VILLANI, Nicola
Luigi Fassò
Poeta e critico, nato a Pistoia nel 1890, di nobile famiglia. Studiò a Firenze, a Siena e a Pisa, poi entrò nella corte del cardinale Tiberio Muti in Roma, dove rimase qualche [...] difesa, di evidente imitazione tassesca, che, anche terminato, non gli avrebbe certo assicurato gran fama. Anche le due satire in esametri latini contro la corruzione contemporanea, sebbene molto lodate nel Seicento e nel Settecento, non si sollevano ...
Leggi Tutto
Scrittore e uomo politico spagnolo (Gijón 1744 - Puerto de Vega 1811). Fondatore dell'Istituto asturiano per l'insegnamento delle scienze (1794), propugnò un rinnovamento nella vita culturale ed economica [...] che in un primo momento gli avevano offerto la nomina a ministro.
Opere
La sua produzione in versi comprende letrillas, romances, satire (A Ernesto), epistole (Fabio a Anfriso, Epístola a sus amigos de Salamanca, Epístola a sus amigos de Sevilla) e ...
Leggi Tutto
Autore drammatico e letterato francese (Rouen 1632 - Parigi 1698). È famoso soprattutto per essere stato rivale di Racine e una delle vittime di Boileau-Despréaux. Fu autore di numerose tragedie tra cui [...] "bienséances". Nel 1684 pubblicò Le triomphe de Pradon, in risposta ai continui attacchi che Boileau gli rivolgeva; e riprese la polemica nelle Nouvelles remarques sur tous les ouvrages du Sieur Despréaux (1685) e nella Réponse à la Satire X (1694). ...
Leggi Tutto
Lingua indoeuropea appartenente al gruppo italico o protolatino, lo stesso di cui fanno parte quelle di altri popoli (Ausoni, Opici, Enotri e Siculi) che, insieme ai Latini, si insediarono nella parte [...] cerca la limpidezza dell’espressione, mentre fugge i toni impetuosi della fantasia pindarica o della passione saffica. Il mondo delle Satire e delle Epistole è tutto fatto di un ragionare pacato e di un osservare libero, pronto a cogliere i caratteri ...
Leggi Tutto
GAZOLDO, Giovanni
Roberta Ridolfi
Non si conosce l'anno di nascita di questo poeta latino nato a Gaeta e attivo nella prima metà del sec. XVI. Le prime notizie riguardano il periodo in cui visse presso [...] " che adoperavano, come tutti i poeti del tempo, il distico latino e che rallegravano con lazzi, arguzie, maldicenze e satire personali i suoi banchetti luculliani. E forse il G. ottenne dei privilegi in virtù del suo ufficio piuttosto che per le ...
Leggi Tutto
ANGELO Sabino (Angelus de Curibus Sabinis; Angelus Sabinus de Curibus; Angelus Cneus [Quirinus] Sabinus; le forme appellative Angelus Viterbiensis e Angelo Sani sembrano assai dubbie)
Guido Canali
Nacque [...] del 1474 si deve appunto a lui). Intimo di Niccolò Perotti, gli dedicò i Paradoxa in Iuvenalem,a commento delle satire dell'Aquinate, pure pubblicati a Roma nel 1474 (un primo commentario doveva aver visto tuttavia la luce già nel 1471). Insieme ...
Leggi Tutto
Scrittore latino (n. Rieti 116 a. C. - m. 27 a. C.), detto dal luogo di nascita V. Reatino (Reatinus); erudito, poligrafo, uno degli autori più fecondi e importanti del mondo antico. L'importanza di V. [...] V. risalgono le Saturae Menippeae, in 150 libri, opera in metri svariatissimi misti a prosa, composta nello spirito delle satire menippee, col proposito di ammaestrare scherzando; ne sono giunti circa 600 frammenti. Un'opera singolare era le Imagines ...
Leggi Tutto
Naturalista e letterato (Fabriano 1577 - Roma 1653), uno dei quattro fondatori dell'Accademia dei Lincei (1603). Come i suoi compagni subì avversità e persecuzioni da parte dei familiari di F. Cesi e fu [...] del legno fossile minerale (1637) descrisse il legno fossile di Acquasparta. La sua più notevole fatica letteraria fu la traduzione delle satire di Persio in versi sciolti, pubblicata in un volume che contiene due illustrazioni di soggetto zoologico. ...
Leggi Tutto
FLAIANO, Ennio (App. III, 1, p. 628)
Gaetano Mariani
Scrittore e giornalista, morto a Roma il 20 novembre 1972. Con gli anni F. è venuto affinando il suo gusto della satira, la sua riflessiva e talora [...] film (si ricordi La dolce vita di F. Fellini), epigrammista, narratore. Nel 1969 vedeva la luce Una e una notte, racconti e satire; nel 1970 Il gioco e il massacro, due metamorfosi; nel 1971 Un marziano a Roma e altre farse, che raccoglie il meglio ...
Leggi Tutto
FERRERO, Leonardo
Marcello Gigante
Nato a Cuneo il 7 dic. 1915 da Antonio e da Domenica Peano. Allievo di A. Rostagni, si laureò a Torino nel 1937. Professore di latino e greco dal 1940 insegnò nei [...] forse in modo più compatto di quanto sia consentito dai testi; ma pure questo lavoro, che risolve le poetiche delle Satire ed anche delle Odi nella poetica unitaria dell'Ars oraziana, è istruttivo, perché la stessa formazione dell'Epistola ai Pisoni ...
Leggi Tutto
sativo
agg. [dal lat. sativus, der. di satus, part. pass. di serĕre «seminare»]. – 1. Seminativo, su cui si può seminare: terreno s.; alcuni ettari di campo sativo (Pirandello). 2. Coltivabile, coltivato: piante sative. Con questo sign., è...
satireggiare
v. tr. e intr. [der. di satira] (io satiréggio, ecc.), letter. – 1. tr. Fare oggetto di satira, colpire con satire: s. la vanità umana; s. il mondo politico. 2. intr. (aus. avere) Comporre satire, fare della satira.