GRIFO (Γρύψ, griphus, probabilmente "connesso con la radice indoeuropea "grabh", "afferrare")
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
M. G. Marunti
G. Manganaro
M. G. Marunti
S. I. Rudenko
G. Manganaro
Mostro [...] )
3. Arte delle steppe. - Presa in prestito dall'Oriente, l'immagine del g. ha trovato largo uso presso le popolazioni scito-daciche ed euro-asiatiche. Nelle più diverse varianti, immagini di g. sono state scoperte presso le popolazioni altaiche dell ...
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Capelli
Rosadele Cicchetti
Onorio Antonio Carlesimo
Stefano Calvieri
red.
Si chiamano capelli i peli che coprono la parte alta e posteriore del capo. La loro struttura è quella dei peli comuni, dai [...] del nemico vinto o ucciso una porzione del cuoio capelluto e della capigliatura, attestato già in antico, per es. fra gli sciti, e tipico di alcuni gruppi amerindi, come gli irochesi e i muskogee. Presso questi gruppi lo scalpo, oltre a essere un ...
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Vedi SPECCHIO dell'anno: 1966 - 1997
SPECCHIO (speculum)
G. A. Mansuelli
Nelle più recenti culture litiche si può pensare all'impiego come s. di lastre levigate riflettenti, di cui si sono trovati esempî [...] a. C.).
S. si sono trovati presso le popolazioni scitiche, ma questi palesano l'influenza dei paesi grecizzati. Con quelli sciti sono connessi gli s. trovati in Ungheria.
Età romana. - La produzione degli s. in bronzo come manifestazione artigiana ...
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Col nome di Armenia s'indicò nel passato e s'indica tuttora quasi tutta la regione montuosa di origine vulcanica che si estende dal 37° al 47° di longitudine orientale e dal 38° al 41° di latitudine nord. [...] abbian costituito una specie di unità nazionale.
Ma la storia precipita. Nelle regioni del Nord-ovest i Cimbri, gli Sciti, i Medi, popoli irrequieti, con l'aiuto anche dei Babilonesi (regno neobabilonese) si schierano contro il temibile e odiato ...
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ROMANIA (XXX, p.1; App. I, p. 981; II, 11, p. 740; III, 11, p. 631)
Elio Manzi
Rita Di Leo
Francesco Guida
Rosa Del Conte
Sergio Rinaldi Tufi
Ion Frunzetti
Dal 1968 la repubblica di Romania è divisa [...] protrarrà del resto anche in epoca ellenistica (templi a Histria; statue, ceramica, gioielli a Histria e Callatis). Apporti sciti e sarmati e presenza greca (in misura non ancora precisabile con chiarezza) concorrono all'evoluzione delle tribù locali ...
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Cavità di varia origine naturale (v. grotta) o artificiale, di dimensioni e forme svariatissime, talora seguita dalle acque e che s'addentra in pareti rocciose oppure nel suolo.
L'uomo delle caverne.
Abitazioni [...] al lago di Scutari e a Tuzi nell'Albania, in Polonia e in Russia. È probabile che le dimore degli Sciti, a cui accenna Virgilio, fossero state dello stesso tipo. Le popolazioni dell'Asia settentrionale (Ciukci, Coriaki, Camciadali, Ghiliaki) vivono ...
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GENETICA
Marcello Siniscalco
Jonathan Beckwith
Alberto Piazza
Genetica di Marcello Siniscalco
Sommario: 1. Premessa. 2. Un decennio di scoperte dionisiache e progressi apollinei: a) la reazione polimerasica [...] discendenti di questi pastori, rimasti per esempio in Ucraina e nella Russia meridionale fino in epoca classica (come gli Sciti, di cui parla a lungo Erodoto), abbiano dato origine ad altri popoli, successivamente protagonisti delle espansioni di cui ...
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Scienza greco-romana. Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Armelle Debru
Pensiero medico e pratica della medicina nei trattati ippocratici
Nelle circostanze politiche e [...] commesso nei confronti della divinità. Se ne parla anche nel De aëre, aquis, locis, a proposito dell’impotenza degli sciti ‘anariei’, che «ritengono di aver commesso qualche peccato verso la divinità» (22); di questo disturbo si propone un’analisi ...
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Tradizioni, culto e dottrine nel mondo bulgaro
Krassimir Stantchev
Vassja Velinova
Il tema e l’immagine di Costantino entrano nella cultura bulgara con la conversione del primo impero bulgaro (681-1018) [...] il potere regio, come dicono alcuni scrittori, mentre altri [affermano] che si è svolta sul fiume Danubio, contro gli Sciti»; dopo la vittoria Costantino si converte insieme con sua madre Elena, che egli invia a Gerusalemme per trovare la santa ...
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La figura di Costantino il Grande negli storici bizantini fra VII e XV secolo
Delphine Lauritzen
La storiografia bizantina, invero, non colloca al centro delle proprie considerazioni Costantino. Essa [...] ) e che affronta la sua adesione al cristianesimo a Roma sotto l’influenza di papa Silvestro, la guerra contro gli sciti, il confronto con Licinio, la vittoria su quest’ultimo annunciata dalla visione del signum cruciforme nel cielo, le circostanze ...
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scito-sarmatico
scito-sarmàtico agg. (pl. m. -ci). – Relativo agli Sciti e ai Sàrmati (v. scitico e sarmatico): lingue scito-sarmatiche, gruppo di lingue parlate dalle antiche popolazioni iraniche degli Sciti e dei Sarmati, penetrate e stanziatesi...
ippofago
ippòfago agg. e s. m. (f. -a) [tratto dalla voce prec.; cfr. il gr. ῾Ιπποϕάγοι «Ippòfagi», nome attribuito dai Greci a una tribù di Sciti] (pl. m. -gi), raro. – Che, o chi, pratica l’ippofagia, cioè si nutre abitualmente di carne...