DE TORRES, Cosimo
Pietro Messina
Nacque a Roma nel 1584 da Giovanni, discendente da una famiglia nobile di origine spagnola, e da Giulia Mattei dei Papareschi dei duchi di Giove. Laureato a Perugia, [...] , nella schiera dei cardinali capeggiata dal Ludovisi; con essi partecipò dapprima alla lotta contro il partito del cardinal ScipioneBorghese, e poi, con tutti gli altri, fece alla fine confluire il suo voto su Maffeo Barberini, Urbano VIII ...
Leggi Tutto
LONIGO, Michele (Michele Antonio)
Marco Maiorino
Nacque a Este, nel terziere di S. Tecla, il 10 marzo 1572, dal notaio Biagio e da Caterina Cortona, terzogenito di sei figli. L'atmosfera di dotta erudizione [...] vitalizia di prefectus registrorum ac bullarum Bibliothecae Vaticanae, ponendolo alle dipendenze del cardinale bibliotecario ScipioneBorghese e del custode della Biblioteca Vaticana, Baldassarre Ansidei. Nell'esercizio della sua nuova funzione ...
Leggi Tutto
COBELLUZZI, Scipione
Franca Petrucci
Nacque a Viterbo con ogni probabilità nel 1564. Suo padre, che divenne conservatore della città nello stesso giorno in cui nasceva il C. (così il Gallucci, che però [...] , forse per gratitudine verso il papa defunto che lo aveva innalzato alla porpora, con il partito capeggiato dal card. ScipioneBorghese, con il quale in seguito non fu in buoni rapporti; tuttavia lo si considerava anche come facente parte del gruppo ...
Leggi Tutto
PERETTI DAMASCENI, Alessandro
Simone Testa
– Nacque, primo di quattro figli, nel 1571 a Montalto, nelle Marche, da Fabio Damasceni, gentiluomo romano, e da Maria Felice Mignucci Peretti, figlia di Camilla, [...] andarono dispersi dopo la sua morte. La sua collezione fu talmente ricca da rivaleggiare con quella del cardinale ScipioneBorghese. Un inventario della sua biblioteca redatto nel 1655 registra 1682 volumi, tutti dispersi entro la fine del Seicento ...
Leggi Tutto
COSTA, Pier Francesco
Enrico Stumpo
Nacque ad Albenga (Savona) nel 1544 da nobile e ricca famiglia di origine mercantile, i cui membri avevano ricoperto importanti cariche cittadine ed ecclesiastiche. [...] Vat., Barb. lat. 7148-7153, più di 2000 lettere scritte fra il 1603 e il 1622, in gran parte al cardinal ScipioneBorghese, al fratello conte Ottavio, alla corte di Savoia e alla Signoria di Genova (Arch. del Carretto di Balestrino). Si veda inoltre ...
Leggi Tutto
PERSICO, Panfilo
Domenico Giorgio
PERSICO, Panfilo. – Nacque a Belluno nel 1571, primogenito dei sette figli di Priamo, nobile bellunese, e di Emilia Filermo, gentildonna friulana.
Discendente dalla [...] di Francia, il quale lo raccomandò tramite il suo ambasciatore a Roma al nipote del pontefice, il cardinale ScipioneBorghese, qualificandolo come «uno dei migliori segretari del suo tempo» (Bertozzi, 1952, p. 100). Persico continuò a seguire Orsini ...
Leggi Tutto
CENTINI, Maurizio
Gino Benzoni
Primo dei quattro figli di Angela Centini, sorella del card. Felice, e di Giovanni - e il fatto che il C. e i fratelli abbiano assunto il cognome materno fa supporre che [...] delle Theses de angelis (ivi pubblicate nello stesso anno e dedicate, "munuscula quidem minima", al card. ScipioneBorghese): in queste tratta, rapidamente e scolasticamente, "de substantia ... creatione ... motu ... loco angelorum, de duratione et ...
Leggi Tutto
CAPIFERRO MADDALENI, Francesco
Gabriella Lavina
Nato, sul finire del sec. XVI, in una famiglia di antica nobiltà romana, imparentata con gli Orsini e pronipote, per linea materna, di Urbano VII (G. [...] p. 918; L. Ferrari, Onomasticon, Milano 1947, p. 172; S. L. Forte, I domenicani nel carteggio del cardinale ScipioneBorghese protettore dell'Ordine (1606-1633), in Archivum fratrum praedicatorum, XXX (1960), pp. 350, 416; H. Fenning, The Dominicans ...
Leggi Tutto
PIERBENEDETTI, Mariano
Stefano Tabacchi
PIERBENEDETTI, Mariano. – Nacque a Camerino nel 1538, da Carlo e Caterina Meluzi (non Dommelusi come riportato nella maggior parte delle biografie). Apparteneva [...] assunse nuovamente un ruolo di guida della congregazione del Buon governo, formalmente sotto la direzione del cardinal nipote ScipioneBorghese e, tra il 1605 e il 1607, giocò un ruolo importante nell’elaborazione della politica pontificia in ...
Leggi Tutto
LANCELLOTTI, Orazio
Raissa Teodori
Nacque a Roma nel 1571 da Paolo e da Giulia Delfini. Il padre ricoprì cariche di rilievo nel governo dell'Urbe; nel 1589 ottenne l'ambito seggio di conservatore di [...] le Segnature. Dopo la morte dello zio, nel 1598, fu con il pontificato di Paolo V che la vicinanza con ScipioneBorghese e la protezione di Michelangelo Tonti consentirono al L. di consolidare la sua posizione in Curia e perseguire l'obiettivo del ...
Leggi Tutto