Mineralogista (Venezia 1875 - Roma 1942), figlio di Elia. Prof. nell'Istituto di studi superiori di Firenze e successivamente nell'univ. di Roma, di cui fu rettore. Fu (1938) l'ultimo presidente dell'Accademia [...] petrografia e della mineralogia chimica, pura e applicata. A lui si debbono numerosi lavori riguardanti minerali e rocce della Sardegna, dell'Isola del Giglio, del Piemonte e del Lazio e i primi studî petrografici sull'Africa orientale. Scoprì i ...
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Roccia eruttiva vulcanica. Le f. sono in genere assai compatte, hanno colore vario dal grigio chiaro al verdiccio e mostrano struttura porfirica per lo più microcristallina. Sono costituite essenzialmente [...] nefelina, f. nefeliniche. Le altre varietà sono determinate dalla presenza in quantità notevole degli altri componenti. F. tipiche sono in Italia nel Montiferru (Sardegna); sono abbondanti soprattutto in Boemia, nelle Azzorre, nelle Canarie. ...
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In mineralogia, miscela di idrossidi ricchi in ferro in cui i principali costituenti sono rappresentati dalla goethite e dalla lepidocrocite. La l. si trova per lo più in masse compatte o in concrezioni [...] ‘cappellaccio’ dei giacimenti ferriferi. Una varietà d’ocra gialla è la terra di Siena. Giacimenti imponenti di l. sono quelli oolitici (minette) della Lorena e del Lussemburgo. In Italia, formazioni coltivabili all’Elba, in Sardegna e in Calabria. ...
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In petrografia, roccia metamorfica, priva o quasi di scistosità, a composizione quarzoso-feldspatica, a cui sono associati minerali vari; da questi, se presenti in quantità notevole, lo g. prende particolari [...] distinguono in ortogneiss e paragneiss, i primi derivati per metamorfismo da rocce eruttive, i secondi da rocce sedimentarie. Gli g. sono abbondantissimi, nei vari tipi, nelle Alpi e nella regione calabro-peloritana; sono presenti anche in Sardegna. ...
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granito
Fabio Catino
L'ossatura della crosta terrestre
Quella dei graniti è una delle più importanti categorie di rocce in assoluto. A essa appartengono masse rocciose formate a grande profondità nella [...] in questo modo strutture imponenti che caratterizzano estese aree della superficie terrestre. L'ossatura portante della Corsica e della Sardegna, per esempio, è costituita da un immenso batolite risalito e messo in posto durante l'orogenesi ercinica ...
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PATRIZI NARO MONTORO, Saverio
Mauro Brunetti
– Nacque a Roma l'11 gennaio 1902, settimo e ultimo figlio del marchese Filippo, appassionato cultore di ornitologia, e di Maddalena Gondi.
Fu cognato di Alessandro [...] di alcune grotte della Provincia di Sassari, ibid., 1952, n. 6, pp. 13-20; Ricerche biologiche in alcune grotte della Sardegna meridionale, ibid., pp. 20-21; La seconda campagna speleologica al Busento. Cenno biologico, ibid., 1954, n. 7, pp. 2-4 ...
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FOLCO, Carlo
Giulio Boi
Nacque a Savona il 29 genn. 1866 da Antonio e da Filomena Delle Piane. Terminati gli studi medi, frequentò la Scuola degli ingegneri di Torino, ove conseguì la laurea in ingegneria [...] In quell'anno fu destinato ad Iglesias, ove gli fu affidata la reggenza dell'Ufficio distrettuale delle miniere per la Sardegna.
La scoperta dei fossili del Cambrico (miniera di Cabitza) presso Iglesias aveva da poco mutato i fondamenti delle teorie ...
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(gr. Εὐρώπη, lat. Europa) Parte occidentale del continente eurasiatico, delimitata a O dall’Oceano Atlantico, a N dal Mar Glaciale Artico, a S dal Mar Mediterraneo; tutt’altro che ben definiti sono invece [...] a.C. e al 780-410 a.C. Alla loro diffusione fin sul Baltico e, nel Mediterraneo, fino alla Corsica e alla Sardegna si accompagna una nuova geografia storica.
Nel 3° millennio a.C. si distinguono due grandi zone: quella orientale, estesa alla fascia ...
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Roccia metamorfica di epizona, caratterizzata da grana minutissima e marcata fissilità, composta essenzialmente di quarzo e sericite (o paragonite), cui possono unirsi numerosi minerali accessori (clorite, [...] nella varietà quarzifera, costituiscono il basamento delle Alpi calcaree meridionali, dalla Lombardia al Veneto; sono inoltre presenti nelle Alpi piemontesi, nelle Alpi Apuane, in Calabria, nei Monti Peloritani e nella Sardegna centro-meridionale. ...
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Isole di ghiaccio alla deriva
Non è facile immaginare le straordinarie dimensioni degli iceberg, enormi masse di ghiaccio galleggianti, che, come grandi isole bianche, vagano nei mari freddi dei due emisferi. [...] Antartico: era immenso, lungo 337 km e largo 97, con una superficie pari a una volta e mezza quella della Sardegna.
Gli iceberg si formano nelle regioni polari per distacco delle parti terminali dei ghiacciai che raggiungono il mare. Il fronte del ...
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sardo
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Sardus]. – 1. a. agg. Dell’isola di Sardegna: costumi s.; l’artigianato s.; cavalli s., razza, allevata prevalentemente col sistema brado, un tempo apprezzata nell’Italia merid. e in Sicilia, che oggi ha perduto...
sardex
s. m. inv. Moneta virtuale e complementare di scambio, utilizzata in alcuni circuiti di compravendita in Sardegna. ◆ Tra il dire e il fare, però, c’è di mezzo un mare di problemi perché se euro, dollari, sterline e franchi svizzeri...