MEGA-
Mega- è un ➔prefissoide derivato dal greco megas ‘grande’, ed è usato in parole derivate direttamente dal greco e dal latino scientifico (megacefalia, megattera), o formate modernamente e appartenenti [...] parole di uso iperbolico (per lo più scherzoso)
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Nella scrittura, tra mega- e il secondo elemento composto di solito non si usa il trattino, che tuttavia si può trovare ...
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linguistica Raddoppiamento, inteso come fatto fonetico anziché grafico, cioè come trasformazione di un’articolazione semplice in intensa. Per es., la consonante iniziale di casa subisce un r. nel sintagma [...] fonologia italiana, consonanti di grado rafforzato, le consonanti lunghe, più comunemente dette doppie (perché rappresentate nella scrittura, all’interno di parola, mediante la ripetizione della lettera): sono sempre precedute da una vocale, che ...
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Nella vecchia nomenclatura delle parti della linguistica, ramo della scienza linguistica che studia i suoni, o fonemi, articolati dall’apparato di fonazione umano allo scopo di significare.
La f. si distingue [...] sono studiati i parametri di un possibile modello di produzione linguistica ed eseguiti esperimenti di sintesi della voce.
Per scrittura fonetica si può intendere, con accezione via via più ristretta: quella i cui segni rappresentano suoni singoli e ...
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Decima lettera dell’alfabeto latino, che rappresenta l’occlusiva velare sorda (il suono proprio di c in casa, fuoco, acuto).
Linguistica
Nell’alfabeto fenicio portava il nome di kap e con la forma
rappresentava [...] sonora fu adottato il nuovo segno G, la lettera K scomparve dall’uso, conservandosi come semplice arcaismo in alcune iscrizioni e nella scrittura di determinate parole (per es., Karthago = Carthago, e K. abbreviazione di Kalendae = Calendae). Nella ...
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Linguista e semitista francese (Parigi 1884 - Viroflay 1974). Allievo di A. Meillet (insieme al quale curò Les langues du monde, 1924, 2a ed. 1952), dal 1904 si dedicò alle lingue semitiche e, dopo una [...] comparatif sur le vocabulaire et la phonétique du chamitosémitique, 1947), si occupò di storia del francese, di sociolinguistica, di linguistica generale e di storia della scrittura (La grande invention de l'écriture et son évolution, 3 voll., 1958). ...
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Filologo statunitense (Minneapolis 1918 - Madison, Wisconsin, 2012); prof. di discipline classiche nell'univ. del Wisconsin (Madison), si è occupato in particolare di filologia micenea. Ha studiato ed [...] accademica, iniziata a Yale e poi proseguita alla University of Texas, è ritenuto uno dei pionieri dell'epigrafia micenea, e i suoi studi hanno avuto un ruolo determinante nella decifrazione della scrittura Lineare B dell'età del Bronzo nell'Egeo. ...
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@ (at)
Il simbolo @ (detto anche a commerciale o chiocciola) è utilizzato nella lingua italiana soltanto in ambito informatico; in particolare, negli indirizzi di posta elettronica, serve a separare il [...] Storia
Il segno della chiocciola non è affatto una novità. La sua origine si può ritrovare nell’uso (normale nella scrittura dei mercanti medievali) della lettera a con una linea sovrapposta, che poteva valere come abbreviazione delle parole latine a ...
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SIMBOLI MATEMATICI
I simboli matematici più comunemente usati nell’italiano scritto sono, oltre alle cifre numeriche, quelli delle principali operazioni aritmetiche: – (meno), + (più), x (per), ÷ (diviso), [...] sono molto diffusi come ➔abbreviazioni, tradizionalmente negli appunti e in altri tipi di scrittura privata o confidenziale; oggi sono comuni nelle nuove scritture informatiche (e-mail, SMS, chat, blog e social network), ma sono decisamente ...
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In ambito linguistico e letterario, con purismo si intende ogni dottrina e atteggiamento critico-normativo, a carattere tradizionalista, che rifiuta e condanna con intransigenza ➔ neologismi, tecnicismi, [...] e Basilio Puoti, per i quali vedi oltre) che, oltre al rigetto degli esotismi, propugnava un ritorno a modelli di scrittura del Trecento. Con valore più estensivo, infine, talvolta purismo indica ogni teoria o posizione linguistica che si richiami ai ...
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Le sigle – dal lat. tardo sigla, probabilmente derivato da singŭla (littera) – sono ➔ abbreviazioni composte dalle lettere iniziali di una o più parole. La sigla è, quindi, una nuova parola formata da [...] , in luogo di sequenze di parole, ed è una necessità sentita fin dall’antichità. Ci sono, infatti, sigle nelle scritture esposte del mondo classico greco-latino, cioè nelle iscrizioni di templi, necropoli ed edifici importanti (➔ iscrizioni e lapidi ...
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scrittura
s. f. [lat. scriptūra, der. di scriptus, part. pass. di scribĕre «scrivere»]. – 1. Rappresentazione visiva, mediante segni grafici convenzionali, delle espressioni linguistiche: apprendere l’uso della scrittura. 2. a. L’insieme dei...
scritturabile
scritturàbile agg. [der. di scritturare]. – 1. Che si può scritturare, che può essere scritturato, detto di artista o attore. 2. Che può essere passato a scrittura, detto di dati contabili.