Vedi ORVIETO dell'anno: 1963 - 1996
ORVIETO (Urbs vetus; Οὐρβίβεντον)
M. Bizzarri
Città dell'Umbria in provincia di Terni; posta nella valle del fiume Paglia alla confluenza di questo con il Chiani, [...] parte delle sue pitture ed è visitabile. È provvista di lungo dròmos tagliato nella roccia, e di panchina sulla quale erano tre sarcofagi e un'urna, il soffitto è a doppio spiovente. Le pitture riproducono oltre 20 personaggi fra genî, dèmoni alati e ...
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FERRARA
B. Ward-Perkins
(Ferraria nei docc. medievali)
Città dell'EmiliaRomagna, capoluogo di provincia, situata sul Po di Volano, a pochi chilometri a S del Po.Le vicende di F. sono direttamente legate [...] a Ferrara e nel territorio dal XIII al XIV secolo, ivi, pp. 409-507; R. Farioli Campanati, Note sui sarcofagi paleocristiani ravennati documentati a Ferrara nei reimpieghi dal XII al XVII secolo, in Studi in memoria di Giuseppe Bovini (Biblioteca di ...
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EVANGELISTI
W. Melczer
La radice etimologica del termine e., che nel senso cristiano significa 'colui che annuncia la buona novella relativa a Cristo', è il verbo εὐαγγελίζομαι 'annunciare lieti eventi'. [...] a Roma (Wilpert, 1903, tav. 162) gli e. sono identificati da quattro cartigli ai piedi di Cristo, mentre in un frammento di sarcofago del Laterano (Wilpert, 1929-1936, I, tav. 52) Cristo governa la nave della Chiesa e i quattro e., accompagnati da ...
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MONREALE
M. Andaloro
Cittadina della Sicilia nordoccidentale (prov. Palermo), posta ai margini meridionali della Conca d'Oro, su un terrazzo alle falde del monte Caputo.Il nome di un luogo "qui Mons [...] di Guglielmo I (1154-1166), collocata nell'ala meridionale del transetto su una pedana e costituita da un semplice sarcofago in porfido scavato nel fusto di un'antica colonna, con copertura a doppio spiovente e basi modanate; un baldacchino marmoreo ...
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EPIRO
M. Korkuti
(gr. ῎ΗπειϱοϚ; lat. Epirus)
Regione storica del quadrante meridionale della penisola balcanica, dall'età tardoantica, in seguito alla riforma amministrativa dioclezianea, articolata [...] scolpiti di diversi monumenti della regione di Arta, tra cui le sculture della chiesa del monastero delle Blacherne e il sarcofago di s. Teodora, nella chiesa omonima, di stile piuttosto provinciale.Le sculture con figure di animali che compaiono sui ...
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HERMES (῾Ερμῆς; Hermes)
H. Sichtermann
Divinità ellenica, di origine ed etimologia incerte; il nome è già attestato, in età micenea, negli archivi di Pylos. (Per l'aspetto italico e romano, v. mercurio; [...] , in Bull. Com., lxviii, 1940, p. 41 ss. Alcesti: Enc. Ital., xiv, 1932, tav. 29, 1, s. v. Ermete. Sarcofago: C. Robert, Die antiken Sarkophag-Reliefs, ii, tav. 52. H. discoforo: statuetta bronzea: G. Lippold, Handbuch der Archäol., Monaco 1950, iii ...
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ANTIOCHIA sull'Oronte
D. Levi
Detta anche "presso Dafne" (Epidaphne) dal nome del suo magnifico sobborgo e luogo di soggiorno estivo, famoso per le cascate del fiume e per il venerato santuario oracolare [...] in bella struttura di mattoni, altri a blocchetti cementati, con nicchie, archi, talora con vòlte a botte, e contenevano sarcofagi costruiti nella medesima tecnica delle pareti e pure essi con coperture piatte o a vòlta. Il pavimento a mosaico che ha ...
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Vedi MARMORARIUS dell'anno: 1961 - 1973
MARMORARIUS
I. Calabi Limentani
Lo scultore in marmo era detto a Roma m. (faber), e lapidarius; più raramente sculptor, scalptor, o in modo generico artifex (v.); [...] de France, 1952-53, p. 130).
Polytimus (lib., Roma, firma su statua di cacciatore, C.I.L.., vi, 29801.
Proiectus (lapidarius, firma su sarcofago, Dalmazia, 438 d. C., C.I.L., iii, 149).
D. Rufius (lib., Roma, iscr. fun., C.I.L., vi, 9102, 6, II).
P ...
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BATTESIMO
S. Maddalo
Il termine b. (dal gr. βαπτίζω, frequentativo di βάπτω 'immergo') si riferisce al sacramento istituito direttamente da Cristo, i cui segni esteriori furono evidenziati nel momento [...] spaziale dell'immagine vengono di norma raffigurati su di uno stesso asse verticale Gesù, la colomba dello Spirito - che nel sarcofago di S. Maria Antiqua (Wilpert, 1929-1936, I, tav. III, 1) scende invece in volo obliquo verso Cristo - e, in ...
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Vedi FIRENZE dell'anno: 1960 - 1973 - 1994
FIRENZE (Florentia)
G. Maetzke
G. A. Mansuelli
G. Caputo
T. Coco
Colonia romana dedotta circa la metà del I sec. a. C.: secondo le più recenti ipotesi colonia [...] , I, pp. 134-148.
Palazzo e Villa Rinuccini, via Santo Spirito. -Contengono una raccolta di sculture, rilievi funerarî, sarcofagi, urne cinerarie, iscrizioni.
Bibl.: H. Dütschke, Antike Bildwerke in Oberitalien, Lipsia 1874, I, pp. 119-133.
(T. Coco ...
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sarcofago
sarcòfago s. m. [dal lat. sarcophăgus, e questo dal gr. σαρκοϕάγος, propr. «che mangia, che consuma la carne, carnivoro» (comp. di σάρξ σαρκός «carne» e -ϕάγος «-fago»), in origine agg., riferito a una pietra calcarea che consumava...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...