SANTONI, Ermenegildo
Giovanni Cecini
– Nacque a Calci, in provincia di Pisa, il 5 marzo 1896. Il padre Scipione, medico condotto, era rimasto vedovo; risposatosi con Vittoria Bottari, dalla donna ebbe [...] paterne per l’elettroterapia. L’esperienza più significativa della sua giovinezza fu la costruzione di un modellino navale con lo scafo in lamiera, con propulsione a vapore. La messa in acqua controcorrente, lungo il canale Aldio, si rivelò un grande ...
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Nelle prime armi da fuoco ad avancarica, strumento impiegato per introdurre la carica di polvere nella bocca da fuoco. Si chiamò poi c. una specie di mensola metallica, posta sotto l’apertura di caricamento [...] fatta risalire per lo svuotamento.
In marina, apparecchio che, in forma di canale semicircolare, si fa sporgere dallo scafo al momento del lancio subacqueo, di fianco al siluro, per proteggerlo contro la spinta trasversale dell’acqua, provocata dalla ...
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Apparecchio che serve a produrre una depressione, di solito messa a profitto per estrarre un fluido da un ambiente. Utilizza l’energia cinetica di un getto d’aria, di vapor d’acqua o di acqua, che si fa [...] lo svuotamento di recipienti ecc.
Nelle navi sono impiegati e. a vapore per l’aspirazione dell’acqua dalle parti basse dello scafo ( e. di sentina), e per l’espulsione delle ceneri e delle scorie, residuate dalla combustione del carbone nelle caldaie ...
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VEICOLI A CUSCINO D'ARIA
Gianfranco Ceronetti
. Si definiscono "a cuscino d'aria" quei v. che si sostentano a piccola altezza, appoggiandosi sulla zona fluida di transizione tra essi stessi e la superficie [...] sulle ruote stesse.
Tra i v. che funzionano solo sull'acqua meritano citazione: l'idrochiglia (fig. 1A), che può considerarsi uno scafo lubrificato ad aria; lo scafo a pareti laterali immerse e pareti frontali con pattini di tenuta (fig. 1B); lo ...
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CAPRONI, Giovanni Battista (Gianni)
Mario Barsali
Nato a Massone, frazione del comune di Arco (Trento), il 3 luglio 1886, da Giuseppe, geometra, e da Paolina Maini, piccoli possidenti, manifestò presto [...] trasporto soldati, viveri, acqua, ecc.) e il Ca. 82C (dieci passeggeri).
In questo periodo furono anche prodotti gli idrobiplani trimotori a scafo centrale Ca. 68 e Ca. 69, e i monomotori caccia notturni Ca. 70 e Ca. 71 (biplani sesquiplani). Studi e ...
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polinesiani, migrazioni dei
Ondate migratorie che raggiunsero gli arcipelaghi della Polinesia spostandosi da O a E. I migranti appartenevano alla civiltà lapita (caratterizzata da un tipo particolare [...] a una tecnica nautica straordinaria, che suscitò lo stupore degli esploratori europei (18° sec.): le canoe polinesiane avevano uno stretto scafo scavato in un tronco o formato da tavole legate con corde intrecciate di fibra di cocco. Le canoe a ...
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GAS (XVI, p. 407; App. II, 1, p. 1019; III, 1, p. 700)
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Sergio di Cave
Mario Medici
Giorgio Roberti
Nell'ultimo quindicennio le utilizzazioni del g. naturale hanno avuto nuovi e vasti sviluppi, in [...] speciali pannellature metalliche termoisolanti. La prima soluzione ha il vantaggio di poter costruire i contenitori indipendentemente dallo scafo (fig. 2) e di potere pertanto assai meglio controllarne l'isolamento e la tenuta. La seconda soluzione ...
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Scienza militare
L’inclinazione trasversale (rispetto al piano di tiro, sempre verticale) di un’artiglieria per un dislivello dei punti d’appoggio laterali (ruote). Tale inclinazione (detta angolo di s.), [...] di breve durata, come nel caso del rollio; la misura dello s. è data dall’angolo tra il piano di simmetria dello scafo e la verticale effettiva. Quando tale angolo diventa troppo ampio, lo s. della nave può portare all’ingavonamento della stessa.
In ...
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Corpo cavo, per lo più metallico, che galleggia sul pelo libero del liquido contenuto in un recipiente e che, per tramite di organi meccanici, aziona valvole regolanti l’afflusso di liquido nel recipiente, [...] destinato al galleggiamento e alle manovre in acqua. Sono detti galleggiantini i piccoli g. disposti nell’idrovolante a scafo centrale verso le estremità delle ali (uno per semiala) allo scopo di assicurarne la stabilità trasversale in acqua sia ...
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SPERONE
Filiberto Dondona
. Marina. - È quel trave che era messo alla punta della prora dei navigli da remo; esso era un diretto derivato dell'antico rostro e costituiva elemento di offesa per penetrare [...] sviluppo delle costruzioni in ferro lo sperone abbandonò la forma di trave e assunse quella di un prolungamento acuminato dello scafo, portandosi dall'altezza della coperta a quella della chiglia, così da costituire un pericolo più grave per la nave ...
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scafo-
[dal gr. σκαϕο-, forma compositiva di σκάϕος «scafo»; lat. scient. scapho-]. – Primo elemento di parole composte del linguaggio scientifico, formate modernamente dal greco, nelle quali indica formazione allungata o cava, paragonabile...
-scafo
[dal gr. σκάϕος «scafo»]. – Secondo elemento di parole composte, formate modernamente per designare speciali tipi di imbarcazioni, le cui caratteristiche sono indicate dal primo elemento. È atono solo nel più antico di tali composti,...