DONIZETTI, Gaetano
Raoul Meloncelli
Nacque a Bergamo il 29 nov. 1797 da Andrea, portiere del Monte dei pegni, e da Domenica Nava e fu battezzato coi nomi Domenico Gaetano Maria nella chiesa di S. Grata [...] a morire per amore.
Non diversamente nel teatro comico, assunto in una dimensione apparentemente tradizionale, il recupero della satira di costume si riveste di elementi patetici e sentimentali che troveranno la loro realizzazione suprema in Elisir d ...
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PAOLO IV, papa
Alberto Aubert
PAOLO IV, papa. – Gian Piero Carafa nacque il 28 giugno 1476 a Capriglia (Avellino) da Giovanni Antonio, barone di Sant’Angelo della Scala, e da Vittoria Camponeschi.
Una [...] alla loro indefessa attività di denuncia degli eretici, alimentò contro di loro e contro Carafa una diffusa e feroce satira (‘chietino’ divenne allora sinonimo di santità affettata e fanatico bigottismo).
Tre anni dopo la fondazione dei teatini, i ...
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RISTORI, Giovanni Battista
Carlo Capra
RISTORI, Giovanni Battista (Giovanni nell’uso familiare e storiografico). – Nacque a Firenze il 23 giugno 1755 da Gaspero, scrivano delle decime del contado di [...] di esibirsi sulle scene teatrali. Le loro reazioni spinsero il governatore di Livorno, Filippo Bourbon del Monte, a denunciare la satira al governo centrale, che decise di dare un esempio di severità anche perché non era stato osservato l’obbligo ...
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MOLINO, Antonio
Giuseppe Crimi
MOLINO (Molin, da Molin), Antonio (Manoli Blessi, Burchiella). – La data di nascita del M. si può collocare approssimativamente al 1498, come si evince da due versi di [...] di un misto di veneziano e di parole e locuzioni greche, utilizzato nei testi di natura comica e impiegato come satira nei confronti sia dei greci che si trovavano a Venezia sia degli stradiotti, i soldati della cavalleria leggera della Repubblica ...
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DALLE FOSSE, Giovanni Pietro (Pierio Valeriano; Bolzanio Pierio, Valeriano)
Vera Lettere
Nacque a Belluno nel 1477 da Lorenzo, di professione fabbro, fratello dell'illustre grecista Urbano Dalle Fosse [...] di Belluno nel 1517. Anche il D. non lesinò lodi al pontefice, sebbene nel poemetto Simia ad Leonem X avesse fatto la satira dei poetastri del suo tempo che attendevano il papa ad ogni angolo del palazzo (Roscoe, V, app. n. LXXXVIII, pp. 274-78 ...
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BIANCHI, Angelo (Bianchi-Giovini, Aurelio)
Piero Treves
Nacque in Como il 25 nov. 1799 dalla guardia carceraria Francesco e da Maria Zoini. Non si sa né quando né perché assumesse il nom de plume Aurelio [...] , il B. iniziò quella farraginosa e sempre immetodica redazione di opere di storia ecclesiastica, di critica biblica e di satira dei costumi del clero e della politica del papato che, nonostante difetti innegabili, volgarità repugnanti e la frequente ...
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FALIER (Falieri, Faliero), Marino (Marin)
Elena Mallucci
Nacque probabilmente a Candia nell'isola di Creta, prima del 1397 (Lazzarini, pp. 220 s.) da Marco e da Agnese di Marino Ghisi.
L'omonimia con [...] d'altronde, se rispecchiano i sentimenti generali della nobiltà verso i contadini, corrispondono anche a un topos letterario - la "satira del villano" - di diffusione pressoché universale.
Il F. morì a Creta nel 1474.
Le sue opere principali sono l ...
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DONATO (Donati), Baldassare (Baldissera, Baldassara)
Augusto Cecilia
Incerta è la data di nascita di questo compositore attivo a Venezia, nella seconda metà del secolo XVI. Tuttavia il fatto che nel [...] andamento sillabico delle voci, nell'uso degli accenti incrociati e nella struttura omoritmica. Il D. abbandona l'uso satirico delle quinte parallele tra le parti esterne, ma non i tradizionali elementi parodistici (assenti nelle Canzoni del Willaert ...
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PRATI, Giovanni
Gabriele Scalessa
PRATI, Giovanni. – Nacque il 27 gennaio 1814 a Campomaggiore, vicino a Trento, da Carlo, funzionario del fisco («cancellista provinciale»), e da Francesca de Manfroni, [...] Josef von Sedlnitzky e alla polizia, nonché le invettive letterarie lanciategli da Felice Romani (in risposta a una sua satira che lo prendeva di mira), lo spinsero alla composizione de Il calunniatore, nello schema del Cinque maggio manzoniano. Nel ...
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ODASI, Michele (Tifi). – Appartenente agli Odasi originari di Martinengo, cittadina del Bergamasco, nacque da Bartolomeo, di un ramo della famiglia che dovette trasferirsi a Padova intorno alla metà del [...] un terzo campione di poemetto prefolenghiano, il Nobile Vigonce Opus – la Macaronea assume toni diversi dalla tradizionale satira universitaria, soprattutto per l’insistenza sull’osceno e sul grottesco nei ritratti dei personaggi che occupano gran ...
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satira
sàtira s. f. [dal lat. satŭra, femm. dell’agg. satur «pieno, sazio» e per estens. «vario, misto» (anche, con valore negativo, «confuso»), secondo antiche interpretazioni connesso con la lanx satura, il piatto di primizie offerto ritualmente...
satirico1
satìrico1 agg. [dal lat. satirĭcus, der. di satĭra «satira»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di satira, che appartiene alla satira: poema s.; poesia s.; il genere letterario s.; versi s.; che ha carattere di satira, che costituisce o contiene...