ σαρκός «carne» e -ϕάγος «-fago»), in origine agg., riferito a una pietra calcarea che consumava...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...