La diffusione e lo sviluppo della f. nel secondo dopoguerra è stato principalmente determinato dalla pubblicazione, a partire dal 1950, degl'inediti husserliani. È noto che le opere pubblicate da E. Husserl [...] nel corso dellavita avevano per lo più carattere programmatico e introduttivo, mentre le concrete applicazioni del metodo descrittivo-fenomenologico ai vari problemi della filosofia e dellescienze rimasero in gran parte consegnate a circa 40.000 ...
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GENTILE, Giovanni (XVI, p. 580)
Gaetano De Sanctis.
Il sistema filosofico dell'attualismo, costruito dal G. soprattutto nel ventennio fra il 1911 e il 1931, non è stato nei suoi scritti filosofici posteriori [...] segg.), e trova conferma, come il Carlini stesso nota, in qualche pagina dell'opera scritta dal G. verso il termine dellavita e uscita postuma, Genesi e struttura della società, Firenze 1946. Questo, insieme con l'atteggiamento pratico di lui sempre ...
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(XIV, p. 402; App. IV, i, p. 725)
La ricerca filosofica in ambito estetico presenta, nella seconda metà del Novecento, connotati vari e diversificati. Fenomenologia, ermeneutica e filosofia analitica ne [...] delle espressioni è un farsi e un trasformarsi della nostra vita nel farsi e nel trasformarsi dellavita del mondo e dellavitadella storia la dissociazione della sensibilità apertasi tra le 'scienzedello spirito' e le 'scienzedella natura'" ...
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(XIV, p. 243; App. IV, i, p. 720)
Filosofia
di Valerio Verra
Negli ultimi anni l'e. è stata indubbiamente una delle correnti filosofiche che ha avuto maggiore diffusione e risonanza, fino al punto che [...] sorta di oggetto ideale di cui si possa avere scienza allo stesso modo delle altre idee e, al tempo stesso, attribuisce una proprio sulla ripresa dell'Aristotele etico-politico e della sua concezione concreta dellavita buona per il singolo ...
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MARXISMO
Lucio Colletti
. La conclusione della seconda guerra mondiale apre un capitolo nuovo nella storia del marxismo. L'area della sua influenza ideologica e culturale si dilata improvvisamente, [...] la formazione dell'universo dalla nebulosa primitiva. Dialettica, l'origine dellavita e le forme della sua evoluzione. intendere il m. come scienzadella società, al modo della Seconda e in parte anche della Terza Internazionale, significa prendere ...
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Semantica
Giulio Lepschy
(XXXI, p. 334; App. III, ii, p. 692; IV, iii, p. 298)
Ciò che caratterizza gli studi di s. negli ultimi decenni del 20° secolo è la convergenza di due filoni di ricerca precedentemente [...] sintetiche dellescienze devono essere verificabili ricorrendo ai fatti del mondo fisico. Ogni altra proposizione che non sia verificabile è letteralmente priva di significato, come la maggior parte di quelle che si usano nella vita quotidiana ...
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(XIII, p. 490; App. IV, I, p. 642)
Scienzedell'educazione. - Con questa denominazione si designano le discipline appartenenti a vari settori dellescienze filosofiche, storiche, antropologiche, sociologiche, [...] del mondo e dellavita che potremmo ancora chiamare ''filosofia'', deve ormai avvalersi dei contributi utili da qualunque parte provengano. È ozioso chiedersi se convenga chiamare a questo punto scienze ''ausiliari'' della pedagogia tutte quelle ...
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Filosofo ed erudito poligrafo, nato a Como nel 1841, morto a Todi nel 1918. Studiò diritto a Padova, poi storia e geografia a Bologna, quindi matematica, scienze naturali ed economiche in Italia e all'estero; [...] reale" sarebbe confermata dalla scienza moderna e la formula dell'ascesa a più alta unità consentirebbe di comprendere i problemi dellavita che si manifestano con le espressioni della coscienza e della volontà dell'essere, dall'atomo sensibile ...
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Fisico e filosofo della natura (Pisa 1564 - Arcetri 1642). Figlio maggiore di Vincenzo, musicista e teorico della musica e di Giulia Ammannati, trascorse la sua infanzia tra Pisa e Firenze (dal 1574). [...] ritornare ad Arcetri, ove trascorse gli ultimi anni della sua vita in stato di dimora vigilata. Divenne cieco nel scienziato. La prima delle "due nuove scienze" consisteva in una trattazione matematica originale della struttura della materia e della ...
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Storico dellescienze, filosofo e matematico (Crema 1863 - Roma 1909). Figura di studioso originale, costantemente in contatto con la ricerca e la cultura europea (e statunitense) più avanzata, si occupò [...] di logica, filosofia dellascienza, filosofia del linguaggio e storia dellascienza (in partic. della matematica), con contributi ispirati a un acuto senso degli aspetti metodologici e linguistici dei problemi affrontati.
Vita
Laureato in matematica ...
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vita
s. f. [lat. vīta, affine a vivĕre «vivere»]. – 1. In senso ampio, proprietà o condizione di sistemi materiali (i sistemi viventi, dagli organismi unicellulari a quelli pluricellulari più evoluti) caratterizzati da un alto grado di organizzazione...
scienza
sciènza s. f. [dal lat. scientia, der. di sciens scientis, part. pres. di scire «sapere»]. – 1. Il fatto di sapere, di conoscere qualche cosa; notizia, conoscenza: come ’l mio corpo stea Nel mondo sù, nulla scïenza porto (Dante); siccome...