DE GASPERI (Degasperi), Alcide
Piero Craveri
Nacque il 3 apr. 1881 a Pieve Tesino (Trento) da Amedeo e Maria Morandini. Di famiglia povera, profondamente cattolica, fu primo di quattro figli, ebbe due [...] il Murri si può collocare alla fine del 1904, la sconfessione e la cancellazione storica vennero più tardi, dopo la scomunica di questo. Ma il punto di dissenso fu quell' "infelicissimo pensiero" di voler "trasformare la democrazia cristiana in una ...
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FORTEBRACCI, Andrea (detto Braccio da Montone)
Pier Luigi Falaschi
Nacque a Perugia il 1° luglio 1368, nel rione di Porta Sant'Angelo al quale era ascritto il castello di Montone, fino al 1280 signoria [...] e Marittima, a restituire ogni località sottratta alla S. Sede. Il papa, assolto il F. e i suoi aderenti da ogni scomunica e censura, s'impegnava a corrispondergli il soldo per l'esercito e gli concedeva il vicariato su Perugia, Assisi, Castel della ...
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ESTE, Fresco (Francesco) d'
Paolo Bertolini
Maggiore dei quattro figli nati fuori del matrimonio al marchese Azzo (VIII), signore di Ferrara, di Modena e di Reggio, nacque'nell'ultimo ventennio del [...] stipulati nel 1240 col card. Giorgio di Montelungo -, il 4, davanti alla Porta S. Giorgio, Onofrio de Trebis lanciò la scomunica contro l'E., i suoi fautori ed i suoi seguaci, che indicò nominativamente. Con la medesima censura colpì Giovanni Soranzo ...
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ENGELBERGA (Enghelberga, Angelberga), imperatrice
François Bougard
Figlia del conte di Parma Adalgiso, consorte dell'imperatore Ludovico II, E. fu una delle sovrane più rappresentative dell'epoca carolingia. [...] Ma in ottobre cinque lettere del pontefice denunciano un brusco peggioramento della situazione: tre conti sono minacciati di scomunica se non restituiranno al più presto i beni sottratti a E.; altri cinque sono incaricati espressamente di proteggere ...
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Impero bizantino
Gian Luca Borghese
I contatti diretti di Federico II con l'Oriente bizantino e in genere il delinearsi di una sua politica estera applicata a quell'area geografica risalgono, a quanto [...] capo, senza contare che, per il semplice fatto di avergli dato la propria figlia in moglie, anche lui aveva dovuto subire la scomunica. E facendo seguire i fatti alle parole, Federico fece poi arrestare e trattenne presso di sé i membri di una delle ...
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MALASPINA, Moroello (Moroello il Giovane)
Enrica Salvatori
Figlio di Manfredi di Corrado, ramo dello Spino Secco, capostipite della linea di Giovagallo, e di Beatrice, di casato ignoto, nacque verosimilmente [...] allestire nuovamente un esercito contro Pistoia: accettarono di parteciparvi anche il M. e Corradino Malaspina, che subirono così la scomunica papale poi annullata nel 1310.
Nel marzo 1306, in un Parlamento tenuto a Prato, il M. fu eletto capitano ...
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CAPECE (Capice de Neapoli, Capicia, Capicio, Capitius, Cacapiç, Cacapuche), Corrado
Norbert Kamp
Figlio di Giacomo, apparteneva a famiglia di antica nobiltà napoletana, i cui esponenti sin dalla metà [...] del 1255 lo fece citare perentoriamente, insieme con gli altri nobili fautori dello Svevo, con la minaccia della scomunica e della confisca dei feudi, invitandolo, tuttavia senza successo, ad abbandonare Manfredi. Mancano comunque notizie del C. per ...
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CAROLDO, Gian Giacomo
Antonio Carile
Della famiglia del C. i tardi genealogisti veneziani affermano che si fosse trasferita a Venezia da Milano nel 1323 (Museo Civico Correr, cod. Gradenigo 83, tomo [...] 27 apr. 1509 il pontefice inviò la bolla Pastoralis officii in cui concedeva a Venezia un mese di tempo, pena la scomunica e l'interdetto, per rientrare nella obbedienza papale (ibid., col. 169). Dopo la battaglia di Agnadello, il 19 maggio 1509 il ...
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DELLA TOSA, Lottieri
Massimo Tarassi
Figlio di Odaldo, nacque a Firenze intorno alla metà del sec. XIII. Membro di una potente casata guelfa, strettamente legata a quella consorteria dei Visdomini che [...] da un gran numero di prelati e di nobili fiorentini. Tra i primi atti del suo episcopato faentino vi fu la scomunica lanciata per conto dell'arcivescovo di Ravenna contro i Forlivesi, rei di aver incarcerato alcuni abitanti del castello di Oriolo ...
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CONTARINI, Bartolomeo
Angelo Baiocchi
Nacque, quasi certamente a Venezia, nel 1475, figlio primogenito di Paolo di Leonardo il quale a un certo punto della sua vita era noto come "il vecchio", e della [...] a quell'episoffio; ne derivò una lunga trattativa, con interventi dei legato pontificio in Collegio, una prima sospensione dalla scomunica, un rinnovo di essa nel maggio 1521 ed un nuovo ritiro, probabilmente definitivo, nel 1523.
Nel 1509, l'anno ...
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scomunica
scomùnica s. f. [der. di scomunicare]. – 1. Nella Chiesa cattolica, pena canonica medicinale o censura ecclesiastica che esclude il fedele dalla comunità ecclesiale; chi ne è colpito non può prendere parte come ministro alla celebrazione...