Torquato Tasso: Poesie - Introduzione
Francesco Flora
Alla poesia di Torquato Tasso, qualunque genere abbia egli trattato, dalle rime d'amore o di vario tema al canto pastorale dimesso, fino a quei [...] imita a sua volta l'arte che è sua imitatrice. Mentre è qui già posto quel paradosso che fu caro a qualche scrittore dell'estremo ottocento, della natura imitatrice dell'arte, è anche indicato uno stimolo che aiuterà a intendere l'arte del Tasso: la ...
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BARIGNANO, Pietro
Remo Ceserani
Nacque a Pesaro (e non a Brescia, come credette il Ruscelli seguito da altri) negli ultimi decenni del Quattrocento e morì tra il 1540 e il 1550- Quest'ultima data si [...] 10 s.; F. S. Quadrio, Della storia e della ragione d'ogni poesia, II, Milano 1741, p. 350; G. M. Mazzuchelli, Gli Scrittori d'Italia, IL 1, Brescia 1758, pp. 359-361 (con bibl. precedente); L. A. Muratori, Della Perfetta Poesia italiana, Milano 1831 ...
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Storico della letteratura (n. Jeleśnia, Żywiec, 1886 - m. 1972); prof. di storia della letteratura polacca a Roma (1923-28) e a Poznań (1928-70). I suoi studî vertono soprattutto sui rapporti tra la letteratura [...] di letteratura polacca (1930); ed. critica (1954) del Dworzanin polski ("Il Cortegiano polacco") di Ł. Górnicki. Notevoli sono le sue edizioni critiche di numerosi scrittori polacchi (J. Kitowicz, J. Ch. Pasek, S. Twardowski, ecc.) dei secc. 16º-18º. ...
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Poeta ebreo di origine ucraina (Volinia 1899 - Tel Aviv 1954). Dopo aver partecipato alla rivoluzione russa, nel 1920 emigrò in Palestina, dove si inserì attivamente nel movimento pionieristico. L. fu [...] di Masada, le esperienze e le illusioni dei giovani pionieri. Scrisse numerose poesie, ispirate alla realtà sociale del suo tempo, e fu il fondatore (1934) e l'editore della rivista letteraria Gilyōnōt ("Periodici"), platea per giovani scrittori. ...
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McEwan, Ian
Giovanna Ferrara
Scrittore inglese, nato ad Aldershot (Hampshire) il 21 giugno 1948. Trascorse gran parte dell'infanzia fra l'Estremo Oriente, la Germania e il Nord Africa; tornò successivamente [...] rimane una caratteristica costante anche della sua produzione più tarda, risulta tanto più efficace in quanto lo stile dello scrittore è sempre freddo, scevro da emozioni, ai limiti della glacialità. Risale al 1975 la sua prima raccolta di racconti ...
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CONTARINI, Piermaria
Gino Benzoni
Primogenito di Giovanbattista (1525-1576; buon "causidico" in gioventù, fu uomo politico d'un certo rilievo, risultando autorevole senatore, membro del Consiglio dei [...] p. 100; M. S. D. Cockle, A bibliography of military books..., London 1957, n. 590; R. De Mattei, La concezione monocr. negli scrittori pol. ital. del Seicento, in Studi in onore di G. Volpe, Firenze 1958, p. 348; Id., Sulla fortuna di Bodin in Italia ...
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MANIACUTIA, Nicolò
Paolo Chiesa
Scarsissime sono le notizie sulla vita del M., per lo più ricavate da quanto egli stesso dice nelle sue opere. Era quasi certamente di origine romana e risulta attivo [...] 1897, pp. CII-CVIII; G. Mercati, Maniacoria Nicola (Manjacoria, Manicoria, Mangiacoze, Maniecutius, Magnacucius?), in Diz. bibliografico degli scrittori italiani, I, 4, Milano 1898, s.v. (poi in G. Mercati, Opere minori, II, Città del Vaticano 1937 ...
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Critico letterario italiano (Matera 1888 - Firenze 1963); prof. di letteratura italiana (dal 1939) nell'univ. di Firenze, dove si era trasferito giovanissimo. Formatosi nell'ambiente vociano, in una sorta [...] Tempo. Tutta la sua attività critica, dedicata in prevalenza alla letteratura italiana moderna e contemporanea (Saggi, 1939; Scrittori del Novecento, 1940; Studi, 1944; Saggio sul Leopardi, n. ed. 1946; Primi studi manzoniani, 1949; Altro Novecento ...
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Scrittore messicano (n. Città del Messico 1968). Dopo essersi laureato in Legge presso l’Universidad Nacional Autónoma de México, ha abbandonato la carriera legale per dedicarsi alla letteratura, conseguendo [...] Urroz, I. Padilla, P. A. Palou e R. Chávez Castañeda) alla cosiddetta “Generazione del Crack”, un movimento di giovani scrittori e intellettuali deciso a segnare una rottura con la letteratura del Boom latinoamericano e in particolare con il realismo ...
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Critico letterario russo (Bobrov 1882 - Mosca 1968). Arrestato per la sua attività politica, trascorse alcuni anni (1905-11) in esilio, dove scrisse la monografia Tvorčestvo Dostoevskogo ("La creazione [...] -30) insieme con A. S. Lunačarskij. Teorico del cosiddetto metodo sociologico, nei suoi studî si occupò prevalentemente degli scrittori realisti del sec. 19º. Nel 1938 fu accusato di deviazionismo e trascorse i successivi diciotto anni in un campo di ...
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scrittore
scrittóre s. m. (f. -trice) [lat. scriptor -ōris, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. a. ant. Scrivano, copista. Per estens., chi scrive ispirato da altri: Ma questo vero è scritto in molti lati Da li scrittor...
scrittoria
scrittorìa s. f. [der. di scrittore, nel sign. ant. di «scriba, copista»]. – Nella curia papale, l’ufficio, la carica di scrittore apostolico (v. scrittore, n. 1 b).