Pedagogia
Bianca Spadolini
Rispetto alla definizione tradizionale di p., alla fine del 20° sec. è emerso con più chiarezza un settore delle scienze dell'uomo in cui il sistema pedagogico ha un suo specifico [...] ampliato le possibilità di interconnessione con vari settori delle scienze sociali e umane, senza per questo venire a è spinto a determinare gli obiettivi che vuole raggiungere, siano essi cognitivi o comportamentali (R.F. Mager, B.S. Bloom). Una ...
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Musicologia
Mario Baroni
Giovanni Giuriati
Antonio Serravezza
Franca Trinchieri Camiz
Definizione, origini e sviluppi istituzionali
di Mario Baroni
In prima approssimazione la m. può essere definita [...] è stata profondamente influenzata da linguistica, semiotica, psicologia cognitiva, nonché dalle teorie dell'informazione, dell'intelligenza artificiale e da altre dottrine provenienti dal campo delle scienze esatte. Un'immissione di stimoli di questo ...
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PSICOBIOLOGIA
Daniele Bovet
. Definizione. - Fra ìe scienze naturali la p. ha come oggetto lo studio delle strutture biologiche sulle quali riposano il comportamento animale e umano. Definita recentemente [...] R. M. Yerkes (1929) negli Stati Uniti.
La psicologia come scienza naturale. - Da un punto di vista concettuale si può far risalire definitiva l'uomo che impone la sua propria struttura cognitiva utilizzando le analogie che scopre man mano nei ...
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SOCIOLOGIA DELLA COMUNICAZIONE
Gianni Statera
Le origini. - Le origini di quel settore specialistico dell'analisi sociologica che si dice s. della c. si delineano, nel Novecento, nella seconda metà [...] dell'indagine sociologica come la sociologia della scienza, la criminologia e, appunto, la s livello di generalità tale da poter inglobare la teoria della dissonanza cognitiva e la cosiddetta ''retorica scientifica''. I suoi stessi critici (Greenberg ...
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Letteratura e psicoanalisi
Giovanni Bottiroli
Gli scrittori sono i precursori della psicoanalisi, e i suoi migliori alleati. "Probabilmente - dice Freud - attingiamo alle stesse fonti, lavoriamo sopra [...] it. 1979, p. 69). E se è vero che ogni nuova scienza non può fare a meno di ricorrere alle analogie e alle metafore ai alla matematizzazione della natura). Il progetto di una retorica cognitiva, da Black a P. Ricoeur, ridimensiona ma ovviamente non ...
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SOCIOLOGIA DELLA SCIENZA
Luciano Gallino
La scienza, dal punto di vista della sociologia, è un ''sistema d'azione sociale'', specializzato nel produrre e accumulare, mediante metodi che pretendono di [...] orientano, condizionano, oppure portano a costruire le scelte, le decisioni, le azioni − incluse le azioni specificamente cognitive − che gli scienziati compiono nei vari domini sopra indicati e nei campi e sottocampi in cui si differenziano. Quanto ...
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La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. Sistemi di organizzazione della conoscenza
Fu Daiwie
Georges Métailié
Ina Asim
Sistemi di organizzazione della conoscenza
La fioritura di un nuovo genere di [...] Song (960-1279) il più studiato nell'ambito della storia della scienza cinese è probabilmente la raccolta di Shen Gua (1031-1095) a racconti edificanti, è chiaramente identificabile nella struttura cognitiva che sta alla base della sua curiosità. Si ...
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Il Rinascimento. La medicina
Nancy Siraisi
Andrea Carlino
La medicina
La medicina come disciplina
di Nancy Siraisi
Nel XV e nel XVI sec. la medicina occupava un posto importante tra le discipline [...] corpo umano, a quella psichica (motoria, sensoria e cognitiva) e a quella naturale (di fatto la terza varietà si era discusso sotto forma di quaestiones standard se la medicina fosse una scienza o un'arte, e si era preso in esame il rapporto tra ...
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Moderno e postmoderno
Valerio Verra
Paolo Portoghesi
Modernità, di Valerio Verra
Postmoderno, di Paolo Portoghesi
Modernità di Valerio Verra
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. La rivoluzione scientifica. [...] modernità, ma per accentuarne il potenziale esplosivo. La specificazione delle tre sfere (cognitiva, etica ed estetica) viene quindi intesa in modo che la scienza perda qualsiasi importanza per l'orientamento nella vita, la politica prescinda da ...
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FUNZIONALISMO
Jeffrey C. Alexander
Paul Colomy e Marion J. Levy jr.
Funzionalismo e neofunzionalismo
di Jeffrey C. Alexander, Paul Colomy
Introduzione
Ogni seria rassegna sul funzionalismo comincia [...] motivazionali, meccanismi di controllo e razionalità cognitiva. I punti di contatto tra il funzionalismo , pp. 267-278) sul sistema normativo su cui si fonda la scienza moderna.
I funzionalisti hanno analizzato inoltre il modo in cui norme e ...
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cognitivo
agg. [der. del lat. cognĭtus: v. cognito], letter. – Che riguarda il conoscere; in psicologia, processi c., i processi implicati nella conoscenza (percezione, immaginazione, memoria, tutte le forme di ragionamento), intesi funzionalmente...
doping cognitivo
loc. s.le m. Uso di farmaci per il potenziamento delle facoltà cognitive, in particolar modo al fine di ottenere migliori prestazioni intellettuali. ◆ I benefici del potenziamento cognitivo riguardano una maggiore concentrazione...