GUICCIARDINI, Francesco
Federico Chabod
Francesco di Piero di Iacopo Guicciardini e di Simona di Buongianni Gianfigliazzi nacque a Firenze il 6 marzo 1483. Era il terzogenito di una famiglia numerosa [...] , troppo sensibile al minimo particolare nuovo e, anche, ai diversi influssi del datario G. M. Giberti e di N. Schonberg (v. clemente v11). E già per tutto il 1525 il G. aveva insistentemente scritto ed esortato perché finalmente si seguisse ...
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PIANOFORTE
Arnaldo BONAVENRTURA
Gastone ROSSI-DORIA
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. Da una fusione del clavicembalo, strumento a pizzico, col clavicordo, strumento a tocco, nacque il pianoforte, l'invenzione del quale è dovuta [...] della scrittura, è del resto di natura post-romantica o espressionista. Una scrittura come quella del seguente frammento schönberghiano (dall'op. 19):
può apparire, infatti, come totalmente opposta a quanto s'era visto nel pianismo anteriore. Essa ...
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VICK, Graham
Elvio Giudici
Regista di opera lirica inglese, nato a Birkenhead (Merseyside) il 30 dicembre 1953. Fautore di un teatro dal forte impegno civile, da buon anglosassone non dimentica come [...] le produzioni wagneriane di Der Ringdes Nibelungen, Tristan und Isolde, Parsifal, Tannhäuser, ma anche Moses und Aron di Arnold Schönberg, Aufstieg und Fall der Stadt Mahagonny di Kurt Weill e Die Gezeichneten di Franz Schreker) a quello slavo (Boris ...
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GIORDANO, Umberto
Compositore, nato a Foggia il 27 agosto del 1867. Accademico d'Italia dal 1929. Nel 1881 entrò nel conservatorio di Napoli, nella classe di P. Serrao. Nel 1888, ancora alunno del conservatorio, [...] ., di autori diversi (ediz. Sonzogno). Notevole il fatto che più che in Italia il sistema del G. ebbe seguaci all'estero, e tra i compositori modernissimi che fecero propria l'iniziativa del G. si potrebbero citare A. Schönberg, S. Prokofev e altri. ...
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Lorenzo Zoppoli
Abstract
La voce affronta tre profili dell’ampia tematica della flexicurity: la genesi di tale indirizzo di riforma del diritto del lavoro nell’ambito delle politiche dell’Unione europea [...] sociali e l’inclusione, Flexicurity in Europe, rapporto per La Commissione europea, 10.6.2013; Dustmann, C.-Fitzenberger, B.-Schonberg, U.-Spitz-Oener, A., Il segreto della ripresa tedesca, in www.lavoce.info dell’11.2.2014; Escudero Rodriguez, R ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Angelo Rusconi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il recupero della musica antica e le esecuzioni storicamente "avvedute" dei repertori [...] tutto quanto è avvenuto prima, da un lato, e, dall’altro, tutta la produzione musicale "di rottura" da Schönberg in poi, sentita come un inaccettabile rifiuto di canoni estetici considerati universalmente validi e indiscutibili.
Se questa ipotesi di ...
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OREFICE, Giacomo
Andrea Lanza
OREFICE, Giacomo. – Nacque a Vicenza il 27 agosto 1865 da Giuseppe e da Carlotta Levi, entrambi di antica e agiata famiglia di origine ebraica.
Iniziò presto gli studi [...] , teatro Carlo Felice, 1905), rivisitazione in chiave ebraica della vicenda mosaica in buon anticipo sul Moses und Aron di Schönberg, e l’atto unico Il pane altrui (Venezia, teatro La Fenice, 1907), adattamento di Orvieto (sulla base della versione ...
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ROSSI, Mario
Andrea Malvano
ROSSI, Mario. – Figlio di Gustavo, nacque a Roma il 29 marzo 1902. Non si hanno notizie della madre.
Studiò nel conservatorio di Santa Cecilia, diplomandosi nel 1925 in composizione [...] Antonio Tonini) e un’opera radiofonica di Luigi Cortese (La notte veneziana). Nel 1952 Rossi ricevette il premio Schönberg per la «brillante attività di direttore d’orchestra al servizio della nuova musica». Rossi coltivò inoltre una predilezione per ...
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coro
Antonietta Pozzi
Il gusto di cantare insieme
Il coro, un insieme di più voci che cantano contemporaneamente, è una forma di espressione diffusa nelle culture umane e presso le civiltà antiche. [...] , Modest P. Musorgskij, Nikolaj A. Rimskij Korsakov).
L'interesse per la coralità è rimasto vivo anche nei compositori del Novecento, come testimoniano, tra l'altro, le opere di Arnold Schönberg, Béla Bartók, Igor F. Stravinskij, Benjamin Britten. ...
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OSSEO, SISTEMA (XXV, p. 695)
Francesco DELITALA
Dionisio BEDETTI
SISTEMA Chirurgia. - I progressi compiuti negli ultimi quindici anni si riferiscono alla riduzione e contenzione delle fratture, al trattamento [...] (rachitismo renale, nanismo renale, osteopatia renale) e invece osteosclerosi diffuse che ricordano la malattia di Albers-Schönberg in intossicazioni varie quali quelle da piombo, fluoro, fosforo, stronzio, elementi radioattivi, vitamina D.
Ma oltre ...
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mitteleuropeo
mitteleuropèo agg. e s. m. (f. -a)[adattam. del ted. mitteleuropäisch, a sua volta der. di Mitteleuropa, comp. di mittel «medio, di mezzo» e Europa]. – Che si riferisce alla Mitteleuropa; abitante della Mitteleuropa, denominazione...
espressionismo
s. m. [der. di espressione]. – 1. Movimento artistico nato e affermatosi in Germania al principio del sec. 20°, con l’intento di contrapporsi sia all’impressionismo francese sia al naturalismo conformista dell’epoca guglielmina;...