L'Ottocento: fisica. La fisica matematica francese e l'elettrodinamica di Ampere
Friedrich Steinle
La fisica matematica francese e l'elettrodinamica di Ampère
Elettricità e galvanismo nel primo Ottocento
Nel [...] materiali.
Sebbene si ispirasse profondamente alle idee della Naturphilosophie tedesca, in particolare a quelle di Schelling, nelle sue ricerche Ritter adottò un approccio personale, privilegiando particolarmente l'attività empirica e sperimentale ...
Leggi Tutto
diritto, filosofia del
Disciplina che indaga la complessa fenomenologia dell’esperienza giuridica, ricercandone il senso profondo attraverso una riflessione sul fondamento del diritto e dell’idea di [...] , correnti che si erano andate affermando nell’età del Romanticismo e dello storicismo per opera di Humboldt, Fichte, Schelling. Le nuove correnti tendevano a fare del diritto l’espressione dello spirito collettivo e ne intendevano la vita nelle ...
Leggi Tutto
Croce storico di se stesso
Marino Biondi
Contributo alla bibliografia di se stesso
Abituato a prendere appunti e fare schede per gli autori che studio e che mi sono più particolarmente cari (donde le [...] filosofi. Forma aurorale del conoscere l’arte, per Croce, non intuizione intellettuale (come per Friedrich Wilhelm Joseph Schelling), non logicismo (Hegel), non giudizio come nella riflessione storica. Alba della conoscenza, senza la quale – come si ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il termine “estetica” nasce nel 1735 con il filosofo Alexander Gottlieb Baumgarten, seguace [...] intorno alla rivista “Athenaeum” dei fratelli August e Friedrich Schlegel, è infatti essenzialmente “filosofica”: Novalis, Tieck, Schelling, per non citare che i maggiori rappresentanti di questo “nucleo originario”, sono attenti lettori di Kant e ...
Leggi Tutto
De Sanctis, Francesco
Mario Fubini
Nella critica desanctisiana D. ha un singolare, anzi unico rilievo, sia per le pagine a lui dedicate nei corsi della scuola napoletana, e poi soprattutto nelle lezioni [...] i generi (dalla vecchia questione del genere a cui appartiene la Commedia, rinnovata e complicata dai romantici sino allo Schelling, prende le mosse il De S. nelle lezioni torinesi riassumendo le sue conclusioni nella Storia), e proprio per quella ...
Leggi Tutto
CENTOFANTI, Silvestro
Piero Treves
Nacque a Calci (Pisa) l'8 dic. 1794 da Giuseppe e Rosalia Zucchini, in una modesta famiglia di fattori del senatore Orlandini, che era, tuttavia, sufficientemente [...] del Morelli, s'informava in Germania su quanto, dopo Schleiermacher, si fosse scritto su Eraclito, era in contatto con Schelling, Gioberti e Cousin, né disdegnava persino (in questo più accorto del Capponi) il temuto ed universalmente avversato Renan ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Giuseppina Brunetti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Miguel de Cervantes è considerato tra i più grandi esponenti della letteratura mondiale. [...] la realtà. È la cosiddetta interpretazione “romantica” sostenuta specialmente da filosofi idealisti come i fratelli Schlegel, Schelling, nonché Tiek, traduttore tedesco del Don Chisciotte. In realtà nel libro abbiamo una compresenza e contraddizione ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Arthur Schopenhauer si forma nella Germania del dibattito post-kantiano e idealista, [...] del tutto particolare il soffocamento (...) della filosofia kantiana attraverso le millanterie dei tre famosi sofisti. Anzitutto Fichte e Schelling, che pure non mancavano di talento, e in seguito il goffo e disgustoso ciarlatano Hegel, quest’uomo ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Pseudo-Dionigi Areopagita
Alessandro Linguiti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La pretesa di essere l’ateniese convertito da san Paolo [...] ; ma per concludere si aggiungano a essa, a titolo di esempio, soltanto i nomi di Giovanni della Croce, Friedrich Schelling ed Edith Stein: tre pensatori che, in epoche assai distanti e animati da intenti filosofici assai diversi, hanno saputo ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa settentrionale, costituito dalle regioni orientali della Penisola Scandinava, dalle isole baltiche di Gotland e Öland e da altre minori. Confina a NO e a O con la Norvegia, a NE con la [...] una svolta storica. La lettura di Rousseau, Ossian, W. Shakespeare (per lo più in tedesco), di J.G. Fichte, F. Schelling, F. Schleiermacher e di L. Tieck, dei fratelli Schlegel e Grimm è il fermento ideale che pervade la nuova cultura, promuovendone ...
Leggi Tutto
schellinghiano
〈šelin-〉 agg. – Relativo al filosofo ted. Friedrich Wilhelm Joseph Schelling (1775-1854), e al suo pensiero: la filosofia sch.; la concezione sch. della natura; anche come sost., seguace delle dottrine filosofiche di Schelling.
neospinozismo
neospinożismo s. m. [comp. di neo- e spinozismo]. – Nella storia della filosofia, termine usato talvolta per designare quell’indirizzo dell’idealismo postkantiano, rappresentato principalmente da F. W. J. Schelling (1775-1854),...