Tra un anno si festeggerà il centenario della nascita di Lino Aldani (1926-2009), ovvero uno dei più importanti autori italiani di fantascienza, tra i più tradotti all’estero, che ha attraversato il Novecento [...] , o Il muro, o L’età della ragione e Tutto il teatro, il testo che conteneva Les malines sales e Morts sans sépulture.Sartre è citato anche in epigrafe, in francese, a Doppio psicosomatico (1960): «“Non, mon petit, dit M. Darbédat en secouant la tête ...
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Roberto CamurriSplendeva l’innocenzaMilano, NN Editore, 2025 C’è una lingua delle cose incompiute, potenziali, irrealizzabili se non nel campo del ricordo e del rimorso. È una lingua amara, dolorosissima, [...] direbbe che «poi la sfilata ricomincia, ci si rimette a fare l’addizione delle ore e dei giorni» (J. P. Sartre, La nausea) per trovarsi infine vecchi, o adulti, e inutili: costretti a guardare su un dispositivo il simulacro di ciò che avremmo voluto ...
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Walter MauroLa letteratura è un cortileRoma, Giulio Perrone Editore, 2024 Non è facile classificare un'opera come La letteratura è un cortile di Walter Mauro, già pubblicato nel 2011 da Giulio Perrone [...] la letteratura.Ancora, Mauro ci fa rivivere la convivenza, libera e aperta ad avventure esterne alla coppia, tra Simone de Beauvoir e Sartre e il legame di affetto e di confidenza che rimase tra Elsa Morante e Alberto Moravia anche dopo la fine della ...
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Davide GrittaniIl greggeViterbo, Alter Ego, 2024 Il problema della vita è che accade. Poco ci si può fare, niente proprio: l’affastellarsi di «lunedì, martedì e mercoledì e aprile, maggio e giugno» che [...] Sartre impotente si lasciava scivolare dalle mani ne La nausea può solo scorrere inesorabile, fluire e coglierci alle spalle magari fermi in coda, magari con l’occhio invaso, inaspettatamente, da un’immagine conosciuta che per diventare familiare ha ...
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Una giustificazione a ritroso per queste schede sono le recensioni teatrali di Antonio Gramsci legate agli spettacoli di Pirandello. Quelle lontane «cronache» consentono di tracciare a terra una riga temporale [...] corpo l’identità della nostra nascita e della nostra morte e, in quanto tale, esso è la mia stessa fattità (in senso sartriano) che mi costringe a scegliermi (e quindi a sceglierlo) e ad accettarlo appunto come necessità di fatto. La scelta del mio ...
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Le letterature nazionali sono simili a specie viventi che mutano e si evolvono in modo diverso a seconda dei contesti e delle epoche e che qualche volta, per puro caso, si estinguono. Come in una specie [...] sofferma in particolare su Dante, Petrarca, Tasso, Cellini, Alfieri, Vico, Goethe, Giacomo Leopardi, Marcel Proust, James Joyce, Jean-Paul Sartre, Virgina Woolf, Simone de Beauvoir e Mary McCarthy. L’idea di fondo è semplice, benché generata da studi ...
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Stefano LanuzzaCéline en voyage. Contraddizioni, canzoni, filosofemiMassa, Transeuropa, 2024 Saggista, storico della lingua italiana, traduttore, comparatista, francesista e scrittore in proprio, noto [...] con Louis-Ferdinand Céline («Ah, arrivederci e grazie»), Catania, Prova d’Autore, 2016.Id., Allures. Da Sade a Sartre, Salerno-Milano, Oedipus, 2017.Id., Argotier. Louis-Ferdinand Céline, l’argot, il Novecento, Milano, Jouvence, 2018.Marco Fagioli ...
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Certo, da un punto di vista astratto. Il perché l’ho detto: perché sono ghetti.Ma, in pratica, per questa nostra società normale,il problema resta, e deve essere risolto nella migliore maniera possibile.Di [...] d'impronta fenomenologica con il teatro pirandelliano, l'universo concentrazionario di Primo Levi e la letteratura engagé di Sartre. Non ultimo un uso temperato e spregiudicato di alcune parole che divennero importanti nel rivestire ruoli e indirizzi ...
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Gisella BlancoLa parola del silenzio nella poesia contemporaneain AA.VV., Teoria e pratica del testo. Grammatica, nuovi media, didattica, letteraturaa cura di Giuseppe Paternostro e Vincenzo Pinelloprefazione [...] comprensibile la narrazione: «La lacuna espande il senso, portando la significazione oltre i limiti fisici delle parole scritte. Sartre chiama “silence” la produzione di senso. Il lettore, cioè, organizza gli stimoli dei segni grafici in un “più ...
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Sudare e condizionareIn una scena del documentario Il cassetto segreto, opera della regista palermitana Costanza Quatriglio, presentata in anteprima alla Berlinale e in uscita nelle sale italiane il prossimo [...] (incontrato a Chicago nel ’59: «mi domandò di cose italiane con un distacco che non seppi decifrare»), Jean Paul Sartre, Carlo Levi e Leonardo Sciascia. Nell’immortalare realtà ed eventi storici cruciali del secolo scorso – dal muro di Berlino, allo ...
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esistenzialismo
eṡistenzialismo s. m. [der. di esistenziale]. – Orientamento filosofico contemporaneo, sviluppatosi nella cultura europea nel periodo tra le due guerre mondiali, e incentrato su temi strettamente legati a un’analisi dell’esistenza...
chartreuse
‹šartrö′ö∫› s. f., fr. – Liquore preparato originariamente dai certosini della Grande Chartreuse, abbazia presso Grenoble (Francia), distillando erbe aromatiche tra cui issopo, angelica, assenzio, ecc.
Romanziere, drammaturgo e filosofo francese (Parigi 1905 - ivi 1980). Pensatore tra i più significativi del Novecento, la sua filosofia si riallaccia alla fenomenologia di E. Husserl e all'analitica esistenziale di M. Heidegger. Abbracciato...
Sartre, Jean-Paul
J.-P. Sartre
1905
Nasce a Parigi
1929
Termina gli studi presso l’École normale supérieure, laureandosi in filosofia
1933-34
Si reca a Berlino con una borsa di studio
1945
Fonda la rivista Les temps modernes
1947
Fonda...