ORLANDINI, Francesco Silvio
Valerio Camarotto
ORLANDINI, Francesco Silvio. – Nacque a Pietrafitta (distretto di San Gemignano, Siena) l’11 maggio 1805. Figlio di Gaetano e di Anna Busoni, ebbe tre fratelli [...] privato.
Costantemente dedito, almeno sin dal 1825, alla scrittura di poesie (molte delle quali rimaste per lungo tempo il ruolo di preside del R. Liceo e ginnasio. L’ultima pubblicazione di rilievo – se si esclude il saggio Della Vita Nuova di ...
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NESTI, Filippo
Fausto Barbagli
– Nacque a Firenze il 25 ottobre 1780 da Angiolo e da Annunziata Cherubini.
Per assecondare la volontà paterna condusse studi letterari e filosofici nel seminario di Firenze, [...] a Firenze in veste di ispettore generale per l'educazione pubblica e per studiare i fossili del Valdarno. Nesti, che lo istruire i fanciulli da loro stessi nella lettura, nella scrittura e nel calcolo, attraverso il mutuo insegnamento. Erano gli ...
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ROSSARI, Luigi
Sara Pacaccio
– Nacque a Milano il 7 luglio 1797 da Giovanni Angiolo, cancelliere alla Camera di commercio, e da Teresa Cavazzuti. Ebbe una sorella, Peppina, che restò nubile e con cui [...] per la prima voeulta se va in cà, che fu recitato pubblicamente e che, conservato tra le carte di Grossi (Milano, Archivio in Flori, 1938, pp. 287-293).
Più che alla scrittura letteraria, tuttavia, Rossari si dedicò alla ricerca linguistica, sia in ...
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FASCE, Clemente
Alberto Beniscelli
Nacque a Genova il 1º dic. 1725 da Clemente Placido e Francesca Fasce. Il F. entrò nell'Ordine delle Scuole pie il 1º sett. 1742, Seguito poi, in questa sua scelta [...] sue qualità letterarie e pedagogiche. Forte di una scrittura poetica che durante il soggiorno parmense s'era venuta come il F., già nel 1759 aveva curato la composizione e la pubblicazione di un volumetto in versi degli scolari delle Scuole pie su La ...
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FERRARELLI, Giuseppe
Toni Iermano
Nacque a Teramo l'8 genn. 1832 da Carmine, alto magistrato borbonico, e Maria Giuseppa Frangipane dei duchi di Mirabello.
La famiglia, originaria di Mesoraca, un piccolo [...] Dante e di Manzoni ed allievo del De Sanctis, dalla scrittura semplice e lineare, il F. conquistò molte simpatie tra XXXII (1887), pp. 199-264 (poi Roma 1887). Nel 1883 pubblicava a Napoli un saggio su Tiberio Carafa e la congiura dei Macchia.
Questo ...
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PALUMBO, Nino
Vincenzo Caporale
PALUMBO, Nino. – Secondogenito di Domenico, artigiano, e Gaetana Moscatelli, nacque a Trani il 15 aprile 1921.
All’età di undici anni si trasferì con la famiglia a Bari; [...] camera», di alcune sue opere giovanili (S. Martelli, Itinerario della scrittura palumbiana, in N. P. vent’anni dopo…, 2004, p e con introd. di S. Martelli (ibid. 1993), che pubblica il racconto in una versione giovanile.
Fonti e Bibl.: Scandiscono la ...
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EMO CAPODILISTA, Andrea
Maria Virginia Geremia
Nacque a Battaglia (Padova) il 14 ott. 1901 da Angelo, di nobile famiglia veneziana, e da Emilia dei baroni Barracco, discendente da una altrettanto nobile [...] su Padova), nel secondo dopoguerra si ritrasse completamente dalla vita pubblica, vivendo in un volontario isolamento tra Roma e la casa di si presenta, anche se esposto in forma di scrittura breve e aforismatica, come pensiero fortemente unitario e ...
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NASELLO, Oberto
Gabriella Airaldi
(Oberto Cancelliere). – Nacque probabilmente intorno agli anni 1110-15. L'appellativo originario, Nasellus, è testimoniato in un atto del 1135, in cui compare insieme [...] del Comune la redazione e l’autenticazione degli atti dell’autorità pubblica erano state affidate a un notaio e tali restarono per d’impronta classica – discorsi forbiti. Nella sua scrittura compose una tela, in cui la violenza degli avvenimenti ...
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VILLA, Francesco
Stefano Coronella
– Nacque a Milano il 16 gennaio 1801 da Gaetano e da Giuseppa Ferrario.
Proveniente da una famiglia umile, dopo gli studi elementari e secondari di primo grado, frequentò [...] francese Pierre L.M. Bourdon (1839) e, nel 1842, pubblicò un volume – che rappresentò il primo trattato italiano di stampo Esposizione teorico-pratica del modo di tenere i registri a scrittura semplice e doppia. Opera metodica ad uso degli studenti di ...
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BRAGADIN, Daniele
Paolo Preto
Nato a Venezia il 20 genn. 1682, riuscì ad emergere ancor giovane tra i patrizi della sua generazione grazie ad una buona cultura, nutrita di attente letture degli storici [...] ricoprendo anche per tre volte la carica di savio alla Scrittura (1717, 1718, 1720). Era dunque già ben introdotto nella B. anni di intensa ed appassionata partecipazione alla vita pubblica in una posizione di chiara preminenza. Rieletto subito, nel ...
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scrittura
s. f. [lat. scriptūra, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. Rappresentazione visiva, mediante segni grafici convenzionali, delle espressioni linguistiche: apprendere l’uso della scrittura. 2. a. L’insieme dei...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...