CONCONI, Luigi
Anna Cambedda
Nacque a MiIano il 30 maggio 1852, figlio di Pietro, di famiglia patrizia, originaria di Malnate nel Varesotto, e di Amelia Gamba, e nipote del pittore Mauro Conconi. Terminati [...] Marioni, La foca e i gatti del pittore L. C., in Corriere del Ticino, 2 sett. 1963;A. M. Brizio, Mostra della Scapigliatura (catal.), Milano 1966, pp. 83 s.;F. Arisi, Gall. d'arte moderna Ricci Oddi, Piacenza 1968, pp. 148 s.;E. Piceni-M. Monteverdi ...
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CORRADO, Corradino
Magda Vigilante
Nacque nel 1852 a Torino. Rimasto orfano ancora fanciullo, il C. fu affidato alla tutela di uno zio che si occupò della sua istruzione, avvenuta dapprima al collegio [...] apparire, ottenne l'incoraggiamento del Carducci. Questi, in una lettera al Ghisleri del 5 dic. 1875 (La Scapigliatura democratica, p. 138), fornì utili suggerimenti per la futura produzione poetica del C., definito "mio correligionario in Pindaro ...
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FONTANA, Roberto
Paola Dell'Armi
Nacque a Milano il 10 apr. 1844. Abbandonati gli studi classici, s'iscrisse all'Accademia di belle arti di Brera, dove frequentò i corsi di incisione di A. Bramati e [...] , a cura di M. Monteverdi, Milano 1975, 11, p. 65, III, pp. 85, 229; Indisposizione di belle arti. Una stagione della scapigliatura artistica milanese, Roma 1988, pp. n.n.; U. Thieme - F. Becker, Künstlerlexikon, XII, pp. 186 s.; A.M. Comanducci, Diz ...
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GALLI, Amintore
Maria Carmela Di Cesare
Nacque a Talamello, nel Montefeltro, il 12 ott. 1845 da Antonio, architetto, e da Livia Signorini.
I genitori avrebbero voluto che seguisse gli studi di architettura [...] e la storia ed estetica della musica, l'udinese A. Mazzucato.
A Milano entrò in contatto con l'ambiente artistico della Scapigliatura e vi conobbe A. Boito, con cui visse nel 1866, insieme con F. Faccio ed E. Praga, l'esperienza di volontario ...
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GRANDI, Giuseppe
Francesco Tedeschi
Nacque a Ganna, presso Varese, il 17 ott. 1843, da Francesco Giuseppe, falegname, e da Marianna Cerutti, terzo di sei fratelli.
A tredici anni avviò il suo apprendistato [...] distruzione.
Il G. entrò presto in contatto con il milieu culturale e artistico milanese, in particolare con l'ambiente della scapigliatura, guadagnandosi la stima di G. Rovani e stringendo amicizia con D. Papa, B. e E. Junck, C. Righetti (C. Arrighi ...
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GRUBICY DE DRAGON, Vittore
Monica Vinardi
Nacque a Milano il 19 ott. 1851 dal barone ungherese Alberto e dalla nobile Antonietta Mola.
Nel 1870 fu a Londra ed entrò in contatto con l'entourage delle [...] G. e dal fratello Alberto.
Sul mercato londinese il G. importò opere di artisti appartenenti al movimento della scapigliatura milanese, di cui venivano commercializzati specialmente gli acquerelli e i disegni. Il buon successo di tali operazioni lo ...
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PASINETTI, Antonio
Alessandra Imbellone
PASINETTI, Antonio. – Nacque a Montichiari (Brescia) il 2 agosto 1863 da Paolo e Laura Brisadola, commercianti di sete e filati di modeste condizioni economiche, [...] 1880, s’iscrisse alla Regia Accademia di Brera, dove fu allievo di Vespasiano Bignami, promotore del movimento della Scapigliatura, e conseguì in un solo anno il diploma per l’insegnamento del disegno. Bignami e Giuseppe Bertini insistettero affinché ...
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MARCHINI, Vitaliano
Monica Grasso
Nacque a Melegnano (Milano) il 18 febbr. 1888 da Angelo, cordaio, e da Maria Stella Maestri, cucitrice. Rimasto orfano di madre, a dodici anni si recò a Milano, presso [...] dello scultore milanese Luigi Panzeri. In quegli anni suo riferimento era la scultura del tardo impressionismo e della Scapigliatura milanese: in particolare lui stesso avrebbe ricordato (Come divenni scultore, in Diocesi di Milano, VI [1965], 5, pp ...
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CALANDRA, Edoardo
Alessandra Briganti
Nacque a Torino da Claudio e da Malvina Ferrero l'11 sett. 1852 e, persa la madre, col fratello Davide venne educato dal padre, un avvocato appassionato di studi [...] 1953; A. Caiumi, E. C. e C. e Stendhal, in Colori e veleni, Napoli 1956, pp. 259-266; A. Romanò, La Scapigliatura piemontese, in Il secondo romanticismo lombardo e altri saggi sull'Ottocento italiano, Milano 1958, pp. 118-122; A. Borlenghi, E. C., in ...
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PANSIOTTI, Ermenegilda
Francesco Santaniello
PANSIOTTI (Pansiotti Cambon, Pansiotti D’Amico), Ermenegilda (Gilda). – Nacque a Milano il 16 febbraio 1891 da Giuseppe e da Matilde Suzzara Verdi.
Il padre [...] mantenendosi fedele agli insegnamenti accademici e volgendo la sua maniera verso gli esiti formali e contenutistici dell’ultima scapigliatura lombarda. Nel 1913 esordì in pubblico presentando un dipinto al premio Canonica a Milano. L’anno seguente ...
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scapigliatura
s. f. [der. di scapigliato]. – 1. Il vivere e comportarsi in modo scapigliato, cioè improntato a un’estrema libertà individuale e al rifiuto di qualsiasi norma e convenzione. 2. Movimento letterario, e in parte anche artistico,...
scapigliato
agg. e s. m. (f. -a) [part. pass. di scapigliare]. – 1. agg. Di persona, che ha i capelli in disordine, spettinati e arruffati: apparvero a me certi visi di donne s. (Dante); Vedi intralciare ai vinti La fuga i carri e le tende...