Nato il 18 maggio 1797, quale primogenito del principe Massimiliano di Sassonia e di Carolina Maria Teresa di Parma. Prese parte alla campagna del 1815 al quartier generale del principe di Schwarzenberg, [...] ma, al ritormo, seguitò gli studî interrotti, prediligendo le scienzenaturali e fra queste la botanica. Della sua diligenza fa buona prova il lavoro Flora Marienbadensis, pubblicato nel 1837. Viaggiò per l'Italia e per la Svizzera (1818), e nel 1819 ...
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Antropologo e naturalista francese, nato ad Astrachan il 6 marzo 1852; frequentò prima l'Istituto tecnologico di Pietroburgo, sezione di chimica, poi viaggiò in Transcaucasia e Persia per studiare i giacimenti [...] e della Sorbona, studiando botanica, zoologia e geologia. Nel 1886 sostenne la sua tesi di dottorato in scienzenaturali con ricerche sull'anatomia ed embriologia delle scimmie antropomorfe, rimaste fra i migliori studî che si abbiano in proposito ...
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Nato a Danzica il 6 aprile 1812, morto a Berlino il 12 iebbraio 1884. Di famiglia ebrea, educato in una famosa scuola talmudica, si trasferì nel 1832 a Berlino, dove si diede a studî molteplici di storia, [...] di letteratura e di scienzenaturali. Una sua traduzione del Cantico dei Cantici, uno studio sulla rotazione dei pianeti e uno scritto di politica finanziaria attrassero man mano l'attenzione pubblica sopra di lui. Nel 1845 fondava col Dr. Stern e il ...
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JACOB, François
Luciana Fratini
Biologo francese, nato a Nancy il 7 giugno 1920. Studiò medicina all'università di Parigi laureandosi nel 1947, dopo aver combattutto nell'esercito di liberazione francese. [...] entrò all'Institut Pasteur, nel dipartimento di fisiologia dei microrganismi diretto da A. Lwoff. Conseguì il dottorato in Scienzenaturali alla Sorbona nel 1954 con una tesi sui batteri lisogeni e la nozione di "provirus". Direttore del dipartimento ...
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Esploratore dell'Africa, nato a Potsdam il 28 luglio 1835. Ebbe un'educazione assai accurata e si occupò specialmente delle scienze fisiche e matematiche; a 22 anni entrò nell'esercito come ufficiale del [...] e per l'esplorazione di quel continente, soprattutto dalle relazioni dei grandi viaggi del Barth, si diede allo studio delle scienzenaturali e dell'arabo e nel 1861 si offrì al comitato organizzato in Germania per la ricerca del Vogel, trucidato ...
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Medico, nato a Aubenas (Ardèche) il 14 maggio 1850, ivi morto il 9 dicembre 1928. Dopo aver compiuto studî di medicina e di scienzenaturali a Montpellier e a Parigi, nel 1876 s'occupò del problema fillosserico; [...] raccolse nelle sue terre una ricchissima collezione di viti di tutto il mondo, e nel 1881 iniziò la produzione di ibridi portinnesti resistenti alla fillossera. Ne ottenne alcuni fra le specie Vitis riparia, ...
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Esploratore italiano nato a Chieti il 23 giugno 1849. Studiò a Napoli scienzenaturali e matematica. Ottenne di partecipare alla grande spedizione ai laghi equatoriali africani che la Società geografica [...] italiana stava allestendo, affidandone il comando a Orazio Antinori (v.). La spedizione, partita da Napoli il 4 marzo 1876 e sbarcata a Zeila, riusciva, dopo superati ostacoli e difficoltà d'ogni genere, ...
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SOLDANI, Ambrogio Baldo
Maria Piazza
Naturalista, nato a Pratovecchio (Arezzo) il 16 giugno 1736, morto a Firenze il 14 luglio 1808. Entrato nell'ordine camaldolese nel 1751, vi divenne abate nel 1760. [...] Fu lettore di filosofia nel 1760, di teologia nel 1767 e successivamente anche di chimica e scienzenaturali; di poi professore di geometria nell'università di Siena (1781-1795), della quale fu nominato onorario nel 1807.
Si occupò di matematica, ma ...
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Geologo, nato a Passau in Baviera il 17 luglio 1866, morto a Kiel il 30 luglio 1924. Laureato in scienzenaturali a Monaco nel 1891, fu a Friburgo (1892) assistente di A. Stelzner e, dopo la morte di questo, [...] a Monaco, libero docente (1896); indi (1899) professore di mineralogia e geologia nell'Accademia mineraria di Clausthal (Harz), nell'università di Königsberg (1909) e di Kiel (1921).
I suoi lavori si possono ...
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Nacque a Leopoli nel 1612, entrò fra i gesuiti nel 1629, partì per la missione delle Indie nel 1643, e poi per la Cina, dove arrivò nel 1650. Alla corte di Yong-li, ultimo dei Ming, il B. si acquistò grande [...] del 1657; non si sa quando rientrò in Cina. Pare sia morto nel Kwang-si nel 1659. Lasciò parecchie opere di scienzenaturali e morali, di cui più celebri quelle sulla Flora e Fauna cinese e lo Specimen medicinae sinicae, traduzione dei quattro libri ...
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naturalista
s. m. e f. [der. di naturale; nel sign. 2, ricalca il fr. naturaliste] (pl. m. -i). – 1. Chi si dedica allo studio delle scienze naturali; chi professa o insegna scienze naturali: illustre, insigne n.; secondo l’opinione generale...
naturale
agg. [dal lat. naturalis]. – 1. Della natura, che riguarda la natura o si riferisce alla natura, nel suo sign. più ampio e comprensivo: filosofia n., locuz. con la quale si indicò in passato e si indica tuttora in alcuni paesi l’indagine...