Scrittore statunitense (n. Cleveland, Ohio, 1924); è autore di romanzi (Birth of a hero, 1951; The pro- s pect before us, 1954; The man who was not with it, 1956; The optimist, 1958; Therefore be bold, [...] razziale, droga). Adopera un linguaggio colorito e ricorre sovente allo slang, conservando tuttavia dignità di stile. In polemica con gli scrittori di estrema avanguardia, ha raccolto in un'antologia (Fiction of the fifties, 1959) racconti di ...
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Scrittore spagnolo (n. Huete - m. forse Madrid 1512 o 1513), francescano, vescovo di Sarda. Alla poesia popolare religiosa appartiene la sua prima opera nota: Coplas sobre diversas devociones de nuestra [...] Sassonia: tale versione (pubblicata nel 1503) è la migliore opera in lingua castigliana del tempo, e influì notevolmente sugli scrittori religiosi posteriori, tra i quali forse anche s. Teresa e Giovanni d'Ávila. La sua opera poetica, il Cancionero ...
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Pseudonimo dello scrittore croato M. Cihlar (Segna 1880 - Zagabria 1931). Ha dato il meglio di sé nei romanzi Bijeg ("Fuga", 1909), ove è rappresentato il tragico destino di un letterato croato, e Vuci [...] ), che rievoca, con vigoroso senso realistico, l'eroica figura del principe Krsto Frankopan. Tra i più importanti teorici delle correnti moderniste in Croazia, lasciò notevoli saggi su scrittori stranieri (Knjiga eseja "Libro di saggi", post., 1936). ...
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Filologo e letterato arabo musulmano (al-Mashān, Bassora, 1054 - Bassora 1122). La sua opera più famosa sono le cinquanta maqāmāt, in cui portò alla perfezione questo genere di componimento in prosa rimata. [...] Le maqāmāt di al-Ḥ., bozzetti e scenette di genere, che hanno per protagonista un Abū Zaid as-Sarūgī, furono più volte imitate non solo fra gli Arabi, ma anche da scrittori in ebraico e siriaco, e tradotte in Europa. ...
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Poligrafo (n. Rossiglione, Genova - m. Anversa 1639); soldato per breve tempo in Spagna, poi medico ad Anversa, fu spirito irrequieto e stravagante; scrisse di teologia, morale, letteratura, politica, [...] in duos primos libros Annalium C. Cornelii Taciti, 1609; Il perfetto cortigiano, 1609; Flores illustrium epitaphiorum, 1613; Dell'introduzione alla politica, 1614, ecc.). Appartenne alla corrente degli scrittori politici della ragion di stato. ...
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FIUMI, Lionello
Arnaldo Bocelli
Poeta, nato a Rovereto il 12 aprile 1894 di famiglia veronese. Collaboratore di riviste di avanguardia, tra le quali La Diana di Napoli, nel 1921 divenne direttore del [...] , dove vive, e dove ha svolto attiva opera di diffusione della letteratura italiana, compilando antologie di scrittori contemporanei (Anthologie de la poésie italienne contemporaine, Parigi 1928, in collaborazione con A. Henneuse; Anthologie des ...
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PREDA, Marin
Alexandru Niculescu
Scrittore rumeno, nato a Siliçstea-Gumeçsti (Teleorman) il 5 agosto 1922, morto a Bucarest il 16 maggio 1980. Membro dell'Accademia Rumena, ricevette nel 1952 il Premio [...] ") e della casa editrice Cartea Românească ("Il libro rumeno"), è divenuto il maître-à-penser della nuova generazione di scrittori rumeni. È soprattutto noto per le sue descrizioni della vita dei contadini durante il regime comunista. Dopo l'esordio ...
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Scrittore, nato a Marradi (Firenze) il 20 agosto 1885. Figlio di un maestro elementare, condusse vita disordinata e randagia. Viaggiò in parecchi paesi d'Europa e d'America, facendo i più diversi e spesso [...] più umili mestieri. Per qualche tempo fu studente di chimica a Bologna. Capitato a Firenze, nel 1913, fra gli scrittori della Voce e di Lacerba, ebbe da essi, e specie dal Soffici e dal Papini, i primi incoraggiamenti e riconoscimenti letterarî. Ma ...
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STOJANOV, Ljudmil
Riccardo PICCHIO
Scrittore e poeta bulgaro, nato a Kovačovica, in Macedonia, il 6 febbraio del 1888. Dopo la prima guerra mondiale, fu il migliore rappresentante della letteratura [...] ad esprimere, dopo il 1945, le correnti ufficiali del realismo socialista. È stato presidente dell'Associazione nazionale degli scrittori bulgari, membro dell'Accademia delle Scienze, deputato al Parlamento.
Sono tra le sue più notevoli fatiche di ...
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Letterato e giornalista, morto a Turriaco l'8 marzo 1949.
Bibl.: G. Caprin, Ricordo di S.B., in Nazione italiana, 10 marzo 1949; M. Nordio, S.B., in Gazzettino, 10 marzo 1949; F. Caburi, S.B., in Giornale [...] d'Italia, 12 marzo 1949; E. Montale, S.B., in Rassegna d'Italia, maggio 1949; P. Pancrazi, Scrittori d'oggi, V, Bari 1950; Bibliografia degli scritti di S.B., a cura di S. Pesante, Trieste 1951; F. Flora, Scrittori italiani contemp., Pisa 1952. ...
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scrittore
scrittóre s. m. (f. -trice) [lat. scriptor -ōris, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. a. ant. Scrivano, copista. Per estens., chi scrive ispirato da altri: Ma questo vero è scritto in molti lati Da li scrittor...
scrittoria
scrittorìa s. f. [der. di scrittore, nel sign. ant. di «scriba, copista»]. – Nella curia papale, l’ufficio, la carica di scrittore apostolico (v. scrittore, n. 1 b).