DELLA TORRE (de Turre, de la Tour), Giacomo
Elisa Mongiano
Nacque con ogni probabilità a Mondovì (prov. di Cuneo) nell'ultimo decennio del sec. XIV, da antica e nobile famiglia monregalese, oggi estinta.
I [...] stesso Felice V, il D. svolse, a partire dal 1446, delicate missioni diplomatiche, partecipando ai tentativi di composizione dello scisma posti in essere dallo stesso Ludovico. Le forti pressioni esercitate in tal senso dal re di Francia, Carlo VII ...
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CARAVELLO, Marino
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Appartenente a una nobile famiglia veneziana, nacque intorno alla metà del secolo XIV da Luca, e iniziò presto una brillante carriera politica che lo doveva portare ai più alti [...] portano la data del 20 dicembre) gli fu affidata un'importante missione che aveva per scopo la composizione del grande scisma della Chiesa. Insieme con Zaccaria Trevisan si doveva recare presso Gregorio XII (il veneziano Angelo Correr) e presso l ...
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CANETOLI, Matteo
Gianfranco Pasquali
Figlio di Pietro, dottore in legge, e fratello minore di Lambertino e Giovanni, anche loro giuristi, nacque a Bologna nel 1361, come attesta un atto privato, in [...] alcuni ostaggi, tra cui un figlio del C., Gaspare.
Nel 1417 l'elezione di Martino V a Costanza poneva fine allo scisma d'Occidente. Il nuovo papa scese in Italia per prendere possesso dei suoi Stati e, fermatosi a Mantova, mandò un'ambasceria ...
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GUIDI, Guido
Mario Marrocchi
Quarto di questo nome, figlio del conte Guido (III) e di Adelaita di Ildebrando, è attestato per la prima volta nel 1056.
Il padre del G. insieme con il fratello Tegrimo [...] di intenti che legava il G. ai marchesi di Toscana si espresse anche nel corso delle note vicende dello scisma guibertista, quando Matilde di Canossa, rimasta sola nel 1076 alla guida del Marchesato, sostenne con vigore il pontificato romano ...
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COSPI (de Cospis, dai Cospi), Lorenzo
Maria Elisabetta Capasso Savini Nicci
Nacque a Bologna verso il 1380 da Giordino (o Zordino) e da Misina di Mercadante Ghisilieri. Nulla ci è dato sapere della [...] stato di libertà nel 1416.
Con il ritorno in Italia da Costanza di Martino V, la cui elezione aveva concluso lo scisma, Bologna si trovò a difendere la sua autonomia contro la Chiesa. In un primo momento l'obiettivo parve raggiungibile. Ma quando ...
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BENEDETTO I, papa
Ottorino Bertolini
Di famiglia romana; il padre si chiamava Bonifacio; nulla sappiamo di lui per il tempo anteriore al suo avvento sulla cattedra papale. Nel corso del suo breve pontificato [...] esso era certo in rapporto con la lotta tenacemente condotta dai papi contro il persistere nell'Italia nordorientale dello scisma dei Tre Capitoli.
B. I fu sepolto nella sagrestia di S. Pietro. I Longobardi stringevano allora Roma così dappresso ...
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CELESTINO III, papa
Volkert Pfaff
Giacinto (Hyacinthus) Bobone nacque a Roma all'inizio del sec. XII da Pietro Bobone capostipite della nobile famiglia, che assumerà il nome Orsini. Abbracciò la carriera [...] . 1191 fu eletto papa, immediatamente dopo la morte di Clemente III. Si trattava di una soluzione di compromesso per evitare uno scisma nel Collegio cardinalizio. Il 13 aprile venne ordinato prete, il 14 consacrato papa e assunse il nome di C. III in ...
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DANDOLO, Fantino
Giuseppe Gullino
Nacque da Leonardo a Venezia, a S. Luca, nel 1379.
Il padre - uno dei quattro "amici" ricordati dal Petrarca nel De sui ipsius et multorum ignorantia - era allora cavaliere [...] cardinale cretese Filargo, che il concilio di Pisa aveva eletto al soglio col nome di Alessandro V, per porre fine allo scisma, il D. venne incaricato di recarsi a Cividale del Friuli, per convincere Gregorio XII (il veneziano Angelo Correr, che colà ...
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CORRER, Antonio
François-Charles Uginet
Figlio di Filippo di Nicolò, del ramo dei Correr a Castello, e di Chiara Venier, nacque a Venezia il 14 gennaio del 1369. Ricevette la prima educazione letteraria [...] entourage, ebbe un ruolo di primo piano nei negoziati che si svolsero tra il 1407 e il 1408 per porre fine allo scisma che opponeva Gregorio XII a Benedetto XIII, con l'abdicazione concertata dei due papi. Inviato a Marsiglia il 27 febbr. 1407, il ...
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FARNESE, Ranuccio
Andrea Zorzi
Figlio primogenito di Pietro di Ranuccio di Cola e di Pentasilea Dolci di Corbara, nacque presumibilmente nel penultimo decennio del XIV secolo.
In quel periodo la sua [...] processo di ricostruzione dello Stato pontificio avviato da Martino V e dalla ritrovata autorità papale dopo la fine dello scisma. L'abile posizione di neutralità tra le fazioni che scuotevano i ranghi dell'aristocrazia signorile romana, e la stabile ...
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scisma
(ant. scìsmate) s. m. [dal lat. tardo schisma, che è il gr. σχίσμα, der. di σχίζω «dividere»] (pl. -i). – 1. Separazione di un gruppo di fedeli dal corpo della Chiesa cattolica, per ribellione alla disciplina e alla gerarchia della...
occidente
occidènte s. m. [dal lat. occĭdens -entis (sottint. sol «sole»), part. pres. di occĭdĕre «tramontare», comp. di ob- e cadĕre «cadere»]. – 1. Una delle quattro direzioni cardinali, quella nella quale il sole tramonta; sinon. quindi...