Scrittore russo (Poltava 1895 - Leningrado 1958). Membro dei Fratelli di Serapione, si affermò come autore di brevi racconti satirici (Rasskazy Nazara Il´iča gospodina Sinebrjuchova "Racconti di N. I. [...] Pered voschodom solnca (trad. it. Prima che sorga il sole, 1969); nel 1946 fu espulso dall'unione degli scrittori, in seguito alla pubblicazione di alcuni racconti satirici sulla rivista Zvezda. Postuma è apparsa la seconda parte dell'autobiografia ...
Leggi Tutto
Storico della letteratura e saggista italiano (Roma 1933 - ivi 2022). Prof. di letteratura italiana all'univ. di Roma 'La Sapienza', deputato del PCI, ha studiato soprattutto i rapporti fra letteratura [...] È stato deputato del PCI nel 1979-80.
Dopo il lavoro d'esordio, un profilo di Vasco Pratolini (1958), pubblicò Scrittori e popolo (1965; nuova ed. 1988), che suscitò vasto dibattito, "saggio sulla letteratura populista in Italia" in cui la critica ...
Leggi Tutto
Pseudonimo dello scrittore russo B. A. Vogau (n. Možajsk 1894 - m. forse 1941). Conquistò una posizione di rilievo con il romanzo Golyi god, quadro della rivoluzione del 1917. Attaccato dalla critica russa [...] rivoluzione del 1917 costruito attraverso il montaggio di frammenti disparati, gli diede una posizione di assoluto rilievo tra gli scrittori dell'epoca, confermata dal successivo Mašiny i volki («Macchine e lupi», 1925) e dai racconti Ivan da Mar´ja ...
Leggi Tutto
Scrittore belga di lingua nederlandese (Molenbeeck-Saint-Jean 1879 - Beersel, Bruxelles, 1967). Disegnatore, regista, direttore della Scuola superiore di architettura e arti decorative di Bruxelles, fondatore [...] con un volume di versi; ma subito si dedicò alla prosa narrativa, con romanzi e novelle che lo resero tra i migliori scrittori fiamminghi.
Vita e opere
Membro dell'Accademia reale fiamminga dal 1919 e consigliere privato del re dal 1930, si era da ...
Leggi Tutto
Scrittore statunitense (n. Chattanooga 1938). Dopo studi universitari irregolari, si unì all'avanguardia intellettuale nera, nella quale emerse sia per l'originalità della vena satirica, rivolta contro [...] della narrativa post-moderna. Esordì con romanzi dalla scrittura fortemente sperimentale, lontana dalla tradizione realistica degli scrittori afroamericani (The free-lance pallbearers, 1967; Yellow back radio broke down, 1969), prima di imporsi con ...
Leggi Tutto
Scrittore e critico americano, nato a Plainfield (N.J.) il 16 febbraio 1886. Laureatosi all'università Harvard nel 1908, fece poi un soggiorno in Europa.
Esordì con uno studio sulla civiltà americana, [...] critica e storia letteraria degli Stati Uniti e che trova le sue espressioni migliori, oltre che in alcuni dei saggi su scrittori europei e in alcune biografie critiche (The ordeal of Mark Twain, 1920; The pilgrimage of Henry James, 1925), anche in ...
Leggi Tutto
Stato insulare dell’Estremo Oriente. Il nome in lingua locale (Nippon-koku nella forma classica; Nihon-koku nella parlata comune) deriva dalla lettura giapponese del nome cinese del G., Jih Pen Kuo («il [...] di cui l’uomo è capace (da Misaki «Il promontorio», 1975, a Izoku «Razze diverse», postumo, 1993).
Occorre anche ricordare scrittori di più antica generazione che hanno svolto un ruolo di diversa ma non minore importanza. J. Ishikawa ha legato la sua ...
Leggi Tutto
Affinati, Eraldo. – Scrittore e giornalista italiano (n. Roma 1956). Scrittore policentrico, ha felicemente sperimentato generi e temi diversi, quali quelli del viaggio come riappropriazione di identità [...] di documentati saggi su alcuni protagonisti della letteratura italiana (Patto giurato, 1996; Peregrin d'amore. Sotto il cielo degli scrittori d'Italia, 2010), nel 2003 ha curato l’edizione completa delle opere di M. Rigoni Stern Storie dall'Altipiano ...
Leggi Tutto
Scrittore catalano (Valls, Tarragona, 1846 - Barcellona 1930). Esordì col romanzo Croquis del natural (1879) che ottenne vasto successo, confermato dai romanzi seguenti, Sor Sanxa (1879), La Papallona [...] , a fondo rurale e cittadino, e d'ispirazione naturalista: Figura i paisatge (1897), Rurals i urbanes (1916), Al llapis i a la ploma (1918), ecc. Tradusse inoltre in catalano molti scrittori europei, fra cui gli italiani Goldoni, Rovetta, Giacosa. ...
Leggi Tutto
Francese, letterature di lingua
Gianfranco Rubino
Francia
All'inizio del 21° sec. la letteratura francese conferma fondamentalmente i caratteri e gli orientamenti che si erano delineati nell'ultimo [...] rapporto con la creazione e la bellezza (Trois auteurs, 1997; Corps du roi, 2002; Abbés, 2002). Forse, l'evocazione di scrittori e artisti del passato sta a suggerire l'impossibilità odierna, da parte dei 'figli', di replicare il grande romanzo e le ...
Leggi Tutto
scrittore
scrittóre s. m. (f. -trice) [lat. scriptor -ōris, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. a. ant. Scrivano, copista. Per estens., chi scrive ispirato da altri: Ma questo vero è scritto in molti lati Da li scrittor...
scrittoria
scrittorìa s. f. [der. di scrittore, nel sign. ant. di «scriba, copista»]. – Nella curia papale, l’ufficio, la carica di scrittore apostolico (v. scrittore, n. 1 b).