Nacque in Piazza Armerina (Sicilia) il i maggio 1708; fu gesuita e insegnante di matematiche nelle scuole del suo ordine in Viterbo, in Malta, e finalmente in Palermo, dove si fermò lunghi anni; dopo l'espulsione [...] in Italia, Venezia 1895-1901, parte 1ª, p. 17, parte 2ª, pp. xi e 12-13; H. Solms-Laubach, in Botanische Zeitung, LV, (1897), p. 116; D. Lanza, Dis. stor. d. sviluppo d. scienzebiologiche in Sicilia, in Atti Congr. Chimica, Roma 1926, p. 1515. ...
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L'Anatomia è quella scienzabiologica, la quale studia la forma e la costituzione degli esseri viventi. Il nome è derivato dal greco ἀνατομή "dissezione" (ἀνά e τομή, da τέμνω "taglio"), designante appunto, [...] si rendeva autonomo se non più di 80 anni dopo la morte del maestro, conteneva già in sé i germi di altre scienzebiologiche. Mentre verso la fine del sec. XVIII (1786) si costituiva a parte, e dapprima fuso con la cosiddetta anatomia sublime (cioè ...
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Consta d'un complesso d'organi destinati alle funzioni di nutrizione dell'individuo; a sottoporre gli alimenti a modificazioni chimiche e fisiche tali, che una parte di essi possa essere assorbita e utilizzata [...] funzioni del complesso apparato digerente, ha dimostrato per successive scoperte, di cui alcune memorabili nella storia delle scienzebiologiche, che la digestione degli alimenti non avviene, come vagamente credevano gli antichi, per una specie di ...
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LEONARDO da Vinci
Enrico CARUSI
Roberto MARCOLONGO
Giuseppe FAVARO
Giovanni GENTILE
Adolfo Venturi
L. fu detto da Vinci dal piccolo borgo in Val d'Arno inferiore, dove nacque in un giorno non determinato [...] e così assetato di sapere quale fu Leonardo; ed è noto infatti con quanto zelo egli avesse coltivato le scienzebiologiche, e con predilezione speciale alcune di esse, allo studio delle quali s'era dedicato quando metodicamente, quando saltuariamente ...
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(v. cinematografo, X, p. 335; App. I, p. 420; II, I, p. 592; III, I, p. 384; cinematografia, IV, I, p. 446)
Aspetti tecnici
Innovazioni tecnologiche. - Benché il sistema di riproduzione dell'immagine e [...] tra tecniche cinematografiche e ordinatori elettronici per il miglioramento di immagini critiche e la loro analisi. Le scienzebiologiche sono state tra quelle che più hanno beneficiato dell'intervento della c. nella ricerca e nella documentazione ...
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VITE (lat. vitis; fr. vigne; sp. vid; ted. Winstock; ingl. vine)
Giovanni DALMASSO
Per vite, senz'alcun aggettivo, comunemente s'intende la vite europea o nostrana. Botanicamente, si tratta della specie [...] , anche nei riguardi della nostra coltura, il potente influsso della rivoluzione francese e delle nuove conquiste nel campo delle scienzebiologiche e fisico-chimiche. Mentre G. A. Chaptal (Traité théorique et pratique sur la culture de la vigne et l ...
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NERVOSO, SISTEMA
Giovanni Berlucchi
Stefano Ricci
Fabrizio Toccaceli
Claudio Massenti
Stefano Ricci
(XXIV, p. 609; App. II, II, p. 400; III, II, p. 239; IV, II, p. 567)
Neurofisiologia generale. [...] e clinica. - I progressi che si sono realizzati in questi ultimi anni nelle varie branche delle scienzebiologiche e nella stessa patologia, associati al perfezionamento degli strumenti diagnostici, hanno consentito modifiche nella configurazione ...
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. Biologia. - In biologia s'intende per teoria dell'evoluzione, o della discendenza, la dottrina secondo la quale sono apparsi dapprima sulla terra solo esseri viventi semplicissimi, dai quali, nella serie [...] a simili casualità.
Conclusione. - La tesi dell'evoluzione ha il vantaggio di dare nel campo delle scienzebiologiche una soluzione naturale del problema dell'origine delle specie, poiché altrimenti saremmo costretti ad ammettere che tutti i ...
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GIAPPONE
Keiichi Takeuchi
Livio Tornetta
Paolo Beonio Brocchieri
Maria Teresa Orsi
Masaaki Iseki
Vittorio Franchetti Pardo
Nicola Balata
Angela Prudenzi
(XVII, p. 1; App. I, p. 668; II, I, p. [...] , che ha ottenuto buoni riconoscimenti con il suo Shinguru seru ("Cellula isolata", 1986), dove il termine, tratto dalle scienzebiologiche (le cellule isolate a scopo di esperimento che tendono a raccogliersi in piccoli gruppi per poter sopravvivere ...
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I m. c. permettono di risolvere con calcolatori elettronici, all'interno delle scienze applicate, i problemi complessi che sono formulabili tramite il linguaggio della matematica. Tali problemi raramente [...] problema fisico, anche se si possono considerare problemi provenienti da tutte le scienze fondamentali e applicate (non solo dalla fisica), quali la chimica, le scienzebiologiche e mediche, l'ingegneria, l'economia e così via.
Il modello matematico ...
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biologo
bïòlogo s. m. (f. -a) [comp. di bio- e -logo] (pl. m. -gi, raro -ghi). – Studioso di scienze biologiche; laureato in biologia che svolge attività professionale in particolari settori della biologia.
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...