PIATTI, Alfredo Carlo
Federico Fornoni
PIATTI, Alfredo Carlo. – Nacque a Bergamo l’8 gennaio 1822, primogenito del violinista Antonio (1801-1878) e di Marianna Marchetti, cucitrice.
Il padre, nipote [...] alla Royal Academy of Music (scrisse un metodo per violoncello, pubblicato nel 1878, ed ebbe allievi come Robert Hausmann, William Edward condotta melodica di matrice lirica e con una scrittura influenzata dalla tecnica vocale. A tali lavori Piatti ...
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SAGREDO, Giovanni
Simona Negruzzo
– Nacque a Venezia il 2 febbraio 1616 dal senatore Agostino e da Maria Malipiero; gli fu fratello Lorenzo (1619-1663), che concluse la sua carriera pubblica come provveditore [...] rientro in patria, dopo un periodo di malattia, riprese le attività pubbliche e fu nominato correttore delle leggi (1667) e procuratore di S. dell’opera che divenne presto un capolavoro della scrittura d’intrattenimento d’età moderna, da cui Goldoni ...
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CAMPORESE (Camporesi), Violante
Raoul Meloncelli
Nacque a Roma il 23 dic. 1785 da Giulio, noto architetto, e da Maddalena Belli. Avviata dal padre agli studi musicali, rivelò un singolare talento artistico [...] Milano cantò alla Scala, probabilmente ancora quale interprete di brani d'opera; il successo di pubblico riscosso nella sua prima esperienza scaligera le valse una scrittura per il King's Theatre di Londra, ove l'11 genn. 1817 debuttò nella Penelope ...
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FOGAZZARO, Giuseppe
Franco Cambi
Nacque a Bergamo il 6 nov. 1813 da Antonio e da Maria Teresa Innocenti Mazzi; nel 1817 si trasferì con la famiglia a Vicenza, città di origine del padre, e lì frequentò [...] derivata da quanto si pratica nelle scuole infantili di Cremona, pubblicata a Milano nel 1836, anche il F. valorizza l naturale globale nell'insegnamento delle lettere e della scrittura), e pur accogliendo suggerimenti dallo stesso R. Lambruschini ...
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DEL BENE, Tommaso
Paola Benigni
Ultimo discendente di un'illustre famiglia fiorentina, nacque presumibilmente a Firenze, il 9 novembre (del) 1652 da Giulio di Francesco, colonnello della fanteria italiana [...] gennaio del 1687 inviò al cardinale Francesco Maria una "voluminosa scrittura politica e cirimoniale". Tuttavia è solo nel dicembre del 1690 competenza su tutti i settori dell'amministrazione pubblica, governava il granducato tenendosi in contatto con ...
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VITELLI, Girolamo
Rosario Pintaudi
VITELLI, Girolamo. – Nacque il 27 luglio 1849 a Santa Croce di Morcone (poi del Sannio) in provincia di Benevento, da Serafino, sindaco del paese, e da Maria Vittoria [...] civile degli italiani, che da poco (1843) Vincenzo Gioberti aveva pubblicato a Bruxelles. Dopo un rocambolesco ritorno a Santa Croce, ottenne riportò in vita una società nella quale la scrittura passava sempre più rapidamente di mano: dalle classi ...
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WALDMANN, Marie Catharina
Marco Beghelli
WALDMANN, Marie Catharina (in arte Maria; nota anche con il nome da sposata Massari Waldmann). – Nacque a Vienna il 19 novembre 1845 in una famiglia di umile [...] fianco.
Rimasta vedova, la duchessa si ritirò dalla vita pubblica, vivendo perlopiù a Firenze con la sorella Betti. Morì 2014; N. Badolato, M. W. e Giovanni Bolelli: a proposito di una scrittura mancata, in Studi verdiani, 2016, n. 26, pp. 53-62; A. ...
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BROGNOLI, Antonio
Amedeo Quondam
Nato a Brescia il 21 dic. 1723 da Alfonso e Teodora Olivi, studiò nei collegi dei gesuiti, prima a Brescia, poi a Milano, ove si dedicò alla filosofia, infine a Parma, [...] e uomini di varia cultura.
Il B. ricoprì numerosi incarichi pubblici, diventando in breve uno dei personaggi più autorevoli di Brescia e del B., sempre poeta di facile e limpida scrittura), che tende però a esaurirsi nell'invenzione celebrativa ...
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TIERI, Vincenzo
Roberto Cuppone
– Nacque a Corigliano Calabro (oggi Corigliano-Rossano) il 28 novembre 1895, da Francesco e da Marietta Marini.
Gli anni della formazione al ginnasio Garopoli e soprattutto [...] Dragosei, popolare figura di editore e giornalista, gli fecero scoprire precocemente talento della scrittura, piacere del teatro e vocazione pubblica; diplomatosi nel 1913, iniziò a insegnare.
Guerra e famiglia arrivarono insieme: chiamato alle ...
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ROSINI, Carlo Maria
Pasquale Palmieri
– Nacque a Napoli il 1° aprile 1748 da Vincenzo e da Maria Antonia Ardìa.
Il padre era originario di Rufrano in Lucania ed esercitava la professione medica nella [...] nel 1783).
L’anno successivo ottenne l’insegnamento di scrittura sacra presso l’Università di Napoli, sostituendo l’erudito 1822 al 1824 fu a capo della Giunta per l’istruzione pubblica. Coprì anche la carica di consultore di Stato fino all’inizio ...
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scrittura
s. f. [lat. scriptūra, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. Rappresentazione visiva, mediante segni grafici convenzionali, delle espressioni linguistiche: apprendere l’uso della scrittura. 2. a. L’insieme dei...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...