L'Italia romana delle Regiones. Regio X Venetia et Histria
Fernando Rebecchi
Giovanni Ciurletti
Bianca Maria Scarfì
Monica Verzár Bass
Robert Matijašic
Regio x venetia et histria
La regio X augustea, [...] architettonica che lo assimila alle note tipologie di Bologna e di Sarsina. Nel duomo di Mantova è da sempre conservato un sarcofago “a porte di città” che fu certamente trasportato da Roma per un funzionario cisalpino del IV sec. d.C. Al III ...
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L'archeologia del Vicino Oriente. La Mesopotamia seleucide, partica e sasanide
Roberta Venco Ricciardi
Antonio Invernizzi
La mesopotamia seleucide, partica e sasanide
di Roberta Venco Ricciardi
Periodo [...] a vasca. Caratteristica del periodo tardopartico e dell'area centro-meridionale della Mesopotamia è una forma particolare di sarcofago, cosiddetto "a pantofola", aperto solo nella parte di testa con un'ampia bocca ovale, spesso invetriato e decorato ...
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Lo scavo archeologico. Cenni storici e principi metodologici
Daniele Manacorda
Nel corso dei millenni l'uomo ha sempre modificato il suolo. Per costruire una capanna o una semplice palizzata, per [...] un impulso straordinario alla ricerca nel sottosuolo, tanto dei materiali da costruzione che dei frammenti di sculture, sarcofagi, mosaici e iscrizioni, desiderati dal gusto per il collezionismo, che riconosce ai resti dell'antichità la funzione ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I popoli delle migrazioni nelle regioni occidentali: I Longobardi
Marcello Rotili
I longobardi
Popolazione di lingua germanica occidentale il cui etnonimo di “popolo [...] per il resto da inumazioni in nuda terra e, in una percentuale che si avvicina al 45%, da fosse profonde con sarcofagi di legno di vario tipo: casse e inumazioni dei più agiati, talvolta realizzate con il Totenbrett, una sorta di letto funerario ...
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GIUDAICA, Arte
D. Di Castro
Con il termine giudaismo si indica quel periodo della storia del popolo ebraico successivo alla divisione del regno di Salomone nei due regni di Giuda a S (con Gerusalemme), [...] città sono di estrema importanza. Oltre alla sinagoga di Ostia Antica si ricordano le catacombe con numerosi manufatti quali sarcofagi, lapidi, lucerne, vetri dorati, tutti di età imperiale (Vitale, Galterio, 1994). Di grande interesse, e non ancora ...
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Vedi GIAPPONESE, Arte dell'anno: 1960 - 1994
GIAPPONESE, Arte
A. Tamburello
Le isole del Giappone hanno avuto sicuramente insediamenti umani sino dall'epoca del Pleistocene; è tuttavia soltanto in relazione [...] assai semplice di linee rette e curve, isolate e raccolte in bande, molto simili a quelle che si notano sui sarcofagi di pietra o di terracotta.
Nel campo della lavorazione del metallo, l'epoca assiste ad un crescente diffondersi di uno strumentario ...
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OMERICHE, Illustrazioni
K. Bulas
Nel senso più vasto, i poemi omerici comprendono oltre ai due poemi maggiori, anche Ciprie, Etiopide, Ilioupèrsis, la Piccola Iliade, Nòstoi e Telegonia; ma siccome [...] Euriclea sveglia Penelope per darle la buona notizia. L'episodio di Euriclea che lava i piedi ad Odisseo ricorre anche su un sarcofago romano ove, però, Eumeo tocca con la mano la spalla di Odisseo seduto davanti a lui; manca il cane. Sul coperchio d ...
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CIRCO E IPPODROMO (circus, ἱππόδρομος)
G. Forni
S. Meschini
G. Forni
Campo ed edificio destinati alle corse dei carri e dei cavalli (il circo servi talvolta anche per lo svolgimento di ludi gladiatorî [...] un serpente.
Bibl.: G. Lippold, Die Skulpturen d. Vatican. Museums, III, 2, Berlino 1956, nn. 609, 613, 614 c, 617.
18. Sarcofago del Vaticano. - Mutilo sui due lati brevi: vi è rappresentata una corsa di quadrighe attorno ad una spina di cui si vede ...
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SIVIGLIA
C. Delgado Valero
(spagnolo Sevilla; lat. Hispalis, Spalis; arabo Ishbīliya)
Città della Spagna, capoluogo della provincia omonima e della Comunità Autonoma d'Andalusia, situata nella zona [...] protostoria, epoca romana, visigota, islamica, mudéjar e gotica di S. e dei suoi dintorni. Dell'epoca paleocristiana pezzo rilevante è un sarcofago trovato a S., in cui è rappresentata la defunta con un volume nella mano e cesti di frutta ai piedi. I ...
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Vedi EROS dell'anno: 1960 - 1960
EROS (῎Ερως, Amor, Cupido)
E. Speier
Per quanto E. sia nominato e raffigurato un numero infinito di volte, è forse, fra tutti gli dèi greci, la figura meno chiaramente [...] di Traiano; fregio del tempio di Venere nel Foro di Cesare; fregio con putti cacciatori da Villa Adriana, ecc.), su sarcofagi, in pitture, su gemme, nelle oreficerie, lampade, ecc. (si veda l'eccezionale funzione di E. con Saffo nell'abside della ...
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sarcofago
sarcòfago s. m. [dal lat. sarcophăgus, e questo dal gr. σαρκοϕάγος, propr. «che mangia, che consuma la carne, carnivoro» (comp. di σάρξ σαρκός «carne» e -ϕάγος «-fago»), in origine agg., riferito a una pietra calcarea che consumava...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...