COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] 'Alā' al-Dīn Kayqubād (1219-1237) svolse personalmente un ruolo di progettista di una parte dell'edificio; analogamente, lo scrittore Aqsarayī (1323) riporta che il ministro selgiuqide Jalāl al-Dīn Qaratay (1215/1216-1254) si recava spesso di persona ...
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Greca, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Le principali opere d'arte della civiltà greca si trovano menzionate in questa Enciclopedia sotto gli esponenti dei nomi di luogo dove esse si trovano conservate o [...] sarà quella ellenistica, grandeggia per novità e apertura verso nuovi problemi la personalità di Lisippo, che, secondo alcuni scrittori antichi di cose d'arte (v. Xenokrates) rappresentò la punta più alta raggiunta dalla tradizione greca. Lisippo fu ...
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Vedi SICILIA dell'anno: 1966 - 1997
SICILIA
A. Gallina
G. C. Susini
D. Adamesteanu
L. Bernabò-Brea
G. V. Gentili
L. Rocchetti
V. Tusa
E. De Miro
V. Tusa
A. Di Vita
E. De Miro
A). - Personificazione. [...] organico ed unitario, con Timoleonte si assiste alla completa realizzazione della πόλις ideata da Ippodamo e preconizzata dagli scrittori greci del IV secolo.
A questo riguardo è interessante il testo di Diodoro relativo ad Agyrion, sua patria ...
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LEONARDO da Vinci
Pietro Marani
Figlio illegittimo di ser Piero da Vinci e di Caterina, nacque ad Anchiano, presso Vinci, il 15 apr. 1452, "a ore 3 di notte", come ricorda il nonno paterno, Antonio, [...] -60, 80, 82-85, 89-96, 101, 116-121, 124-127, 135-137, 151, 164, 188, 195, 198, 206, 209, 214; G. Agosti, Scrittori che parlano di artisti, tra Quattrocento e Cinquecento in Lombardia, in Quattro pezzi lombardi, Brescia 1998, p. 68; D.A. Brown, L. da ...
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Vedi CASA dell'anno: 1959 - 1994
CASA
S. M. Puglisi
S. Bosticco
G. Garbini
L. Guerrini
R. A. Staccioli
R. A. Staccioli
A. Giuliano
J. Auboyer
1. - Preistoria. - Il primitivo concetto di c. implica [...] (la quale è, per questo periodo, la principale fonte delle nostre conoscenze dirette, accanto alle testimonianze degli scrittori, come Giovenale, Marziale, Tacito, il Digesto, ecc.) ma fortunatamente rintracciabili a Roma stessa (cfr. gli avanzi ai ...
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Giotto: la nascita del linguaggio figurativo moderno dell’Occidente
Angelo Tartuferi
La formazione: Firenze, Roma, Assisi
Il luogo di nascita del fondatore della visione moderna occidentale in pittura [...] in dipintura che si trovasse al suo tempo, e quegli che più trasse ogni figura e atti al naturale», così lo scrittore fiorentino Giovanni Villani (Nuova cronica, XII, 12; 1340 circa) poco dopo la morte dell’artista. Tuttavia, non sarà mai richiamata ...
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Sport e arte nella storia
Marco Bussagli
Le culture preistoriche ed etnografiche
Il rapporto fra sport e arte, sia pure con modalità diverse e legami più o meno stretti in funzione dei differenti momenti [...] quali le venationes, ossia le cacce agli animali feroci che si tenevano nel circo, peraltro ampiamente criticate dai primi scrittori cristiani come Tertulliano. Ne abbiamo una sintetica rappresentazione del 1° sec. d.C. su una lastra campana al Museo ...
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APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] la maggior parte dei manoscritti di Beato pervenuti). Esempi di questo influsso si trovano già nel sec. 10° in manoscritti dei centri scrittorî castigliani di Valeránica e Millán de la Cogolla (i Moralia in Iob del 945 a Madrid, Bibl. Nac., 80; il ...
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ARABI
A.M. Piemontese
Una trattazione sistematica del contributo degli A. alla civiltà artistica del Medioevo è data sotto le voci specifiche dedicate all'argomento (dinastie e aree geografiche), ove, [...] 685-705), che impose l'uso della lingua araba sul conio delle monete e nell'amministrazione dello Stato.Le riforme scrittorie dei primi tempi provocarono la sostituzione di vari tipi di scrittura, per cui si hanno problemi paleografici d'attestazione ...
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PALLADIO, Andrea
Guido Beltramini
PALLADIO, Andrea. – Figlio di Pietro detto ‘della Gondola’, nacque a Padova nel 1508.
Città e data di nascita sono state oggetto di discussione a partire dal Settecento. [...] nei disegni del magistrato veneto dei Beni Inculti, in Bollettino del CISA Andrea Palladio, XVI (1974), pp. 445-465; L. Puppi, Scrittori vicentini d’architettura nel secolo XVI, Vicenza 1974; A. P. 1508-1580. The portico and the farmyard, a cura di H ...
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scrittore
scrittóre s. m. (f. -trice) [lat. scriptor -ōris, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. a. ant. Scrivano, copista. Per estens., chi scrive ispirato da altri: Ma questo vero è scritto in molti lati Da li scrittor...
scrittoria
scrittorìa s. f. [der. di scrittore, nel sign. ant. di «scriba, copista»]. – Nella curia papale, l’ufficio, la carica di scrittore apostolico (v. scrittore, n. 1 b).