Persona ritenuta capace di prevedere e annunciare l'avvenire, di divinare cose future o nascoste. Esempi di i. sono gli oracoli greci, gli auguri e gli aruspici nell'antica Roma, gli sciamani delle religioni [...] nordasiatiche. Nell'attività degli i. si distinguono due forme fondamentali: l'i. può agire in stato estatico, d'ispirazione, oppure interpretare segni (volo di uccelli, viscere di animali ecc.) ...
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(o sciamanesimo) Fenomeno religioso presente largamente nel quadro delle civiltà d’interesse etnologico; fatti più o meno isolati di natura sciamanistica sono poi ravvisabili anche all’interno di orizzonti [...] mentali.
Un lungo tirocinio, solitario o sotto la guida di uno sciamano anziano, è necessario per apprendere l’arte sciamanica; l’iniziazione si compie con un rituale di morte-rinascita e con prove tecniche di capacità magica. Emblema dello sciamano ...
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Magia
Gilbert Lewis
Evoluzione del concetto
Il termine 'magia', di uso corrente, ha una lunga storia e ha assunto connotazioni diverse nel corso del tempo. Lo scetticismo nei confronti dei poteri o [...] che costituisce l'elemento più interessante della storia di Quesalid, e che traspare in tutta l'analisi boasiana dello sciamanismo: ad esempio quando descrive i 'sognatori', le 'creature dello sciamano' che sono i suoi 'occhi', le sue spie; la ...
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sciamanismo
s. m. (o sciamanéṡimo) [der. di sciamano]. – Il complesso delle pratiche rituali e delle credenze magico-religiose basate sull’azione degli sciamani, caratteristiche dei popoli altaici dell’Asia settentr. e centr. e delle regioni...