INDULGENZA (ted. Ablass)
Luigi GIAMBENE
Mario NICCOLI
È "la remissione dinanzi a Dio della pena temporale dovuta ai peccati già cancellati quanto alla colpa, remissione che l'autorità ecclesiastica [...] ricorrenti spedizioni contro i Turchi, il grande scismad'Occidente, il mecenatismo dei papi del Rinascimento caso, giustificata. Leone X non esita a garantire con l'appalto d'indulgenze i forti prestiti a lui concessi dai banchieri Fugger (v.); ...
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WYCLIFFE (Wyclif, Wiclif, Wiclef, ecc.), John
Alberto Pincherle
Agitatore religioso inglese, nato circa il 1330 a Hipswell o a Wiclif, residenza della famiglia, nello Yorkshire; morto a Lutterworth [...] ma anche questa volta non pare che la sua azione fosse di primaria importanza.
Ma il 1378 fu l'anno dello Scismad'Occidente. A esso pare che veramente si possa attribuire, se non un mutamento radicale di indirizzo, almeno un'influenza notevole sulla ...
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INFALLIBILITÀ (ted. Unfehlbarkeit)
Enrico Rosa
Nel linguaggio ecclesiastico, secondo il senso universale e costante dei teologi, significa non solo esenzione semplice dall'errore (inerrantia facti), [...] della dottrina celeste; perché, rimossa l'occasione dello scisma, tutta la Chiesa si conservasse una e sopra questo sistema dottrinale sorse, per l'oscuramento portato dallo scismad'Occidente, fra alcuni teologi in prevalenza francesi, al concilio ...
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MALATESTA
Giovanni Soranzo
. Vecchi narratori fecero credere che la famiglia Malatesta fosse di antica stirpe romana, emigrata tra Romagna e Toscana ai confini della Massa Trabaria, dove possedette [...] ; ma soprattutto si rese benemerito della Chiesa per l'opera di pace e in favore dell'unità di quella durante lo scismad'Occidente. Egli stesso porto al concilio di Costanza la formale rinuncia al pontificato di Gregorio XII. Con la morte di Carlo ...
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FRATICELLI
Livario Oliger
. Setta religiosa, sparsa specialmente in Italia fra il 1317 e il 1466. Il nome, che ne dimostra l'origine italiana, occorre per la prima volta in un documento pontificio: [...] tra la Chiesa e i comuni, e finalmente lo scismad'Occidente (1378-1417) favorirono lo sviluppo della setta. Molte città Perugia, in segreta relazione coi fraticelli napoletani. Fra Angelo d'Assisi, inquisitore per l'Umbria, fece loro il processo ...
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SACCHETTI, Franco
Natalino Sapegno
Scrittore, nato forse a Ragusa circa il 1330 da Benci di Uguccione, di famiglia fiorentina guelfa nobile e, secondo il Villani, antica; morì, pare, nel 1400. L'esercizio [...] anni che videro la cattività avignonese e lo scismad'Occidente, sono altrettanti elementi dei discorsi morali o satirici , II, Firenze 1930, pp. 231-270; B. Croce, Poesia popolare e poesia d'arte, Bari 1933, pagg. 94-105. Sulle rime per musica, v. G. ...
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GERSON
Alberto Pincherle
. Jehan Le Charlier nacque nel 1363, da Arnolfo ed Elisabetta, nel villaggio di Gerson (presso Rethel, Champagne) da cui doveva prendere il nome. Dopo i primi studî, fu posto [...] obbedienza da parte della Francia a Benedetto XIII (il pontefice avignonese nel grande scismad'Occidente) e moderato nel giudicare i due partiti, G. dopo la restituzione dell'obbedienza a Benedetto fu da questo nominato curato di Saint-Jean-en-Grève ...
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POVERTÀ ECCLESIASTICA
Alberto PINCHERLE
ECCLESIASTICA Nei suoi termini più precisi la questione della povertà ecclesiastica, che viene designata anche come della "povertà evangelica" o della "povertà [...] i gentiluomini al tempo in cui Adamo zappava ed Eva tesseva; e dopo che Marsilio ha già - ben prima che scoppi lo scismad'Occidente - negato il primato di S. Pietro, e al concilio ecumenico, non al papa, riconosciuto l'autorità suprema in materia di ...
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ROSARIO
Innocenzo Taurisano
. È una preghiera in onore della Vergine Maria che consiste nella recita di centocinquanta Ave Maria, intercalate da varî Pater noster che li dividono in quindici decine, [...] oggi comunemente è considerato come il suo rinnovatore, poiché essa era caduta in disuso per le pestilenze e per lo scismad'Occidente.
La pratica del rosario si diffuse rapidamente in tutto il mondo per mezzo delle confraternite mariane. Nel sec. XV ...
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GRIMOARD, Anglic de
Cardinale, detto anche italianamente Grimoardi o Grimaldi Anglico, o Angelico. Nacque a Grizac nella Linguadoca intorno al 1320, morì ad Avignone il 14 o 16 aprile 1388. Fratello [...] seguì Gregorio XI nella sua partenza da Avignone e aderì poi all'antipapa Clemente VII allo scoppio dello scismad'occidente.
Bibl.: C. Eubel, Hierarchia catholica medii aevi, Münster 1898 segg.; E. Baluze, Vitae paparum avenionensium, Parigi 1693, I ...
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occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...
scisma
(ant. scìsmate) s. m. [dal lat. tardo schisma, che è il gr. σχίσμα, der. di σχίζω «dividere»] (pl. -i). – 1. Separazione di un gruppo di fedeli dal corpo della Chiesa cattolica, per ribellione alla disciplina e alla gerarchia della...